Modifiche ed integrazioni alla legge 21 giugno 1986, n. 317, concernenti la procedura di informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della societa' dell'informazione, in attuazione delle direttive 98/34/CE e 98/48/CE.
Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 427/2000 e quali direttive europee attua?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 427/2000 modifica e integra la legge 21 giugno 1986, n. 317, recependo due direttive europee: la direttiva 98/34/CE e la direttiva 98/48/CE. L'obiettivo principale è disciplinare la procedura di informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche, nonché delle regole relative ai servizi della società dell'informazione. Questo significa che gli Stati membri devono notificare reciprocamente i progetti di norme tecniche prima della loro adozione, per consentire consultazioni e verifiche di compatibilità con il diritto comunitario.
Il decreto riguarda principalmente le pubbliche amministrazioni, gli enti di normalizzazione tecnica e i soggetti che elaborano regolamentazioni tecniche. In pratica, prevede che prima di emanare una norma tecnica o una regolamentazione relativa ai servizi dell'informazione, debba essere data informazione preventiva agli altri Stati membri e alla Commissione europea, con tempi di standstill (sospensione) che consentono valutazioni e obiezioni.
Per le aziende e i professionisti, questo significa che l'introduzione di nuove norme tecniche non è immediata, ma soggetta a procedure di notifica e consultazione. Le imprese che operano nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione devono essere consapevoli di questi tempi di attesa prima che una norma tecnica diventi effettivamente applicabile.
Il decreto sostituisce il riferimento alla precedente direttiva 83/189/CEE con le nuove direttive 98/34/CE e 98/48/CE, modernizzando il quadro normativo per adeguarlo all'evoluzione del mercato digitale e dei servizi informatici europei.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 23 novembre 2000, n. 427
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 427/2000
# DECRETO LEGISLATIVO 23 novembre 2000, n. 427
## Modifiche ed integrazioni alla legge 21 giugno 1986, n. 317,
concernenti la procedura di informazione nel settore delle norme e
regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della
societa' dell'informazione, in attuazione delle direttive 98/34/CE e
98/48/CE.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526 , ed in particolare l'articolo 1 e l'allegato A; Vista la direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998 , che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche; Vista la direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998 , relativa ad una modifica della direttiva 98/34/CE , che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche; Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317 , e successive modificazioni; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 ottobre 2000; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e delle comunicazioni; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Disposizione preliminare 1. Il titolo della legge 21 giugno 1986, n. 317 , è sostituito dal seguente: "Procedura d'informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione in attuazione della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 , modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 luglio 1998 ". 2. Nel testo della citata legge n. 317 del 1986 , le parole: " direttiva 83/189/CEE del 28 marzo 1983 ", ovvero le parole: " direttiva 83/189/CEE " sono sostituite dalle seguenti: " direttiva 98/34/CE , modificata dalla direttiva 98/48/CE ". Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (G.U.C.E.). Note al titolo: - Per l'argomento della legge 21 giugno 1986, n. 317 , si veda nelle note alle premesse. - Per le direttive 98/34/CE e 98/48/CE , si veda nelle note alle premesse. Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L' art. 87, quinto comma, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - La legge 21 dicembre 1999, n. 526 , reca "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - legge comunitaria 1999". L'art. 1 della succitata legge così recita: "Art. 1 (Delega al Governo per l'attuazione di direttive comunitarie). - 1. Il Governo è delegato ad emanare, entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, i decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione alle direttive comprese negli elenchi di cui agli allegati A e B. 2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto dell' art. 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro con competenza istituzionale prevalente per la materia, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e con gli altri Ministri interessati in relazione all'oggetto della direttiva. 3. Gli schemi dei decreti legislativi recanti attuazione delle direttive comprese nell'elenco di cui all'allegato B sono trasmessi, dopo che su di essi sono stati acquisiti gli altri pareri previsti da disposizioni di legge ovvero sono trascorsi i termini prescritti per l'espressione di tali pareri, alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica perchè su di essi sia espresso, entro quaranta giorni dalla data di trasmissione, il parere delle Commissioni competenti per materia; decorso tale termine, i decreti sono emanati anche in mancanza di detto parere. Qualora il termine previsto per il parere delle Commissioni scada nei trenta giorni che precedono la scadenza dei termini previsti al comma 1 o successivamente, questi ultimi sono prorogati di novanta giorni. 4. Entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto dei principi e criteri direttivi da essa fissati, il Governo può emanare, con la procedura indicata nei commi 2 e 3, disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi emanati ai sensi del comma 1. 5. Il termine per l'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva 97/5/CE è di sei mesi". - L'allegato A della succitata legge n. 526/1999 riporta l'elenco delle direttive da attuare con decreto legislativo. - La direttiva 1998/34/CE è pubblicata in G.U.C.E. n. L 204/37 del 21 luglio 1998 . - La direttiva 1998/48/CE è pubblicata in G.U.C.E. n. L 217/18 del 5 agosto 1998 . - La legge 21 giugno 1986, n. 317 , reca: "Attuazione della direttiva n. 83/189/CEE relativa alla procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche". Note all'art. 1: - Per quanto riguarda la legge 21 giugno 1986, n. 317 , si veda in note alle premesse. - Per quanto riguarda la direttiva 98/34/CE si veda in note alle premesse. - Per quanto riguarda la direttiva 98/48/CE si veda in note alle premesse. - La direttiva 83/189/CEE è pubblicata in G.U.C.E. n. L 109 del 26 aprile 1983.
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Il Decreto Legislativo 427/2000 è il riferimento normativo italiano per l'attuazione delle direttive europee 98/34/CE e 98/48/CE in materia di procedure di informazione su norme e regolamentazioni tecniche. Consulenti, enti di normalizzazione e pubbliche amministrazioni lo consultano per comprendere gli obblighi di notifica preventiva, i periodi di standstill, e la disciplina delle regole relative ai servizi della società dell'informazione. È particolarmente rilevante per chi opera nel settore ICT, telecomunicazioni e standardizzazione tecnica europea.
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