Attuazione della direttiva 2011/70/EURATOM, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi. (14G00057)
Qual è il quadro normativo italiano per la gestione sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi, e chi è responsabile della sua regolamentazione?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 45/2014 attua in Italia la direttiva europea 2011/70/EURATOM, stabilendo un framework completo per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi. La normativa si applica a tutti i soggetti che operano nel settore nucleare italiano, inclusi gestori di impianti, produttori di rifiuti radioattivi e operatori di trasporto di materiali nucleari. Il decreto designa un'autorità di regolamentazione competente e indipendente (identificata nell'ISPRA secondo le disposizioni transitorie) incaricata di svolgere funzioni di controllo, sicurezza nucleare e radioprotezione. La normativa coordina diverse leggi precedenti in materia nucleare e recepisce obblighi internazionali, creando un sistema integrato di protezione ambientale e della salute pubblica nel settore dell'energia atomica.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2014, n. 45
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 45/2014
# DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2014, n. 45
## Attuazione della direttiva 2011/70/EURATOM, che istituisce un quadro
comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile
nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi. (14G00057)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la direttiva 2009/71/Euratom del Consiglio, del 25 giugno 2009 , che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari; Vista la direttiva 2011/70/Euratom del Consiglio, del 19 luglio 2011 , che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi; Vista la legge 6 agosto 2013, n. 96 - Legge di delegazione europea, ed in particolare l'articolo 1 e l'allegato B; Vista la legge 14 ottobre 1957, n. 1203 , recante ratifica ed esecuzione del Trattato istitutivo della Comunità europea dell'energia atomica; Vista la legge 31 dicembre 1962, n. 1860 , concernente impiego pacifico dell'energia nucleare e successive modificazioni; Vista la legge 7 agosto 1982, n. 704 , recante ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari, aperta alla firma a Vienna ed a New York il 3 marzo 1980; Vista la legge 16 dicembre 2005, n. 282 , recante ratifica ed esecuzione della Convenzione congiunta in materia di sicurezza della gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, fatta a Vienna il 5 settembre 1997; Vista la legge 2 agosto 2008, n. 130 , recante ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni, fatto a Lisbona il 13 dicembre 2007; Vista la legge 23 luglio 2009, n. 99 , e successive modificazioni, concernente disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia, ed in particolare l'articolo 29, relativo all'istituzione dell'Agenzia per la sicurezza nucleare; Visto il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 , recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, e in particolare l'articolo 21, comma 20-bis, che ha disposto, in via transitoria, l'attribuzione all'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) delle funzioni e dei compiti facenti capo alla soppressa Agenzia per la sicurezza nucleare; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 , recante l'attuazione delle direttive 89/618/Euratom , 90/641/Euratom , 96/29/Euratom , 2006/117/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti e 2009/71/Euratom, in materia di sicurezza nucleare degli impianti nucleari e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31 , recante la disciplina dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi; Visto il decreto legislativo 19 ottobre 2011, n. 185 , recante l'attuazione della direttiva 2009/71/Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza degli impianti nucleari; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 febbraio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22 febbraio 2006 , concernente linee guida per la pianificazione di emergenza per il trasporto di materie radioattive e fissili, in attuazione dell' articolo 125 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 , e successive modificazioni; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 3 dicembre 2013; Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano reso in data 16 gennaio 2014; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 28 febbraio 2014; Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e delle finanze e dell'interno; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Definizioni 1. Ai fini dell'applicazione della normativa vigente in materia si definisce «autorità di regolamentazione competente» il soggetto di cui all'articolo 6 del presente decreto, designato a svolgere le funzioni e i compiti di autorità nazionale ((, indipendente ai sensi delle direttive 2009/71/Euratom e 2011/70/Euratom ,)) in materia di sicurezza nucleare e radioprotezione stabiliti nella legislazione vigente.
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Il Decreto Legislativo 45/2014 è il riferimento principale per chi opera nel settore nucleare italiano in materia di sicurezza nucleare, radioprotezione, gestione rifiuti radioattivi e combustibile esaurito. Enti pubblici, gestori di impianti nucleari e consulenti ambientali lo consultano per comprendere obblighi di regolamentazione, competenze dell'autorità indipendente (ISPRA), conformità alle direttive EURATOM e protocolli di protezione fisica dei materiali nucleari.
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