Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Valle d'Aosta recante modifiche alla legge 16 maggio 1978, n. 196, concernenti l'Istituto regionale di ricerca educativa.
Quali sono le funzioni e la competenza amministrativa dell'Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRE) della Valle d'Aosta secondo il Decreto Legislativo 208/2000?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 208/2000 modifica la legge 16 maggio 1978, n. 196 sostituendo l'articolo 33 e istituendo formalmente l'Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRE) della Valle d'Aosta. L'IRRE è un ente regionale che fornisce supporto tecnico-scientifico alle istituzioni scolastiche e all'amministrazione regionale in materia di ricerca educativa, formazione del personale docente, documentazione didattico-pedagogica e innovazione degli ordinamenti scolastici. Le competenze amministrative relative alle iniziative di innovazione scolastica sono ripartite tra lo Stato e la Regione sulla base di una reciproca intesa: lo Stato mantiene competenza sulle iniziative realizzate secondo programmi statali, mentre la Regione esercita competenza su quelle secondo programmi regionali. Questo decreto rappresenta un'attuazione dello Statuto Speciale della Valle d'Aosta, riconoscendo alla regione autonoma una particolare capacità di intervento nel settore dell'istruzione e della ricerca educativa, in linea con il suo regime di autonomia differenziata.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 19 giugno 2000, n. 208
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 208/2000
# DECRETO LEGISLATIVO 19 giugno 2000, n. 208
## Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Valle
d'Aosta recante modifiche alla legge 16 maggio 1978, n. 196,
concernenti l'Istituto regionale di ricerca educativa.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4 , che approva lo statuto speciale per la Valle d'Aosta; Vista la proposta della commissione paritetica prevista dall'articolo 48-bis dello statuto speciale, introdotto dall' articolo 3 della legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2 ; Acquisito il parere del consiglio regionale della Valle d'Aosta, espresso nella seduta del 5 aprile 2000; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 giugno 2000; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri della pubblica istruzione e per la funzione pubblica; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Sostituzione dell' articolo 33 della legge 16 maggio 1978, n. 196 1 . L' articolo 33 della legge 16 maggio 1978, n. 196 , è sostituito dal seguente: "Art. 33. - 1. La regione istituisce con legge l'Istituto regionale di ricerca educativa (IRRE), con funzioni di supporto alle istituzioni ed all'amministrazione scolastica nei settori della ricerca educativa, della ricerca sulla formazione del personale della scuola, della documentazione didattico-pedagogica e dell'innovazione degli ordinamenti scolastici. 2. Le competenze amministrative in materia di iniziative finalizzate ad innovazioni riguardanti gli ordinamenti scolastici sono esercitate, previa reciproca intesa, dallo Stato o dalla regione a seconda che si tratti di iniziative da realizzare nelle scuole della regione sulla base di programmi statali o regionali". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 19 giugno 2000 CIAMPI Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri Loiero, Ministro per gli affari regionali De Mauro, Ministro della pubblica istruzione Bassanini, Ministro per la funzione pubblica Visto, il Guardasigilli: Fassino Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota al titolo: - La legge 16 maggio 1978, n. 196 , reca: "Norme di attuazione dello statuto speciale della Valle d'Aosta". Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione , conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - La legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 10 marzo 1948 , reca: "Statuto speciale per la Valle d'Aosta". - La legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2 , è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 25 settembre 1993 ; l'art. 48-bis, aggiunto dall' art. 3 della legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2 , è il seguente: "Art. 48-bis. - Il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legislativi recanti le disposizioni di attuazione del presente statuto e le disposizioni per armonizzare la legislazione nazionale con l'ordinamento della regione Valle d'Aosta, tenendo conto delle particolari condizioni di autonomia attribuita alla regione. Gli schemi dei decreti legislativi sono elaborati da una commissione paritetica composta da sei membri nominati, rispettivamente, tre dal Governo e tre dal consiglio regionale della Valle d'Aosta e sono sottoposti al parere del consiglio stesso". Nota all'art. 1: - Per l'argomento della legge 16 maggio 1978, n. 196 , vedasi in nota al titolo.
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Il Decreto Legislativo 208/2000 disciplina l'istituzione e le competenze dell'IRRE, un ente di ricerca educativa regionale, ed è rilevante per comprendere la ripartizione delle competenze amministrative tra Stato e Regione Valle d'Aosta in materia di ordinamenti scolastici e innovazione didattica. Amministratori regionali, dirigenti scolastici e responsabili di enti di ricerca consultano questa norma per chiarire le funzioni di supporto alla ricerca educativa, la formazione del personale scolastico e l'armonizzazione tra programmi statali e regionali.
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