Attuazione delle direttive n. 85/384/CEE, n. 85/614/CEE e n. 86/17/CEE in materia di riconoscimento dei diplomi, delle certificazioni ed altri titoli nel settore dell'architettura.
Quali diplomi e titoli di architetto sono riconosciuti in Italia secondo il Decreto Legislativo 129/1992, e chi può esercitare la professione in base a questa normativa?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 129/1992 disciplina il riconoscimento dei diplomi, certificati e altri titoli professionali nel settore dell'architettura rilasciati dai cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e degli Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo. La normativa consente a questi professionisti di accedere ed esercitare l'attività di architetto in Italia, sia in modo permanente che temporaneo, garantendo la libera circolazione dei professionisti all'interno dello spazio europeo. Il decreto attua tre direttive europee (85/384/CEE, 85/614/CEE e 86/17/CEE) che armonizzano i requisiti per il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali nel settore architettonico. In pratica, un architetto europeo può esercitare la professione in Italia senza dover ripetere l'intera formazione, purché il suo titolo sia riconosciuto secondo i criteri stabiliti dalla normativa.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992, n. 129
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 129/1992
# DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992, n. 129
## Attuazione delle direttive n. 85/384/CEE, n. 85/614/CEE e n.
86/17/CEE in materia di riconoscimento dei diplomi, delle
certificazioni ed altri titoli nel settore dell'architettura.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto l' art. 5 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 , recante delega al Governo per l'attuazione delle direttive n. 85/384/CEE del Consiglio del 10 giugno 1985 , n. 85/614/CEE del Consiglio del 20 dicembre 1985 e n. 86/17/CEE del Consiglio del 27 gennaio 1986 , concernenti il riconoscimento dei diplomi, delle certificazioni ed altri titoli nel settore dell'architettura; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 agosto 1991; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 dicembre 1991; Sulla proposta del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia, del tesoro e dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 (( (Ambito di applicazione) )) ((1. Il presente decreto disciplina il riconoscimento dei diplomi, certificati e altri titoli rilasciati a cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o di uno degli altri Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo per l'accesso o l'esercizio in Italia dell'attività di architetto a titolo permanente o con carattere di temporaneità))
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Il Decreto Legislativo 129/1992 è il riferimento normativo per il riconoscimento dei diplomi di architetto e delle certificazioni professionali nel settore dell'architettura, disciplinando l'accesso alla professione per cittadini europei. Studi professionali e ordini degli architetti lo consultano per questioni di libera circolazione dei professionisti, equivalenza dei titoli e esercizio transnazionale della professione secondo le direttive comunitarie.
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