Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 368/2001 e quale direttiva europea implementa?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 368/2001 rappresenta l'attuazione in Italia della direttiva europea 1999/70/CE, emanata dal Consiglio il 28 giugno 1999. Questo decreto recepisce l'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, sottoscritto dalle principali organizzazioni europee di datori di lavoro (UNICE e CEEP) e dai sindacati (CES). La normativa si applica a tutti i rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato, interessando sia i datori di lavoro privati che pubblici, nonché i lavoratori con contratti di durata limitata. L'obiettivo principale è garantire parità di trattamento tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato, prevenendo abusi nella stipulazione di contratti precari e stabilendo principi comuni di protezione. Per le aziende e i professionisti del lavoro, questo decreto rappresenta il quadro normativo fondamentale per la gestione corretta dei contratti a termine, definendo diritti, obblighi e limiti nell'utilizzo di questa tipologia contrattuale. È importante sottolineare che il decreto è stato successivamente abrogato dal D.Lgs. 81/2015, anche se rimangono in vigore specifiche disposizioni transitorie.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2001, n. 368
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 368/2001
# DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2001, n. 368
## Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul
lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999 , relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dalla CES, dall'UNICE e dal CEEP; Vista la legge 29 dicembre 2000, n. 422 , ed, in particolare, l'articolo 1, commi 1 e 3, e l'allegato B; Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 giugno 2001; Acquisiti i pareri delle permanenti commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio del Ministri, adottata nella riunione del 9 agosto 2001; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro degli affari esteri e con il Ministro della giustizia; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 GIUGNO 2015, N. 81 )) ((18)) ------------- AGGIORNAMENTO (18) Il D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 ha disposto (con l'art. 55, comma 1, lettera b)) l'abrogazione del presente provvedimento fermo restando quanto disposto dall' articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 .
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Il D.Lgs. 368/2001 è il riferimento storico per la disciplina del lavoro a tempo determinato, accordo quadro europeo e direttiva 1999/70/CE. Consulenti del lavoro e HR manager lo consultano per comprendere i principi di parità di trattamento, divieto di discriminazione, limiti ai rinnovi contrattuali e tutele contro gli abusi nella precarietà lavorativa, anche se oggi il riferimento principale è il D.Lgs. 81/2015.
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