Decreto Legislativo

Decreto Legislativo 233/1999

Riforma degli organi collegiali territoriali della scuola, a norma dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

Pubblicato: 22/07/1999 In vigore dal: 30/06/1999 Documento ufficiale

Quali sono gli organi collegiali della scuola istituiti dal Decreto Legislativo 233/1999 e a quali livelli operano?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 233/1999 riforma gli organi collegiali territoriali della scuola italiana, istituendo un sistema di rappresentanza e partecipazione articolato su tre livelli: centrale, regionale e locale. Questi organi garantiscono che le diverse componenti della scuola (docenti, genitori, studenti, personale ATA) e i soggetti interessati possano partecipare attivamente alla vita scolastica e ai processi decisionali. A livello centrale opera il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, che rappresenta l'organo di vertice per le politiche scolastiche nazionali. A livello regionale sono istituiti i Consigli Regionali dell'Istruzione, che coordinano le politiche scolastiche a scala territoriale e raccordano le istituzioni scolastiche autonome con l'amministrazione regionale. A livello locale operano i Consigli Scolastici Locali, che rappresentano il collegamento diretto con le comunità locali e le singole istituzioni scolastiche. La riforma mira a razionalizzare gli organi precedenti, eliminando duplicazioni organizzative e valorizzando l'autonomia scolastica già introdotta dalla legge 59/1997.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 1999, n. 233

Testo normativo

DECRETO LEGISLATIVO n. 233/1999 # DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 1999, n. 233 ## Riforma degli organi collegiali territoriali della scuola, a norma dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 21, comma 15, della legge 15 marzo 1997, n. 59 , come modificato dall' articolo 1, comma 21, della legge 16 giugno 1998, n. 191 , e dall' articolo 9, comma 7, della legge 8 marzo 1999, n. 50 ; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ; Visto il testo unico delle leggi in materia di istruzione, approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 4 giugno 1999; Acquisito il parere della Conferenza unificata, di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 giugno 1999; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della pubblica istruzione; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Organi collegiali della scuola a livello centrale, regionale e locale 1. Nel sistema scolastico nazionale gli organi collegiali disciplinati dal presente decreto legislativo assicurano, a livello centrale, regionale e locale, rappresentanza e partecipazione alle componenti della scuola e ai diversi soggetti interessati alla sua vita, alle sue attività e ai suoi risultati. 2. Gli organi collegiali di cui al comma 1 sono: a) a livello centrale, il consiglio superiore della pubblica istruzione; b) a livello regionale, i consigli regionali dell'istruzione; c) a livello locale, i consigli scolastici locali. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Si riporta il testo dell' art. 21, comma 15, della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa): "15. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo è delegato ad emanare un decreto legislativo di riforma degli organi collegiali della pubblica istruzione di livello nazionale e periferico che tenga conto della specificità del settore scolastico, valorizzando l'autonomo apporto delle diverse componenti e delle minoranze linguistiche riconosciute, nonchè delle specifiche professionalità e competenze, nel rispetto dei seguenti criteri: a) armonizzazione della composizione, dell'organizzazione e delle funzioni dei nuovi organi con le competenze dell'amministrazione centrale e periferica come ridefinita a norma degli articoli 12 e 13 nonchè con quelle delle istituzioni scolastiche autonome; b) razionalizzazione degli organi a norma dell'art. 12, comma 1, lettera p); c) eliminazione delle duplicazioni organizzative e funzionali, secondo quanto previsto dall'art. 12, comma 1, lettera g); d) valorizzazione del collegamento con le comunità locali a norma dell'art. 12, comma 1, lettera i); e) attuazione delle disposizioni di cui all' art. 59 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , e successive modificazioni nella salvaguardia del principio della libertà di insegnamento". - Si riporta il testo dell' art. 1, comma 21, della legge 16 giugno 1998, n. 191 : (Modifiche ed integrazioni alla legge 15 marzo 1997, n. 59 , e legge 15 maggio 1997, n. 127 , nonchè norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di edilizia scolastica): "21. All'art. 21, comma 15, alinea, le parole: ''Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente leggè' sono sostituite dalle seguenti ''Entro il 30 novembre 1998''". - Si riporta il testo dell' art. 9, comma 7, della legge 8 marzo 1999, n. 50 : (Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - legge di semplificazione 1998): "7. All'art. 21, comma 15, alinea, della legge 15 marzo 1997, n. 59 , come modificato dall' art. 1, comma 21, della legge 16 giugno 1998, n. 191 , le parole ''entro il 30 novembre 1998'' sono sostituite dalle seguenti: ''entro il 30 giugno 1999''. All' art. 4, comma 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59 , le parole ''entro i successivi novanta giornì' sono sostituite dalle seguenti: ''entro il 31 marzo 1999''". - Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 , reca: "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ". - Il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 , reca: "Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relativo alle scuole di ogni ordine e grado".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Legislativo 233/1999 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Decreto Legislativo 233/1999 disciplina gli organi collegiali della scuola, rappresentanza scolastica e partecipazione democratica nel sistema educativo nazionale. Dirigenti scolastici, amministratori locali e responsabili della pubblica istruzione lo consultano per comprendere la struttura dei Consigli Regionali dell'Istruzione, dei Consigli Scolastici Locali e del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, nonché per le competenze dell'amministrazione centrale e periferica in materia di istruzione.

Normative correlate

Decreto Legislativo 151/2026
Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valor…
Decreto Legislativo 147/2026
Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale …
Decreto Legislativo 149/2026
Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria. (26G0017…
Decreto Legislativo 148/2026
Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imp…
Decreto Legislativo 141/2026
Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia di ademp…
Decreto Legislativo 138/2026
Revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell'articolo 3, commi 1 e…
Decreto Legislativo 136/2026
Attuazione della direttiva (UE) 2024/1788 del Parlamento europeo e del Consigli…
Decreto Legislativo 128/2026
Attuazione della delega di cui all'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n.…

Altre normative del 1999

Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro … Decreto del Presidente della Repubblica 558 Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste c… Decreto Ministeriale 557 Regolamento di attuazione dell'articolo 10 della legge 18 febbraio 1997, n. 25, concerne… Decreto del Presidente della Repubblica 556 Regolamento recante norme per la ripartizione del fondo di cui al comma 1 dell'articolo 1… Decreto Ministeriale 555 Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 19… Decreto del Presidente della Repubblica 554 Modifica al regolamento recante disciplina dei concorsi interni del personale del Corpo n… Decreto Ministeriale 552 Regolamento attuativo delle disposizioni di istituzione, presso l'INPS, del Fondo per la … Decreto Ministeriale 553 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, … Decreto del Presidente della Repubblica 551

Altri Decreto Legislativo

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, reca… 123/2026 Recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento … 122/2026 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi. (26G00131) 117/2026 Attuazione della direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 … 115/2026 Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol re… 97/2026 Attuazione della direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 m… 96/2026
Vedi tutti i Decreto Legislativo →