Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 71/2001 e quali modifiche apporta al precedente decreto legislativo 540/1999?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 71/2001 è un provvedimento di carattere correttivo e integrativo che modifica il decreto legislativo 540/1999, il quale aveva disciplinato il riordino delle Stazioni sperimentali per l'industria in Italia. La principale disposizione contenuta in questo decreto riguarda la Stazione sperimentale per la cellulosa, carta e fibre tessili, storicamente istituita a Milano nel 1909 e riorganizzata nel 1919. Il decreto stabilisce che questa stazione assume una nuova denominazione: "Stazione sperimentale carta, cartoni e paste per carta", a seguito dello scorporo dal settore delle fibre tessili vegetali e artificiali. Questa modifica riflette una specializzazione dell'ente verso il comparto cartario, separando le competenze precedentemente unificate. Il provvedimento si inserisce nel più ampio processo di riforma della pubblica amministrazione avviato dalla legge 59/1997, che aveva delegato il Governo a riordinare le strutture amministrative secondo principi di efficienza e semplificazione.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 23 febbraio 2001, n. 71
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 71/2001
# DECRETO LEGISLATIVO 23 febbraio 2001, n. 71
## Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo
29 ottobre 1999, n. 540, recante riordino delle Stazioni sperimentali
per l'industria.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto il regio decreto 12 settembre 1909, n. 479 , e successive modifiche, sulla istituzione in Milano della Stazione sperimentale per l'industria della carta e lo studio delle fibre tessili; Visto il decreto luogotenenziale 2 marzo 1919, n. 1048 , di riorganizzazione della Stazione sperimentale per l'industria della carta e lo studio delle fibre tessili; Visto il regio decreto 31 ottobre 1923, n. 2523 , modificato con decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1948, n. 718 , sul riordinamento delle Stazioni sperimentali per l'industria; Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 , recante delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa, ed in particolare l'articolo 11, comma 3; Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 540 , sul riordino delle Stazioni sperimentali per l'industria; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 19 gennaio 2001; Acquisito il parere della Commissione bicamerale, istituita ai sensi dell'articolo 5 della citata legge n. 59 del 1997 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 febbraio 2001; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per la funzione pubblica; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Riordino Stazione sperimentale 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo la Stazione sperimentale per la cellulosa, carta e fibre tessili vegetali ed artificiali, di cui all' articolo 1 del decreto luogotenenziale 2 marzo 1919, n. 1048 , assume la denominazione di: "Stazione sperimentale carta, cartoni e paste per carta" per effetto dello scorporo dai settori di riferimento dell'industria delle fibre tessili vegetali ed artificiali. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione regola la delega al Governo dell'esercizio della funzione legislativa e stabilisce che essa non può avvenire se non con determinazione dei princìpi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per soggetti definiti. - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi ed emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - Si riporta il testo dell' art. 11, comma 3, della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa): "3. Disposizioni correttive e integrative ai decreti legislativi possono essere emanate, nel rispetto degli stessi princìpi e criteri direttivi e con le medesime procedure, entro un anno dalla data della loro entrata in vigore.". Nota all'art. 1: - Si riporta il testo dell' art. 1 del decreto luogotenenziale 2 marzo 1919, n. 1048 (Riorganizzazione della Regia stazione sperimentale per l'industria della carta e lo studio delle fibre tessili, in Milano): "1. La Regia Stazione sperimentale per l'industria della carta e lo studio delle fibre tessili in Milano è riorganizzata in base alle norme dell' art. 6 del decreto luogotenenziale 10 maggio 1917, n. 896 , e del presente decreto. Essa assume il nome di R. Stazione Sperimentale per l'industria della carta e lo studio delle fibre tessili vegetali.".
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Il Decreto Legislativo 71/2001 rappresenta un intervento normativo di correzione e integrazione nel settore degli enti pubblici di ricerca e sperimentazione industriale. Professionisti che operano nel diritto amministrativo e nella gestione di enti pubblici consultano questa normativa per comprendere il riordino delle Stazioni sperimentali, le modifiche organizzative e le competenze specifiche attribuite a ciascun ente. Il decreto è rilevante anche per chi segue le dinamiche di riforma della pubblica amministrazione e i processi di razionalizzazione delle strutture statali.
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