Decreto Ministeriale

Decreto Ministeriale 165/2006

Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA), ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257.

Pubblicato: 04/05/2006 In vigore dal: 31/03/2006 Documento ufficiale

Quali sono i principali contenuti del Decreto Ministeriale 165/2006 riguardante l'organizzazione e il funzionamento dell'ENEA?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 165/2006 approva il regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA), in attuazione del decreto legislativo 257/2003. Si applica all'ENEA e riguarda tutti gli aspetti della sua gestione amministrativa e organizzativa. Il regolamento disciplina il funzionamento degli organi dell'ente, definisce la struttura organizzativa con le relative unità operative, stabilisce le procedure per la nomina dei responsabili e regola la gestione del personale attraverso diverse modalità contrattuali. Inoltre, il decreto prevede norme specifiche sulla gestione patrimoniale, economica, finanziaria e contabile dell'ente, anche in deroga alle disposizioni sulla contabilità generale dello Stato, e disciplina le procedure di pianificazione, controllo di gestione e redazione dei bilanci. Aspetti rilevanti includono anche la trasparenza nell'assegnazione delle risorse finanziarie per gli obiettivi di ricerca, le procedure di approvvigionamento di beni e servizi in conformità alla normativa nazionale e comunitaria, e l'istituzione di un sistema di controlli coerente con i principi del decreto legislativo 286/1999.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO 31 marzo 2006, n. 165

Testo normativo

DECRETO n. 165/2006 # DECRETO 31 marzo 2006, n. 165 ## Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA), ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257. IL MINISTRO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Visto il decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257 , recante «Riordino della disciplina dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente, ENEA, a norma dell' articolo 1, della legge 6 luglio 2002, n. 137 »; Visti, in particolare, l'articolo 20, comma 1, concernente l'approvazione del nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Ente e l'articolo 24, concernente i poteri del commissario straordinario dell'Ente, qualora nominato; Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attività di Governo e Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza della Sezione consultiva per gli atti normativi del 27 febbraio 2006; Sentiti il Ministro per la funzione pubblica e il Ministro dell'economia e delle finanze; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri effettuata con nota n. 4685 del 22 marzo 2006; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. È approvato, ai sensi dell'articolo 20, comma 1, del decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257, il regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente, ENEA, che costituisce parte integrante del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 31 marzo 2006 Il Ministro: Scajola Visto, il Guardasigilli: Castelli Registrato alla Corte dei conti il 4 aprile 2006 Ufficio di controllo atti Ministeri delle attività produttive, registro n. 2, foglio n. 9 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - Il decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257 recante «Riordino della disciplina dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente ENEA, a norma dell' art. 1, della legge 6 luglio 2002, n. 137 », è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 settembre 2003, n. 213. - Il testo degli articoli 20 e 24 del decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257 recante «Riordino della disciplina dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente ENEA, a norma dell' art. 1, della legge 6 luglio 2002, n. 137 », sono i seguenti: «Art. 20 (Regolamenti). - 1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo il consiglio di amministrazione dell'ENEA, è tenuto a predisporre il regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ente da sottoporre all'approvazione del Ministro delle attività produttive, previo parere per i profili di rispettiva competenza del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro dell'economia e delle finanze. 2. Il regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ENEA, in particolare: a) detta le regole di funzionamento degli organi dell'ente individuando i loro compiti specifici; b) definisce la struttura organizzativa dell'ente individuando l'istituzione, l'organizzazione ed il funzionamento delle singole unità previste dagli articoli 13 e 14, nonchè delle unità di secondo livello nelle quali esse si articolano, ivi compreso l'ufficio per le relazioni con il pubblico, nonchè l'istituzione di un sistema di controlli coerente con i principi fissati dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 ; c) definisce le procedure per la nomina dei responsabili delle unità organizzative previste dagli articoli 13 e 14; d) definisce le modalità per la gestione e l'amministrazione del personale, prevede le procedure di assunzione ai diversi livelli e profili del personale, individua gli strumenti contrattuali che possono essere utilizzati per l'acquisizione del personale; e) definisce le modalità per la gestione patrimoniale, economica, finanziaria e contabile interna, anche in deroga alle disposizioni sulla contabilità generale dello Stato; f) definisce le procedure per la pianificazione ed il controllo di gestione, nonchè per la redazione dei bilanci; g) definisce procedure e strumenti che assicurino la trasparenza nell'assegnazione e nell'utilizzo delle risorse finanziarie per i diversi obiettivi di ricerca e per la realizzazione delle funzioni istituzionali; h) definisce la disciplina per l'approvvigionamento di beni e servizi in conformità con la normativa nazionale e comunitaria vigente; i) definisce le regole per il ricorso agli strumenti di cui agli articoli 17 e 18 e stabilisce le modalità di controllo degli stessi; l) definisce le modalità per le assunzioni e nomine dei dirigenti e di altre funzioni dirigenziali e per le nomine del responsabili delle unità organizzative di primo livello. 3. Il regolamento di organizzazione e funzionamento può prevedere le modalità di adozione di ulteriori regolamenti interni o di altri atti di organizzazione e gestione disciplinandone il procedimento di formazione ed approvazione. » «Art. 24 (Commissariamento). - 1. Per gravi e motivate ragioni, inerenti il corretto funzionamento dell'Ente ed il perseguimento dei suoi fini istituzionali, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle attività produttive, può essere sciolto il consiglio di amministrazione e nominato un commissario straordinario, per un periodo non superiore a diciotto mesi, con il potere del presidente e del consiglio di amministrazione, eventualmente coadiuvato da due vice commissari». - Il testo dell' art 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, supplemento ordinario, è il seguente: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorità sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.».

