Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana, recanti attuazione dell'articolo 37 dello Statuto e simmetrico trasferimento di competenze.
Cosa prevede il Decreto Legislativo 241/2005 riguardo al trasferimento di competenze fiscali alla Regione siciliana?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 241/2005 attua l'articolo 37 dello Statuto speciale della Regione siciliana, trasferendo alla Regione le quote di competenza fiscale dello Stato relative alle imprese industriali e commerciali. In particolare, per le aziende con sede centrale fuori dalla Sicilia ma con stabilimenti e impianti nel territorio regionale, la determinazione della quota di reddito attribuibile agli stabilimenti siciliani passa sotto la competenza della Regione stessa. Questo significa che l'imposta relativa a questa quota di reddito viene riscossa direttamente dagli organi di riscossione regionali, anziché da quelli statali. Il decreto prevede un trasferimento simmetrico di competenze: insieme alle quote fiscali, vengono trasferite alla Regione anche le competenze amministrative e gestionali fino a quel momento esercitate dallo Stato. Le modalità applicative concrete del trasferimento sono state definite successivamente mediante decreto dirigenziale del Ministero dell'economia e delle finanze, in accordo con l'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2005, n. 241
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 241/2005
# DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2005, n. 241
## Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana,
recanti attuazione dell'articolo 37 dello Statuto e simmetrico
trasferimento di competenze.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto lo Statuto della Regione siciliana, approvato con il regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 , convertito dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2 , ed in particolare l'articolo 37; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1965, n. 1074 ; Viste le determinazioni della Commissione paritetica prevista dall'articolo 43 dello Statuto della Regione; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 ottobre 2005; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, per lo sviluppo e la coesione territoriale, per le pari opportunità e della difesa; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. In base all'articolo 37 dello Statuto della Regione siciliana, le relative quote di competenza fiscale dello Stato sono trasferite alla Regione. Simmetricamente sono trasferite alla Regione competenze previste dallo Statuto fino ad ora esercitate dallo Stato. 2. Con decreto dirigenziale del Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con l'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze, si provvede alla definizione delle modalità applicative. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 3 novembre 2005 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri La Loggia, Ministro per gli affari regionali Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze Miccichè, Ministro per lo sviluppo e la coesione territoriale Prestigiacomo, Ministro per le pari opportunità Martino, Ministro della difesa Visto, il Guardasigilli: Castelli Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota al titolo: - Si riporta il testo dell'art. 37 dello Statuto della Regione siciliana approvato con regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 , e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10 giugno 1946, n. 133 (edizione speciale) e convertito in legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 9 marzo 1948, n. 58. "Art. 37. - Per le imprese industriali e commerciali, che hanno la sede centrale fuori del territorio della Regione, ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti, nell'accertamento dei redditi viene determinata la quota del reddito da attribuire agli stabilimenti ed impianti medesimi. L'imposta relativa a detta quota compete alla Regione ed è riscossa dagli organi di riscossione della medesima". Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione , conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - Il regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 , che ha approvato lo Statuto della Regione siciliana, è citato nella nota al titolo. - Il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1965, n. 1074 , è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 settembre 1965, n. 235. - L'art. 43 dello Statuto della Regione siciliana prevede che una commissione paritetica di quattro membri nominati dall'Alto commissario della Sicilia e dal Governo dello Stato, determinerà le norme transitorie relative al passaggio degli uffici e del personale dello Stato alla regione, nonchè le norme per l'attuazione del presente statuto. Nota all'art. 1: L'art. 37 dello Statuto della Regione siciliana è riportato nella "Nota al titolo".
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Legislativo 241/2005 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto Legislativo 241/2005 è il riferimento normativo per il trasferimento di competenze fiscali alla Regione siciliana in materia di imposte su redditi di impresa, con particolare riguardo alla determinazione della quota di reddito imputabile agli stabilimenti regionali. Commercialisti e consulenti fiscali lo consultano per questioni relative a autonomia tributaria regionale, riscossione delle imposte in Sicilia e applicazione dello Statuto speciale della Regione.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.