Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 41/1997 e quali modifiche apporta alla normativa sulla sicurezza dei giocattoli?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 41/1997 attua in Italia la direttiva europea 93/68/CEE, che modifica la precedente direttiva 88/378/CEE sulla sicurezza dei giocattoli. Il provvedimento si applica a tutti i produttori, importatori e distributori di giocattoli che operano nel mercato italiano ed europeo, garantendo l'armonizzazione delle legislazioni tra gli Stati membri. La principale modifica introdotta riguarda la sostituzione del termine "marchio CE" con "marcatura CE", accompagnata da un simbolo grafico standardizzato definito nell'articolo 3 del decreto. Questo cambiamento terminologico e grafico rappresenta un elemento cruciale per l'identificazione della conformità dei giocattoli agli standard di sicurezza europei, facilitando il controllo da parte delle autorità competenti e la tracciabilità dei prodotti nel mercato comunitario.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1997, n. 41
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 41/1997
# DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1997, n. 41
## Attuazione dell'articolo 3 della direttiva 93/68/CEE, che modifica
la direttiva 88/378/CEE, in materia di sicurezza dei giocattoli.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52 , legge comunitaria per il 1994, ed in particolare l'articolo 48, comma 1, lettera c), recante delega al Governo per l'attuazione della direttiva 93/68/CEE, del Consiglio del 22 luglio 1993 , nella parte in cui modifica la direttiva 88/378/CEE, del Consiglio del 3 maggio 1988 , in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relativamente alla sicurezza dei giocattoli; Visto il decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 21 febbraio 1997; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e Giustizia e del tesoro; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. L'espressione "marchio CE", figurante nel decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313 , è sostituita dall'espressione "marcatura CE", secondo il simbolo grafico il cui modello figura all'articolo 3. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione della legge, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - La legge 6 febbraio 1996, n. 52 concerne "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - legge comunitaria 1994". L'articolo 48, comma 1, lettera c) della suddetta legge così recita: "1. All'attuazione della direttiva 93/68/CEE del Consiglio , per la parte in cui modifica ed integra direttive comunitarie attuate con leggi e con atti aventi forza ed efficacia di legge, si provvede, fatto salvo quanto disposto al capo VIII, secondo i seguenti principi e criteri direttivi: a)-b) Omissis; c) apportare le necessarie modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313 , di recepimento della direttiva 88/378/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relativamente alla sicurezza dei giocattoli". - La direttiva 93/68/CEE è pubblicata in G.U.C.E. L. 220 del 30 agosto 1993; - La direttiva 88/378/CEE è pubblicata in G.U.C.E. L. 187 del 16 luglio 1988; - Il D.Lgs. 27 settembre 1991, n. 313 , concerne "Attuazione della direttiva n. 88/378/CEE relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti la sicurezza dei giocattoli a norma dell' art. 54 della legge 29 dicembre 1990 n. 428 ". Nota all'art 1: - Per quanto riguarda il D.lgs. 27 settembre 1991, n. 313 , vedasi nota alle premesse.
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Il Decreto Legislativo 41/1997 è il riferimento normativo italiano per l'implementazione della marcatura CE sui giocattoli, disciplinando gli obblighi di conformità alle direttive comunitarie in materia di sicurezza. Aziende produttrici e importatori di giocattoli devono consultare questa normativa per comprendere i requisiti di marcatura, certificazione e armonizzazione legislativa tra gli Stati membri dell'Unione Europea, nonché le responsabilità relative alla conformità ai standard di sicurezza europei.
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