Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 372/1999 e quale direttiva europea recepisce?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 372/1999 rappresenta lo strumento normativo italiano di recepimento della direttiva europea 96/61/CE sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC - Integrated Pollution Prevention and Control). Questo decreto si applica agli impianti industriali e alle attività produttive che generano inquinamento atmosferico, idrico e del suolo, stabilendo un sistema autorizzativo integrato per controllare e limitare le emissioni inquinanti. Il decreto riguarda principalmente le aziende industriali, gli operatori economici e le pubbliche amministrazioni competenti al rilascio delle autorizzazioni ambientali. In pratica, prevede che gli impianti soggetti debbano ottenere un'autorizzazione integrata ambientale (AIA) che disciplina contemporaneamente tutte le forme di inquinamento, anziché autorizzazioni separate per aria, acqua e rifiuti. Per le aziende, questo significa sottoporre i propri processi produttivi a controlli ambientali rigorosi, adottare le migliori tecniche disponibili (BAT) e rispettare limiti di emissione definiti dalle autorità competenti, con verifiche periodiche e obblighi di comunicazione dei dati ambientali.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 1999, n. 372
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 372/1999
# DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 1999, n. 372
## Attuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e
riduzione integrate dell'inquinamento.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la direttiva 96/61/CE del 24 settembre 1996 sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento; Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128 , ed in particolare gli articoli, 1 comma 3, 2 e 21, nonchè l'allegato B, recante la delega al Governo per l'attuazione della direttiva 96/61/CE ; Considerato che l' articolo 21 della legge 24 aprile 1998, n. 128 , prevede la delega per il recepimento della direttiva 96/61/CE con esclusione della disciplina relativa al rilascio dell'autorizzazione per la realizzazione dei nuovi impianti la cui regolamentazione è demandata alla normativa emanata in recepimento della direttiva 85/337/CEE come modificata dalla direttiva 97/11/CE ; Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 , recante "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa"; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 , sul conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ; Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349 , recante "Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203 , di attuazione delle direttive CEE numeri 80/779 , 82/884 , 84/360 e 85/203 concernente norme in materia di qualità dell'aria relativamente a specifici agenti inquinanti, e di inquinamento prodotto dagli impianti industriali e suoi decreti attuativi; Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 , recante "Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio" e suoi decreti attuativi; Visto il decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152 , recante "Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE , concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole"; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Vista la legge 21 gennaio 1994, n. 61 , recante "Disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente (ANPA)"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1997, n. 335 , riguardante il regolamento concernente la disciplina delle modalità di organizzazione dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente in strutture operative; Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 39 , sull'attuazione della direttiva 90/313/CEE concernente la libertà di accesso alle informazioni in materia ambientale; Vista la legge 26 ottobre 1995, n. 447 , recante "Legge quadro sull'inquinamento acustico"; Vista la legge 25 gennaio 1994, n. 70 , recante "Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonchè per l'attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale"; Vista la direttiva 91/692/CEE concernente la standardizzazione e razionalizzazione delle relazioni relative all'attuazione di talune direttive concernenti l'ambiente; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 maggio 1999; Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e la province autonome; Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 luglio 1999; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro dell'ambiente, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, della sanità, delle politiche agricole e del Ministero per gli affari regionali; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 FEBBRAIO 2005, N. 59 ))
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Il D.Lgs. 372/1999 è il riferimento normativo per l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), le migliori tecniche disponibili (BAT), la prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento e il controllo delle emissioni industriali. Aziende, consulenti ambientali e uffici regionali lo consultano per questioni relative a impianti soggetti a IPPC, limiti emissivi, obblighi di monitoraggio e conformità ambientale integrata.
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