Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recanti integrazioni e modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305, in materia di controllo e di sezioni giurisdizionali della Corte dei conti.
Quali modifiche apporta il Decreto Legislativo 212/1999 alla struttura della Corte dei conti nel Trentino-Alto Adige?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 212/1999 modifica l'assetto organizzativo della Corte dei conti nella regione Trentino-Alto Adige, in attuazione dello statuto speciale della regione. La norma principale riguarda la composizione delle sezioni di controllo: elimina il precedente vincolo rigido di due consiglieri per sezione, permettendo invece l'assegnazione di magistrati agli uffici di controllo in numero flessibile secondo le esigenze organizzative. Il decreto stabilisce che le sezioni giurisdizionali e le relative procure abbiano sede nei capoluoghi delle province di Trento e Bolzano, garantendo così una presenza equilibrata della Corte dei conti su tutto il territorio regionale. Per la sede di Bolzano viene istituito un ruolo locale del personale amministrativo, riconoscendo le specificità della provincia autonoma. Il provvedimento definisce inoltre le dotazioni organiche di magistrati, dirigenti, funzionari e impiegati attraverso tabelle allegate, con procedure di modifica che devono rispettare i meccanismi di coinvolgimento della commissione paritetica previsti dallo statuto speciale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 14 giugno 1999, n. 212
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 212/1999
# DECRETO LEGISLATIVO 14 giugno 1999, n. 212
## Norme di attuazione dello statuto speciale della regione
Trentino-Alto Adige recanti integrazioni e modifiche al decreto del
Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305, in materia di
controllo e di sezioni giurisdizionali della Corte dei conti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , che approva il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305 ; Sentita la commissione paritetica per le norme di attuazione previste dall'art. 107, primo comma, del sopra menzionato decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 ; Udito il parere delle sezioni riunite della Corte dei conti; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 maggio 1999; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. Al comma 1 dell'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305 , sono soppresse le seguenti parole: "ciascuna costituita da un presidente di sezione, che la presiede, e da due consiglieri.". 2. Il comma 2 dell'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305 , è sostituito dai seguenti: " 2. Ciascuna sezione di controllo è costituita da un presidente di sezione, che la presiede, e da magistrati assegnati agli uffici di controllo. 2-bis. Nella stessa regione le sezioni giurisdizionali della Corte dei conti e le relative procure, istituite dalla legge 14 gennaio 1994, n. 19 , hanno sede nei capoluoghi delle province di Trento e di Bolzano. 2-ter. Per le sezioni e per la procura con sede a Bolzano è istituito il ruolo locale del personale amministrativo indicato nella tabella D di cui al comma successivo. 2-quater. Alle sezioni ed alle procure sono assegnate le dotazioni organiche di magistrati, dirigenti, funzionari ed impiegati indicati nelle tabelle A, B, C e D, allegate al presente decreto. I magistrati di cui alle tabelle A e C, nonchè i dirigenti di cui alle tabelle B e D sono collocati in posizione di fuori ruolo. Al personale di cui alle tabelle C e D si applicano le disposizioni contenute nel titolo II del presente decreto. 2-quinquies. Per la copertura dei posti vacanti nelle dotazioni organiche di cui alla tabella B, il commissario del Governo per la provincia di Trento provvede all'espletamento dei concorsi su richiesta del Presidente della Corte dei conti. 2-sexies. Alla modifica delle suddette tabelle si provvede osservando le procedure previste dall' articolo 107 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 .". Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione , conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - Il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 novembre 1972, n. 301. - Il decreto del Presidente dalla Repubblica 15 luglio 1988, n. 305, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 luglio 1988, n. 178. - Il testo del primo comma dell'art. 107 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , è il seguente: "Art. 107. - Con decreti legislativi saranno emanate le norme di attuazione del presente statuto, sentita una commissione paritetica composta di dodici membri di cui sei in rappresentanza dello Stato, due del consiglio regionale, due del consiglio provinciale di Trento e due di quello di Bolzano. Tre componenti devono appartenere al gruppo linguistico tedesco". Note all'art. 1: - Il comma 1 dell'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305 , come modificato dal presente decreto legislativo, è il seguente: "Nella regione Trentino-Alto Adige sono istituite due sezioni di controllo della Corte dei conti, aventi sede rispettivamente in Trento ed in Bolzano". - La legge 14 gennaio 1994, n. 19 , è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 14 gennaio 1994, n. 10. - L' art. 107 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , è il seguente: "Art. 107. - Con decreti legislativi saranno emanate le norme di attuazione del presente statuto, sentita una commissione paritetica composta di dodici membri di cui sei in rappresentanza dello Stato, due del consiglio regionale, due del consiglio provinciale di Trento e due di quello di Bolzano. Tre componenti devono appartenere al gruppo linguistico tedesco. In seno alla commissione di cui al precedente comma è istituita una speciale commissione per le norme di attuazione relative alle materie attribuite alla competenza della provincia di Bolzano, composta di sei membri, di cui tre in rappresentanza dello Stato e tre della provincia. Uno dei membri in rappresentanza dello Stato deve appartenere al gruppo linguistico tedesco; uno di quelli in rappresentanza della provincia deve appartenere al gruppo linguistico italiano". - Il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 maggio 1989, n. 105.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Legislativo 212/1999 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto Legislativo 212/1999 è il riferimento normativo per l'organizzazione della Corte dei conti nel Trentino-Alto Adige, disciplinando sezioni di controllo, sezioni giurisdizionali, procure della Corte dei conti e dotazioni organiche. Professionisti che operano in ambito amministrativo e di controllo contabile consultano questa norma per comprendere la competenza territoriale, la composizione degli organi giudicanti e le procedure di ricorso presso la Corte dei conti nelle province autonome di Trento e Bolzano.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.