Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n. 1774/2002, e successive modificazioni, relativo alle norme sanitarie per i sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano.
Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 36/2005 e a quali attività si applica?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 36/2005 stabilisce le disposizioni sanzionatorie per l'applicazione del Regolamento CE 1774/2002, che disciplina le norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano. Si tratta di una normativa che recepisce nell'ordinamento italiano gli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee, in materia di gestione sanitaria di scarti e rifiuti di provenienza animale. La norma riguarda tutti gli operatori che trattano, trasformano, trasportano o smaltiscono sottoprodotti animali (come ossa, frattaglie, sangue, pelli e altri residui), incluse aziende di trasformazione, allevamenti, macelli e impianti di smaltimento. Il decreto prevede sanzioni amministrative e penali per chi viola le disposizioni sanitarie stabilite dal regolamento europeo, con particolare attenzione alla prevenzione delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (malattie come l'encefalopatia bovina spongiforme). Le linee guida per l'applicazione sono state concordate tra il Ministero della salute, dell'ambiente e delle politiche agricole, insieme alle regioni e province autonome.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 21 febbraio 2005, n. 36
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 36/2005
# DECRETO LEGISLATIVO 21 febbraio 2005, n. 36
## Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n.
1774/2002, e successive modificazioni, relativo alle norme sanitarie
per i sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo
umano.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 3 febbraio 2003, n. 14 , recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (legge comunitaria 2002), ed in particolare l'articolo 3; Visto il regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 ottobre 2002 , recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano, e successive modificazioni; Visto il regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001 , recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili, e successive modificazioni; Visto il decreto del Ministro della salute in data 16 ottobre 2003, recante misure sanitarie di protezione contro le encefalopatie spongiformi trasmissibili, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13 dicembre 2003 ; Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Visto l'accordo, sancito in data 1° luglio 2004, tra il Ministro della salute, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, il Ministro delle politiche agricole e forestali, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano recante «Linee guida per l'applicazione del regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento e del Consiglio dell'Unione europea del 3 ottobre 2002, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano», come recepito dalle regioni e dalle province autonome; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 luglio 2004; Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'11 febbraio 2005; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 OTTOBRE 2012, N. 186 )) .
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Il Decreto Legislativo 36/2005 è il riferimento normativo per chi opera nel settore dei sottoprodotti di origine animale, con particolare rilevanza per sanzioni amministrative, norme sanitarie e prevenzione di encefalopatie spongiformi trasmissibili. Aziende agroalimentari, operatori di smaltimento rifiuti e consulenti ambientali lo consultano per conformità al Regolamento CE 1774/2002 e alle disposizioni sanzionatorie in materia di tracciabilità e gestione dei rifiuti animali.
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