Decreto Legislativo

Decreto Legislativo 113/2001

Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige, recanti istituzione e modifiche di tabelle organiche del Ministero della giustizia in provincia di Bolzano, nonche' il trasferimento di funzioni statali alle camere di commercio.

Pubblicato: 12/04/2001 In vigore dal: 01/03/2001 Documento ufficiale

Quali sono le principali disposizioni del Decreto Legislativo 113/2001 riguardanti l'organizzazione della giustizia in provincia di Bolzano e il trasferimento di funzioni?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 113/2001 attua lo Statuto speciale del Trentino-Alto Adige e introduce modifiche organizzative presso il Ministero della Giustizia in provincia di Bolzano. In particolare, istituisce le dotazioni organiche del ruolo locale del Centro di servizio sociale per adulti e dell'Ufficio di servizio sociale per minorenni, aggiungendole alla tabella organica già esistente. Il decreto consente al personale del Ministero della Giustizia in servizio presso strutture analoghe in altre province, che abbia superato concorsi pubblici prima del 1996 e possieda l'attestato di bilinguismo italiano-tedesco, di richiedere il trasferimento presso le strutture bolzanine entro sessanta giorni dall'entrata in vigore. Tale personale viene assimilato al personale già in servizio in provincia di Bolzano alla data del 20 gennaio 1972, mantenendo i diritti e le tutele previste dalla normativa speciale. Il provvedimento riflette l'autonomia amministrativa della provincia di Bolzano e la necessità di garantire continuità nei servizi di giustizia con personale qualificato e bilingue.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO LEGISLATIVO 1 marzo 2001, n. 113

Testo normativo

DECRETO LEGISLATIVO n. 113/2001 # DECRETO LEGISLATIVO 1 marzo 2001, n. 113 ## Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige, recanti istituzione e modifiche di tabelle organiche del Ministero della giustizia in provincia di Bolzano, nonche' il trasferimento di funzioni statali alle camere di commercio. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , che approva il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 ; Sentite le commissioni paritetiche per le norme di attuazione previste dall'articolo 107, commi primo e secondo, del suddetto decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 16 febbraio 2001; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri della giustizia, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero e per la funzione pubblica; Emana: il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. Sono istituite le dotazioni organiche del ruolo locale del Centro di servizio sociale per adulti e dell'Ufficio di servizio sociale per minorenni in provincia di Bolzano, stabilite dalla tabella n. 1, allegata al presente decreto. Dette dotazioni organiche sono aggiunte alla tabella n. 9, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 , e contrassegnate rispettivamente con le lettere C) e D). 2. Il personale appartenente ai ruoli del Ministero della giustizia che alla data di pubblicazione del presente decreto: a) risulti in servizio presso il Centro servizio sociale per adulti di Trento e che abbia superato il concorso pubblico per l'assunzione prima dell'emanazione del decreto ministeriale 17 dicembre 1996; b) risulti in possesso dell'attestato di conoscenza delle due lingue previsto dall' articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 , e successive modifiche ed integrazioni relativa alla qualifica rivestita; può chiedere il trasferimento presso il Centro di servizio sociale per adulti in provincia di Bolzano. Tale personale è assimilato al personale di cui all' articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 . 3. Il personale interessato dovrà inoltrare per via gerarchica al commissario del Governo per la provincia di Bolzano apposita domanda entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione , conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. - Il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 novembre 1972, n. 301. - Il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 novembre 1976, n. 304. - Il testo del primo e del secondo comma dell'art. 107 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 , è il seguente: "Art. 107. - Con decreti legislativi saranno emanate le norme di attuazione del presente statuto, sentita una commissione paritetica composta di dodici membri di cui sei in rappresentanza dello Stato, due del consiglio regionale, due del consiglio provinciale di Trento e due di quello di Bolzano. Tre componenti devono appartenere al gruppo linguistico tedesco. In seno alla commissione di cui al precedente comma è istituita una speciale commissione per le norme di attuazione relative alle materie attribuite alla competenza della provincia di Bolzano, composta di sei membri, di cui tre in rappresentanza dello Stato e tre della provincia. Uno dei membri in rappresentanza dello Stato deve appartenere al gruppo linguistico tedesco; uno di quelli in rappresentanza della provincia deve appartenere al gruppo linguistico italiano.". Note all'art. 1: - La tabella 9, lettere a) e b), allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 , è la seguente: Tabella 9 MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA A) Archivio notarile distrettuale di Bolzano ==================================================== Qualifica Posti ---------------------------------------------------- VIII Vice conservatore di archivio notarile 1 V Operatore amministrativo contabile 2 III Addetto ai servizi ausiliari e anticamera 1 Totale... 4 B) Casa circondariale di Bolzano ==================================================== Qualifica Posti ---------------------------------------------------- VIII Direttore d'istituto penitenziario 1 VII Collaboratore amministrativo 1 - Del decreto ministeriale 17 dicembre 1996 è data comunicazione nel Bollettino ufficiale del Ministero di grazia e giustizia del 15 maggio 1997, n. 9 . - Si riporta il testo degli articoli 4 e 9 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 , e successive modifiche e integrazioni: "Art. 4. - La presidenza di ciascuna commissione è assunta, con alternanza per sessione d'esame, da un commissario di madre lingua italiana e da un commissario di madre lingua tedesca. Per superare l'esame il candidato deve ottenere la maggioranza dei voti dei componenti della commissione. Le commissioni rilasciano attestati di conoscenza delle due lingue riferiti ai titoli di studio prescritti per l'accesso al pubblico impiego nelle varie qualifiche funzionali o categorie comunque denominate e cioè: 1) licenza di scuola elementare; 2) diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado; 3) diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado; 4) diploma di laurea. Il candidato, indipendentemente dal possesso del corrispondente titolo di studio può sostenere l'esame per il conseguimento dell'attestato di conoscenza delle due lingue riferito ai titoli di studio di cui ai numeri 1) e 2) del precedente comma dopo il compimento del quattordicesimo anno di età e l'esame per il conseguimento dell'attestato di conoscenza delle due lingue riferito ai numeri 3) e 4) dopo il compimento del diciassettesimo anno di età. Gli attestati hanno validità di sei anni. La destinazione ad una funzione superiore comunque denominata per l'accesso alla quale sia prescritto un titolo di studio superiore è subordinata al possesso dell'attestato di conoscenza delle due lingue corrispondente al predetto titolo di studio". "Art. 9. - Il personale che in data 20 gennaio 1972 era già in servizio in provincia di Bolzano continuerà a svolgere le proprie attribuzioni, ad esaurimento, mantenendo l'inquadramento nei ruoli generali e conservando lo stato giuridico ad essi relativo. Detto personale, qualora consegua qualifiche funzionali o categorie per l'accesso alle quali sia prescritto un titolo di studio superiore, è utilizzato nei posti di cui al comma successivo fin tanto che detti posti non vengano coperti con personale dei ruoli locali e ha diritto comunque di essere utilizzato, anche successivamente, negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano. I posti vacanti al 20 gennaio 1972 e quelli che, per qualsiasi causa si sono resi o si rendono vacanti dopo tale data sono coperti attraverso concorsi pubblici ai posti dei profili professionali delle qualifiche funzionali o delle categorie per le quali è ammesso l'accesso dall'esterno. Ad essi può partecipare anche il personale di cui al primo comma, con qualifica immediatamente inferiore, avente i requisiti previsti dalle norme del rispettivo stato giuridico purchè in possesso dell'attestato di bilinguismo prescritto per la qualifica cui aspira. Le riserve previste a favore del personale in servizio nei pubblici concorsi, nonchè per gli accertamenti professionali, sono ridotte secondo la effettiva consistenza del personale in servizio nei ruoli locali in possesso dei prescritti requisiti. Conseguentemente vengono ridotti di altrettanti posti corrispondenti ruoli generali delle amministrazioni interessate. Le vacanze nella prima attuazione delle seguenti norme, risultano dalla differenza tra i posti previsti dalle tabelle di cui al precedente art. 8 e quelli di fatto coperti dal personale di cui al primo comma del presente articolo".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Legislativo 113/2001 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il decreto riguarda l'attuazione dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, l'organizzazione amministrativa della giustizia, le dotazioni organiche, il bilinguismo e i trasferimenti di personale statale. Professionisti del diritto amministrativo e della pubblica amministrazione lo consultano per questioni relative all'autonomia provinciale, ai ruoli locali, agli attestati di conoscenza delle due lingue e alle procedure concorsuali nella provincia di Bolzano.

