Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, in materia di riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato.
Quali modifiche apporta il Decreto Legislativo 477/2001 alla struttura dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 477/2001 interviene come norma integrativa e correttiva del precedente decreto legislativo 334/2000, disciplinando il riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato. In particolare, modifica l'articolazione della carriera dei funzionari di polizia, introducendo una struttura basata su due ruoli principali: il ruolo dei commissari e il ruolo dei dirigenti. Il ruolo dei commissari comprende le qualifiche di commissario (durante la formazione), commissario capo e vice questore aggiunto, mentre il ruolo dei dirigenti si articola in primo dirigente, dirigente superiore, dirigente generale di pubblica sicurezza e dirigente generale di pubblica sicurezza di livello B. La norma prevede inoltre una riduzione di mille unità della dotazione organica del ruolo dei commissari, finalizzata alla costituzione di un nuovo ruolo secondo modalità e graduazione specifiche. Questo intervento normativo rappresenta un adeguamento organizzativo della struttura gerarchica della Polizia di Stato, con implicazioni sulla gestione del personale e sulla pianificazione delle risorse umane dell'amministrazione.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2001, n. 477
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 477/2001
# DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2001, n. 477
## Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo
5 ottobre 2000, n. 334, in materia di riordino dei ruoli del
personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78 , e in particolare l'articolo 7, comma 4; Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 , e successive modificazioni; Visto l' articolo 50, comma 11, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 ; Visto il decreto legislativo 3 maggio 2001, n. 201 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 novembre 2001; Acquisiti i pareri delle organizzazioni sindacali del personale della Polizia di Stato maggiormente rappresentative a livello nazionale; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni permanenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 dicembre 2001; Sulla proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro della difesa; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. L'intitolazione del Capo I del Titolo I del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 , è sostituita dalla seguente: "Carriera dei funzionari di Polizia". 2. All' articolo 1 del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: "Articolazione della carriera dei funzionari di Polizia"; b) prima del comma 1 è anteposto il seguente: "01. La carriera dei funzionari di Polizia si articola nei ruoli dei commissari e dei dirigenti.". Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si riporta il testo degli articoli 76 e 87 della Costituzione della Repubblica italiana: "Art. 76. - L'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti". "Art. 87. - Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere. Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione. Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione. Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato. Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere. Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere. Presiede il Consiglio superiore della magistratura. Può concedere grazia e commutare le pene. Conferisce le onorificenze della Repubblica." - Si riporta il testo dell' art. 7, comma 4, della legge 31 marzo 2000, n. 78 (Delega al Governo in materia di riordino dell'Arma dei carabinieri, del Corpo forestale dello Stato, del Corpo della Guardia di finanza e della Polizia di Stato. Norme in materia di coordinamento delle Forze di polizia): "4. Disposizioni correttive, nell'ambito dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi determinati dagli articoli 1, 3, 4 e 5 e con le modalità di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo, potranno essere emanate con uno o più decreti legislativi, fino al 31 dicembre 200l.". - Il decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 , reca: "Riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato, a norma dell' art. 5, comma 1, della legge 31 marzo 2000, n. 78 ". - Si riporta il testo dell' art. 50, comma 11, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001): "11. Per l'attuazione delle disposizioni del comma 9, lettera a), il Governo può provvedere con i decreti di cui all' art. 7, comma 4, della legge 31 marzo 2000, n. 78 ; per l'attuazione delle disposizioni del comma 9, lettera b), il termine di cui all'art. 9, comma 1, della citata legge n. 78 del 2000 e quello previsto per il riordino delle carriere non direttive del Corpo di polizia penitenziaria e del Corpo forestale dello Stato sono prorogati al 28 febbraio 2001; in entrambi i casi il termine per l'espressione del parere sugli schemi di decreto legislativo da parte delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica è ridotto a trenta giorni.". - Il decreto legislativo 3 maggio 2001, n. 201 , reca: "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 , in materia di riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato". Nota all'art. 1: - Per completezza d'informazione, si riporta il testo dell' art. 1 del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 (per l'argomento vedasi nelle note alle premesse), come modificato dal presente decreto legislativo: Capo I "Art. 1 (Articolazione della carriera dei funzionari di polizia). - 01. La carriera dei funzionari di polizia si articola nei ruoli dei commissari e dei dirigenti. 1. Il ruolo dei commissari è articolato nelle seguenti qualifiche: commissario, limitatamente alla frequenza del corso di formazione; commissario capo; vice questore aggiunto. 2. Il ruolo dei dirigenti è articolato nelle seguenti qualifiche: primo dirigente; dirigente superiore; dirigente generale di pubblica sicurezza; dirigente generale di pubblica sicurezza di livello B. 3. La dotazione organica del ruolo dei commissari, di cui alla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335 , è ridotta di mille unità ai fini della costituzione del ruolo previsto dall'art. 14, secondo le modalità e la graduazione previste dall'art. 24. La predetta dotazione e quella del ruolo dei dirigenti sono indicate nella tabella 1, allegata al presente decreto, che sostituisce la citata tabella A.".
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Il Decreto Legislativo 477/2001 è il riferimento normativo per la riorganizzazione dei ruoli dirigenti della Polizia di Stato, affrontando questioni di carriera, qualifiche funzionali e dotazione organica del personale. Amministratori pubblici e responsabili delle risorse umane lo consultano per comprendere la struttura gerarchica, la progressione di carriera e la gestione della dotazione organica nelle forze di polizia.
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