Attuazione della direttiva 87/356/CEE in materia di gamme di quantita' nominali e capacita' nominali ammesse per taluni prodotti in imballaggi preconfezionati.
Quali sono le disposizioni del Decreto Legislativo 75/1992 riguardanti gli imballaggi preconfezionati e i filati per lavori a maglia?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 75/1992 attua in Italia la direttiva europea 87/356/CEE, che stabilisce le gamme di quantità nominali e capacità nominali ammesse per determinati prodotti confezionati. La normativa si applica ai produttori e ai commercianti che immettono sul mercato prodotti in imballaggi preconfezionati, disciplinando gli standard dimensionali e di contenuto che devono rispettare. In particolare, il decreto introduce una deroga importante per i filati destinati ai lavori a maglia, consentendo loro di essere presentati in imballaggi con caratteristiche diverse rispetto a quelle normalmente previste dalla legge 690/1978 sulla precondizionamento in massa o volume. Questa eccezione rappresenta un adattamento alle esigenze specifiche del settore tessile, permettendo maggiore flessibilità nella commercializzazione di questo tipo di prodotto rispetto alle regole generali sugli imballaggi preconfezionati.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 1992, n. 75
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 75/1992
# DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 1992, n. 75
## Attuazione della direttiva 87/356/CEE in materia di gamme di
quantita' nominali e capacita' nominali ammesse per taluni prodotti
in imballaggi preconfezionati.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto l' art. 61 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 , recante delega al Governo per l'attuazione della direttiva 87/356/CEE del Consiglio del 25 giugno 1987 , che modifica la direttiva 80/232/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri alle gamme di quantità nominali e capacità nominali ammesse per taluni prodotti in imballaggi preconfezionati; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 gennaio 1992; Sulla proposta del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia, del tesoro e dell'industria, del commercio e dell'artigianato; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. All' art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 871 , dopo il comma 2, è aggiunto il seguente: "3. In deroga a quanto previsto nel comma 1, i filati per lavori a maglia di cui all'allegato I, n. 11, possono essere presentati anche in imballaggi aventi caratteristiche eventualmente diverse da quelle indicate nell' art. 1 e nell' art. 2, commi 1 e 2, della legge 25 ottobre 1978, n. 690 , concernente l'adeguamento alla direttiva del Consiglio delle Comunità europee n. 76/211 relativa al precondizionamento in massa o in volume di alcuni prodotti in imballaggi preconfezionati.".
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Il Decreto Legislativo 75/1992 è il riferimento normativo italiano per l'armonizzazione delle quantità nominali e capacità nominali negli imballaggi preconfezionati, disciplinando conformità alle direttive comunitarie e precondizionamento dei prodotti. Aziende del settore alimentare, tessile e manifatturiero devono consultarlo per verificare i requisiti di etichettatura, tolleranze di contenuto e deroghe specifiche per categorie merceologiche come i filati per maglieria.
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