Normative correlate

Decreto Legislativo 151/2026
Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valor…
Decreto Legislativo 147/2026
Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale …
Decreto Legislativo 149/2026
Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria. (26G0017…
Decreto Legislativo 148/2026
Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imp…
Decreto Legislativo 141/2026
Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia di ademp…
Decreto Legislativo 138/2026
Revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell'articolo 3, commi 1 e…
Decreto Legislativo 136/2026
Attuazione della direttiva (UE) 2024/1788 del Parlamento europeo e del Consigli…
Decreto Legislativo 128/2026
Attuazione della delega di cui all'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n.…

Altre normative del 2001

Qualificazione ai fini fiscali italiani di trust svizzero e applicazione della disposizio… Interpello AdE 383 Tassazione dei redditi percepiti da lavoratori marittimi imbarcati su navi battenti bandi… Interpello AdE 88 Articolo 30, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 3… Risoluzione AdE 380 Esenzione da ritenuta per i proventi derivanti dalla partecipazione indiretta in un fondo… Interpello AdE 351 Estensione delle procedure telematiche di cui all’articolo 3-bis del decreto legislativo … Provvedimento AdE 463 Individuazione di immobili di pregio ai sensi dell’art. 3, comma 13, del decreto-legge 25… Provvedimento AdE 351 Attuazione dell’articolo 30, comma 5-bis, del decreto Presidente della Repubblica 6 giugn… Provvedimento AdE 380 Indennità di esproprio – ambito applicativo, ai fini del regime di tassazione, dell'artic… Interpello AdE 327

Altri Decreto Legislativo

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, reca… 123/2026 Recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento … 122/2026 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi. (26G00131) 117/2026 Attuazione della direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 … 115/2026 Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol re… 97/2026 Attuazione della direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 m… 96/2026
Vedi tutti i Decreto Legislativo →