Decreto Legislativo

Decreto Legislativo 319/2000

Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recanti modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 234, in materia di ordinamento delle aziende di credito a carattere regionale.

Pubblicato: 06/11/2000 In vigore dal: 06/10/2000 Documento ufficiale

Quali competenze trasferisce il Decreto Legislativo 319/2000 alla Regione Trentino-Alto Adige e alle Province autonome in materia di banche a carattere regionale?

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Il Decreto Legislativo 319/2000 attua lo Statuto speciale del Trentino-Alto Adige trasferendo alla Regione e alle Province autonome di Trento e Bolzano le competenze che normalmente esercita lo Stato centrale sulle banche a carattere regionale. Questo significa che le funzioni amministrative, le autorizzazioni e i controlli che riguardano gli enti di credito regionale passano dal livello statale a quello locale, nel rispetto dell'autonomia speciale riconosciuta a questa regione. La norma modifica il precedente DPR 234/1977, ampliando i poteri decisionali delle istituzioni locali. Tuttavia, rimane esclusa da questo trasferimento la vigilanza prudenziale e le valutazioni tecniche, che restano di competenza esclusiva della Banca d'Italia, garantendo così un controllo centrale sulla solidità del sistema creditizio. La disposizione si applica alle aziende di credito a carattere regionale, alle Casse di risparmio, alle Casse rurali e agli enti di credito fondiario e agrario operanti nel territorio trentino-altoatesino.

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Riferimento normativo

DECRETO LEGISLATIVO 6 ottobre 2000, n. 319

Testo normativo

DECRETO LEGISLATIVO n. 319/2000 # DECRETO LEGISLATIVO 6 ottobre 2000, n. 319 ## Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recanti modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 234, in materia di ordinamento delle aziende di credito a carattere regionale. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, quinto comma, della Costituzione ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , che approva il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 234 , recante norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di ordinamento delle aziende di credito a carattere regionale; Sentita la Commissione paritetica per le norme di attuazione prevista dall'articolo 107, primo comma, del citato decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 settembre 2000; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. L' articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 234 , è sostituito dal seguente: "Art. 1. - 1. In attuazione di quanto previsto dall'articolo 5, primo comma, n. 3), dello statuto speciale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , le attribuzioni degli organi centrali e periferici dello Stato, nonchè quelle di enti e istituti pubblici a carattere nazionale o sovraregionale nei confronti delle banche a carattere regionale, come definite nell'articolo 2, sono esercitate, nel proprio territorio, dalla regione Trentino-Alto Adige, nonchè dalle province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dell'articolo 11, primo e secondo comma, del medesimo statuto speciale, in conformità alle norme di cui al presente decreto. 2. Restano di competenza esclusiva della Banca d'Italia, anche nei riguardi delle banche a carattere regionale, le valutazioni e le attività di vigilanza.". Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, quinto comma, della Costituzione , conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - Il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 20 novembre 1972 . - Il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 234 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 31 maggio 1977 . - Il testo del primo comma dell'art. 107 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , è il seguente: "Art. 107. - Con decreti legislativi saranno emanate le norme di attuazione del presente statuto, sentita una commissione paritetica composta di dodici membri di cui sei in rappresentanza dello Stato, due del consiglio regionale, due del consiglio provinciale di Trento e due di quello di Bolzano. Tre componenti devono appartenere al gruppo linguistico tedesco.". Note all'art. 1: - Il testo dell' art. 5, primo comma, n. 3), dello statuto è il seguente: "Art. 5. - La regione, nei limiti del precedente articolo e dei principi stabiliti dalle leggi dello Stato, emana norme legislative nelle materie: 1) - 2) (Omissis); 3) ordinamento degli enti di credito fondiario e di credito agrario, delle Casse di risparmio e delle Casse rurali, nonchè delle aziende di credito a carattere regionale.". - Il testo dell'art. 11 dello statuto è il seguente: "Art. 11. - La provincia può autorizzare l'apertura e il trasferimento di sportelli bancari di aziende di credito a carattere locale provinciale e regionale, sentito il parere del Ministero del tesoro. L'autorizzazione all'apertura e al trasferimento nella provincia di sportelli bancari delle altre aziende di credito è data dal Ministero del tesoro sentito il parere della provincia interessata. La provincia nomina il presidente e il vice presidente della Cassa di risparmio, sentito il parere del Ministero del tesoro.".

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Il Decreto Legislativo 319/2000 è il riferimento normativo per l'autonomia creditizia del Trentino-Alto Adige, disciplinando le competenze in materia di banche a carattere regionale, Casse di risparmio, Casse rurali e enti di credito fondiario. Consulenti aziendali e professionisti del settore creditizio lo consultano per questioni relative a vigilanza bancaria, autorizzazioni provinciali, ordinamento degli enti di credito e competenze della Banca d'Italia in materia di controlli prudenziali.

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