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 165/2006 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il DM 165/2006 è il riferimento normativo per l'organizzazione dell'ENEA e riguarda la struttura organizzativa, la gestione del personale, la contabilità interna e i controlli di gestione. Amministratori, dirigenti e responsabili dell'ente lo consultano per questioni relative a bilanci, trasparenza nella gestione delle risorse, procedure di approvvigionamento e disciplina degli organi di governo, nonché per le modalità di commissariamento straordinario dell'ente.

Normative correlate

Decreto Ministeriale 146/2026
Regolamento recante procedure per l'approvazione e l'installazione di sistemi d…
Decreto Ministeriale 124/2026
Regolamento generale delle lotterie a estrazione differita anche con partecipaz…
Decreto Ministeriale 114/2026
Regolamento recante ulteriori modifiche al decreto 29 dicembre 2023, n. 217 in …
Decreto Ministeriale 110/2026
Regolamento recante riordino della disciplina delle scuole di cui alla legge 11…
Decreto Ministeriale 109/2026
Regolamento recante Albo degli idonei all'esercizio dell'attivita' di direttore…
Decreto Ministeriale 98/2026
Regolamento recante disciplina delle modalita' di esecuzione della legge 8 lugl…
Decreto Ministeriale 95/2026
Regolamento recante la sostituzione dell'Allegato A al decreto del Ministro del…
Decreto Ministeriale 90/2026
Regolamento relativo alla organizzazione, al funzionamento e alla nomina dei co…

Altre normative del 2006

Società agricola – determinazione del reddito imponibile su base catastale – art. 1, co. … Interpello AdE 296 Assolvimento dell'imposta di registro in misura fissa in occasione del termine di scadenz… Interpello AdE 10 Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 … Provvedimento AdE 241 Definizione dei termini e delle modalità di applicazione delle disposizioni di cui al com… Provvedimento AdE 262 Compensazione – esclusione del divieto in presenza di debiti iscritti a ruolo superiori a… Interpello AdE 223 Trattamento IVA applicabile alle cessioni di materiali litoidi e vegetali da parte di un … Interpello AdE 633 Modalità di tassazione ai fini delle imposte di successione, ipotecarie e catastali di un… Interpello AdE 262 Articolo 1, comma 2, lettera a), n. 3), della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge di Bil… Interpello AdE 3

Altri Decreto Ministeriale

Regolamento recante approvazione delle tabelle per la determinazione dell'indennita' di c… 44/2026 Regolamento recante individuazione delle denominazioni, degli stemmi, degli emblemi e deg… 223/2025 Regolamento recante modalita' di esecuzione degli incassi e dei pagamenti per conto dello… 15/2026 Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e d… 221/2025 Regolamento recante aggiornamento dell'allegato II del decreto legislativo 2 febbraio 202… 220/2025 Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti… 219/2025
Vedi tutti i Decreto Ministeriale →