Regolamento concernente l'istituzione e il funzionamento del Centro di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilita' e sulla sicurezza stradale.
Qual è lo scopo del Decreto Ministeriale 154/1990 e quali sono le funzioni principali del Centro di coordinamento istituito?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 154/1990 istituisce presso il Ministero dei Lavori Pubblici il Centro di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilità e sulla sicurezza stradale. Questo centro nasce dall'esigenza di centralizzare e razionalizzare le informazioni relative alla circolazione veicolare, coordinando le attività di diversi enti pubblici e privati operanti nel settore. Le funzioni principali del centro riguardano la raccolta, elaborazione e selezione di informazioni sul traffico e sulla viabilità, nonché la distribuzione e trasmissione delle notizie utili alla fluidità e alla sicurezza della circolazione stradale. Il decreto prevede inoltre che il centro elabori e realizzi campagne sulla sicurezza stradale, operando in coordinamento con strutture già esistenti come "Viaggiare informati", gestita da Polizia Stradale, ANAS, Autostrade S.p.a., RAI e ACI. Il centro è autorizzato a stipulare convenzioni con questi enti e con altri soggetti in grado di fornire informazioni utili al suo funzionamento, garantendo così una gestione integrata e coordinata dei dati sulla circolazione stradale a livello nazionale.
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Riferimento normativo
DECRETO 8 maggio 1990, n. 154
Testo normativo
DECRETO n. 154/1990
# DECRETO 8 maggio 1990, n. 154
## Regolamento concernente l'istituzione e il funzionamento del Centro
di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilita' e
sulla sicurezza stradale.
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL'INTERNO Visto l' art. 5, comma 4, del decreto-legge 4 novembre 1988, n. 465 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1988, n. 556 ; Ritenuta la necessità di istituire e regolamentare il Centro di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilità e sulla sicurezza stradale; Visto l' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato reso nelle adunanze generali del 26 febbraio 1990 e del 19 aprile 1990; Vista la comunicazione fatta al Presidente del Consiglio dei Ministri con nota n. 911 del 21 marzo 1990; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. È istituito, presso il Ministero dei lavori pubblici, il Centro di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilità e sulla sicurezza stradale. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decrto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il comma 4 dell'art. 5 del D.L. n. 465/1988 (Misure urgenti e straordinarie per la realizzazione di strutture turistiche, ricettive e tecnologiche) prevede che: "Per le finalità di cui al comma 1 dell'art. 1 (realizzazione di iniziative volte allo sviluppo, razionalizzazione, adeguamento, ammodernamento e informatizzazione di strutture turistiche e ricettive, n.d.r.) e allo scopo di rendere l'informazione sul traffico e sulla viabilità adeguata alle esigenze di sicurezza stradale e di orientamento dei flussi veicolari e ferme restando le rispettive competenze di legge, il Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro dell'interno è autorizzato ad istituire e regolamentare, con proprio decreto, un centro di coordinamento delle seguenti attività: a) raccolta, elaborazione e selezione di informazioni sul traffico e sulla viabilità; b) distribuzione e trasmissione delle notizie utili alla fluidità ed alla sicurezza della circolazione; c) elaborazione e realizzazione di campagne sulla sicurezza stradale. Per la realizzazione di detti fini il centro di coordinamento si avvale anche della struttura "Viaggiare informati", già istituita da polizia stradale, ANAS, Autostrade S.p.a. e RAI, operante presso l'ACI, struttura che verrà opportunamente ampliata, riorganizzata e potenziata. Inoltre dovranno essere avviate tutte le iniziative necessarie alla tutela della qualità di ricezione del servizio da parte dell'utenza automobilistica. Il centro di coordinamento è autorizzato a stipulare apposite convenzioni con l'ANAS, la RAI, le concessionarie autostradali, l'ACI e gli enti in grado di fornire informazioni utili al funzionamento del centro". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale .
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Il Decreto Ministeriale 154/1990 rappresenta il fondamento normativo per l'istituzione di un centro di coordinamento interministeriale, coinvolgendo competenze del Ministero dei Lavori Pubblici e del Ministero dell'Interno in materia di traffico, viabilità e sicurezza stradale. La normativa disciplina le convenzioni tra enti pubblici (ANAS, Polizia Stradale) e privati (Autostrade, RAI, ACI), stabilendo i principi di raccolta dati, elaborazione informazioni e distribuzione di notizie sulla circolazione veicolare per finalità di sicurezza stradale e fluidità dei flussi veicolari.
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