Disciplina delle acque di sorgente e modificazioni al decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105, concernente le acque minerali naturali, in attuazione della direttiva 96/70/CE.
Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 339/1999 e a quale direttiva europea si riferisce?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 339/1999 disciplina le acque di sorgente e introduce modificazioni al precedente decreto legislativo 105/1992 che regolava le acque minerali naturali. Questo provvedimento è stato emanato in attuazione della direttiva europea 96/70/CE, che stabiliva standard comuni per la classificazione e il controllo delle acque destinate al consumo umano nei paesi dell'Unione Europea. La normativa si applica a tutti i soggetti che estraggono, imbottigliano e commercializzano acque di sorgente e acque minerali naturali nel territorio italiano. In pratica, il decreto prevede requisiti specifici per l'estrazione, il trattamento, l'etichettatura e la commercializzazione di queste acque, nonché controlli analitici e sanitari per garantire la qualità e la sicurezza del prodotto. Per le aziende del settore bevande e per i commercialisti che le assistono, è importante sottolineare che questo decreto è stato successivamente abrogato dal D.Lgs. 176/2011, pertanto la normativa attualmente vigente è quella più recente.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 1999, n. 339
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 339/1999
# DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 1999, n. 339
## Disciplina delle acque di sorgente e modificazioni al decreto
legislativo 25 gennaio 1992, n. 105, concernente le acque minerali
naturali, in attuazione della direttiva 96/70/CE.
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 8 OTTOBRE 2011, N. 176 ))
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Il D.Lgs. 339/1999 rappresenta il quadro normativo storico per acque minerali naturali, acque di sorgente e conformità alle direttive europee sulla qualità delle acque. Consulenti e aziende del settore bevande lo consultavano per requisiti di etichettatura, controlli microbiologici e chimici, e autorizzazioni amministrative, fino alla sua abrogazione da parte del D.Lgs. 176/2011.
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