Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicita'
e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonche' della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale.
Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 507/1993 e quali tributi disciplina?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 507/1993 rappresenta un intervento di riordino della finanza territoriale che ha armonizzato e revisionato quattro principali tributi locali: l'imposta comunale sulla pubblicità, il diritto sulle pubbliche affissioni, la tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (a carico di comuni e province), e la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Si tratta di tributi che colpiscono attività economiche e comportamenti specifici a livello territoriale, interessando sia imprese che cittadini che utilizzano spazi pubblici o affissi pubblicitari. Il decreto è stato emanato in attuazione della legge 421/1992 sul riordino della finanza territoriale, con l'obiettivo di creare un sistema tributario locale più coerente e uniforme. Tuttavia, la normativa ha subito significative modifiche nel tempo: l'articolo 1 è stato abrogato dalla legge 160/2019, anche se con salvaguardie per la pubblicità ferroviaria e la propaganda elettorale, e con una sospensione temporanea dell'abrogazione per l'anno 2020 tramite il decreto legge 162/2019.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 15 novembre 1993, n. 507
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 507/1993
# DECRETO LEGISLATIVO 15 novembre 1993, n. 507
## Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicita'
e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonche' della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale.
Art. 1 ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2019, N. 160 (33) ((34)) --------------- AGGIORNAMENTO (33) La L. 27 dicembre 2019, n. 160 ha disposto (con l'art. 1, comma 847)che "Restano ferme le disposizioni inerenti alla pubblicità in ambito ferroviario e quelle che disciplinano la propaganda elettorale". ---------- AGGIORNAMENTO (34) Il D.L. 30 dicembre 2019, n. 162 , convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 2020, n. 8 , nel modificare l' art. 1, comma 847 della L. 27 dicembre 2019, n. 160 , ha conseguentemente disposto (con l'art. 4, comma 3-quater) che "Limitatamente all'anno 2020 non ha effetto l'abrogazione disposta dal comma 847 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 ; si applicano, per il medesimo anno, l'imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni nonchè la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, di cui rispettivamente ai capi I e II del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507 , nonchè il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari e il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, di cui rispettivamente agli articoli 62 e 63 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 ".
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Il Decreto Legislativo 507/1993 è il riferimento normativo per imposta comunale sulla pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e tassa per l'occupazione di spazi pubblici, tributi locali che interessano commercianti, agenzie pubblicitarie e gestori di aree pubbliche. Consulenti fiscali e amministrazioni comunali lo consultano per questioni di tassazione territoriale, armonizzazione tributaria e obblighi dichiarativi verso enti locali.
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