Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione siciliana concernenti il trasferimento alle camere di commercio delle funzioni e dei compiti degli Uffici metrici provinciali.
Quali funzioni vengono trasferite alle Camere di commercio siciliane con il Decreto Legislativo 143/2001 e quali sono le modalità operative del trasferimento?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 143/2001 trasferisce alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Regione siciliana tutte le funzioni amministrative e i compiti precedentemente esercitati dagli Uffici metrici provinciali. Questo trasferimento riguarda specificamente le attività disciplinate dai regi decreti del 1890 e 1909 e dal decreto legislativo 251/1999, rappresentando un'attuazione dello statuto speciale siciliano. Le Camere di commercio subentrano completamente agli uffici soppressi, acquisendo la titolarità di tutti i rapporti giuridici, le attrezzature, gli arredi e i contratti di locazione degli immobili. Dal punto di vista operativo, il trasferimento include l'inventario delle dotazioni tecniche e delle risorse strumentali nella loro consistenza attuale, garantendo continuità amministrativa. Lo Stato finanzia gli oneri derivanti mediante stanziamenti specifici dal bilancio statale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 luglio 1999, con importi differenziati per ciascun ente camerale secondo una tabella allegata.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 2001, n. 143
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 143/2001
# DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 2001, n. 143
## Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione siciliana
concernenti il trasferimento alle camere di commercio delle funzioni
e dei compiti degli Uffici metrici provinciali.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto lo statuto della Regione siciliana, approvato con il regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 , convertito dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2 ; Viste le determinazioni della commissione paritetica prevista dall'articolo 43 dello statuto della regione; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 febbraio 2001; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per la funzione pubblica; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 F u n z i o n i 1. Sono trasferiti alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura delle corrispondenti province, le funzioni amministrative ed i compiti esercitati, ai sensi dei regi decreti 23 agosto 1890, n. 7088 , e 31 gennaio 1909, n. 242 , e successive modificazioni ed integrazioni, nonchè del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251 , dagli uffici metrici provinciali che hanno sede nella Regione siciliana. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura che hanno sede nella Regione siciliana succedono ai soppressi Uffici metrici provinciali nella titolarità di tutti i rapporti giuridici connessi all'esercizio delle funzioni e dei compiti conferiti, nella proprietà delle attrezzature e degli arredi, nonchè, salva disdetta, nei contratti di locazione degli immobili. 3. Le dotazioni tecniche e le risorse strumentali trasferite sono quelle individuate nella loro attuale consistenza dall'inventario e dal giornale delle entrate e delle uscite, tenuti dagli uffici. 4. Agli oneri derivanti alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura si provvede mediante somme da prelevarsi dagli stanziamenti di spesa del bilancio statale secondo quanto disposto dall'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 dicembre 1999, n. 286, e, per ciascun ente, nella misura indicata nella tabella B allegata al medesimo decreto. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione , conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti. - Il regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 , che ha approvato lo statuto della regione siciliana, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10 giugno 1946, n. 133 (edizione speciale) ed è stato convertito in legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 2 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 9 marzo 1948, n. 58. - L'art. 43 dello statuto della regione siciliana prevede che una commissione paritetica di quattro membri nominati dall'Alto commissario della Sicilia e dal Governo dello Stato, determinerà le norme transitorie relative al passaggio degli uffici e del personale dello Stato alla regione, nonchè le norme per l'attuazione del presente statuto. Note all'art. 1: - Il regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 1890, n. 216. -Il regio decreto 31 gennaio 1909, n. 242 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 1o giugno 1909, n. 128. - Il decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 3 agosto 1999, n. 180.
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Il Decreto Legislativo 143/2001 è il riferimento normativo per il trasferimento di funzioni metriche alle Camere di commercio siciliane, disciplinando aspetti di successione giuridica, patrimonio strumentale e finanziamento pubblico. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per comprendere la competenza territoriale in materia di metrologia legale, certificazioni metrologiche e rapporti con gli enti camerali in Sicilia.
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