Quali sono le competenze trasferite alla Regione Valle d'Aosta in materia di acque pubbliche secondo il Decreto Legislativo 89/1999?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 89/1999 rappresenta l'attuazione dello Statuto speciale della Valle d'Aosta e trasferisce alla Regione il demanio di tutte le acque pubbliche destinate a uso irriguo o potabile, inclusi gli alvei e le relative pertinenze. Questo trasferimento comporta il passaggio alla Regione di tutte le attribuzioni connesse alla titolarità di tale patrimonio idrico, con particolare riferimento alla polizia idraulica e alla difesa delle acque dall'inquinamento. La Regione Valle d'Aosta assume quindi pieni poteri di gestione, controllo e protezione delle risorse idriche pubbliche sul suo territorio. La norma prevede inoltre che la Regione provveda alla tenuta dell'elenco ufficiale delle acque pubbliche ad uso irriguo e potabile, nonché alla compilazione dei relativi elenchi suppletivi, garantendo così una gestione amministrativa completa e trasparente del patrimonio idrico regionale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 1999, n. 89
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 89/1999
# DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 1999, n. 89
## Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Valle
d'Aosta in materia di acque pubbliche.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4 , che approva lo statuto speciale per la Valle d'Aosta; Vista la proposta della commissione paritetica prevista dall'articolo 48-bis dello statuto speciale, introdotto dall' articolo 3 della legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2 ; Acquisito il parere del consiglio regionale della Valle d'Aosta, espresso nelle sedute del 9 dicembre 1997 e del 28 gennaio 1998; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 marzo 1999; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, delle finanze e dei lavori pubblici; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. Sono trasferite al demanio della regione tutte le acque pubbliche utilizzate ai fini irrigui o potabili, compresi gli alvei e le pertinenze relative. 2. La regione Valle d'Aosta esercita tutte le attribuzioni inerenti alla titolarità di tale demanio ed in particolare quelle concernenti la polizia idraulica e la difesa delle acque dall'inquinamento. 3. La regione Valle d'Aosta provvede alla tenuta dell'elenco delle acque pubbliche ad uso irriguo e potabile ed alla compilazione dei relativi elenchi suppletivi. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - La legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4 , è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 10 marzo 1948 . - La legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2 , è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 25 settembre 1993 ; l'art. 48-bis, aggiunto dall' art. 3 della legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2 , è il seguente: "Art. 48-bis. - Il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legislativi recanti le disposizioni di attuazione del presente statuto e le disposizioni per armonizzare la legislazione nazionale con l'ordinamento della regione Valle d'Aosta, tenendo conto delle particolari condizioni di autonomia attribuita alla regione. Gli schemi dei decreti legislativi sono elaborati da una commissione paritetica composta da sei membri nominati, rispettivamente, tre dal Governo e tre dal consiglio regionale della Valle d'Aosta e sono sottoposti al parere del consiglio stesso".
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Legislativo 89/1999 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto Legislativo 89/1999 disciplina il trasferimento del demanio idrico alla Regione Valle d'Aosta, affrontando questioni di autonomia regionale, gestione delle risorse idriche pubbliche e polizia idraulica. Enti locali, amministrazioni regionali e gestori di servizi idrici consultano questa normativa per comprendere le competenze in materia di acque irrigue, potabili e tutela ambientale delle risorse idriche nel contesto dell'autonomia speciale valdostana.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.