Attuazione della direttiva 96/29/EURATOM in materia di protezione
sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi
derivanti dalle radiazioni ionizzanti.
Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 241/2000 e quali direttive Euratom attua?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 241/2000 attua la direttiva 96/29/EURATOM del Consiglio europeo, emanata il 13 maggio 1996, stabilendo le norme fondamentali di sicurezza per la protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti. Il decreto si applica a tutte le attività che comportano esposizione a radiazioni ionizzanti, sia in ambito lavorativo che nella popolazione generale, includendo anche le esposizioni a sorgenti naturali di radiazione. Riguarda direttamente i datori di lavoro, i lavoratori esposti, le aziende che operano nel settore nucleare, medico-radiologico e industriale, nonché le autorità sanitarie competenti a livello nazionale e regionale. In pratica, il decreto prevede l'obbligo di adottare misure di protezione specifiche, di sottoporre determinate pratiche ad autorizzazione preventiva, di fissare livelli di eliminazione per lo smaltimento e il riciclo di materiali radioattivi, e di garantire il monitoraggio e il controllo delle esposizioni. Per le aziende, ciò comporta l'implementazione di sistemi di gestione della sicurezza radiologica, la formazione del personale esposto e la documentazione delle misure di protezione adottate.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 26 maggio 2000, n. 241
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 241/2000
# DECRETO LEGISLATIVO 26 maggio 2000, n. 241
## Attuazione della direttiva 96/29/EURATOM in materia di protezione
sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi
derivanti dalle radiazioni ionizzanti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 5 febbraio 1999, n. 25 , ed in paricolare, l'articolo 19; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 ; Vista la direttiva 96/29/Euratom del Consiglio, del 13 maggio 1996 , che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 18 febbraio 2000; Sentita la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati; Considerato che il Senato della Repubblica non ha espresso il proprio parere nel termine prescritto; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 26 maggio 2000; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e dei Ministri dell'ambiente, della sanità, del lavoro e della previdenza sociale, dell'industria del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero, e dell'interno, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. Il titolo del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 , è sostituito dal seguente: "Attuazione delle direttive 89/618/Euratom , 90/641/Euratom , 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti.". Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'ammini-strazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - La legge 5 febbraio 1999, n. 25 reca: "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (legge comunitaria 1998). - L'art. 19 della succitata legge così recita: "Art. 19 (Protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori: criteri di delega). -1. Il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legslativi per dare organica attuazione alla direttiva 96/29/EURATOM del Consiglio, del 13 maggio 1996 , nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi: a) definire le misure necessarie ad assicurare, in via generale, la protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione, nonchè le specifiche misure di protezione da attuare anche per le esposizioni a sorgenti naturali di radiazione e per gli interventi di cui, rispettivamente, ai titoli VII e IX della direttiva 96/29/EURATOM ; b) individuare le altre pratiche di cui all' art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 96/29/EURATOM , nonchè le altre pratiche da sottoporre ad autorizzazione preventiva, ai sensi dell' art. 4, paragrafo 2, della direttiva 96/29/EURATOM ; c) indicare le pratiche non soggette ad autorizzazione previste dall' art. 4, paragrafo 3, della direttiva 96/29/EURATOM ; d) fissare i livelli di eliminazione per lo smaltimento, il riciclo o la riutilizzazione ai fini della deroga di cui all' art. 5, paragrafo 2, della direttiva 96/29/EURATOM .". - Il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 reca: Attuazione delle direttive Euratom 80/836 , 84/467 , 84/466 , 89/618 , 90/641 e 92/3 in materia di radiazioni ionizzanti. - La direttiva 96/29/Euratom è pubblicata in G.U.C.E n. L. 159 del 29 giugno 1996. - Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 reca: Conferlinento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 . Note all'art. 1: - Per il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 , vedi note alle premesse. - La direttiva 89/618/Euratom è pubblicata in G.U.C.E n. L. 357 del 7 dicembre 1989. - La direttiva 90/641/Euratom è pubblicata in G.U.C.E n. L. 349 del 31 dicembre 1990. - La direttiva 92/3/Euratom è pubblicata in G.U.C.E n. L. 035 del 12 febbraio 1992. - La direttiva 96/29/Euratom è pubblicata in G.U.C.E. n. L. 159 del 29 giugno 1996.
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Il Decreto Legislativo 241/2000 è il riferimento normativo principale per la protezione dalle radiazioni ionizzanti, radioprotezione, esposizione occupazionale e ambientale. Consulenti della sicurezza, responsabili della prevenzione e aziende del settore nucleare, sanitario e industriale lo consultano per autorizzazioni preventive, livelli di eliminazione, sorgenti naturali di radiazione e conformità alle direttive Euratom 89/618, 90/641, 92/3 e 96/29.
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