Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (09G0119)
Qual è lo scopo del Decreto Legislativo 106/2009 e quali modifiche apporta alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 106/2009 è un provvedimento integrativo e correttivo del Decreto Legislativo 81/2008, il principale testo normativo italiano in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo decreto è stato emanato per perfezionare e completare la disciplina già introdotta dal D.Lgs. 81/2008, recependo le direttive europee e risolvendo eventuali lacune normative emerse nella pratica applicativa. Il provvedimento riguarda tutti i datori di lavoro, i lavoratori e i soggetti responsabili della sicurezza aziendale, indipendentemente dal settore di attività. In pratica, il decreto modifica e integra le disposizioni precedenti per garantire una protezione più efficace dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici, fisici e biologici, nonché da esposizioni a campi elettromagnetici, vibrazioni meccaniche e radiazioni ottiche. Per le aziende e i consulenti della sicurezza, questo decreto rappresenta un aggiornamento fondamentale delle obbligazioni in materia di valutazione dei rischi, prevenzione degli infortuni e protezione della salute dei dipendenti, con implicazioni dirette sulla gestione della sicurezza aziendale e sulla responsabilità amministrativa dell'impresa.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2009, n. 106
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 106/2009
# DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2009, n. 106
## Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9
aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro. (09G0119)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 , 87 e 117 della Costituzione ; Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , recante attuazione dell' articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 , in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; Vista la legge 3 agosto 2007, n. 123 , recante misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia, ed in particolare l'articolo 1, comma 6, che prevede la possibilità di emanare disposizioni integrative e correttive del citato decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore; Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547 , recante norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1956, n. 164 , recante norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303 , recante norme generali per l'igiene del lavoro; Visto il decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277 , recante attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE , n. 82/605/CEE , n. 83/477/CEE , n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE , in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell'articolo 7 della legge. 30 luglio 1990, n. 212; Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 , recante attuazione delle direttive 89/391/CEE , 89/654/CEE , 89/655/CEE , 89/656/CEE , 90/269/CEE , 90/270/CEE , 90/394/CEE , 90/679/CEE , 93/88/CEE , 95/63/CE , 97/42/CE , 98/24/CE , 99/38/CE , 99/92/CE , 2001/45/CE , 2003/10/CE , 2003/18/CE e 2004/40/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro; Visto il decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758 , recante modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di lavoro; Visto il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 493 , recante attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro; Visto il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 , recante attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili; Visto il decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 , recante disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell' articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300 ; Visto il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 , recante attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30 ; Vista la direttiva 2004/40/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 , sulle prescrizioni minime di sicurezza e salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici); Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 187 , recante attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche; Vista la direttiva 2006/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2006 , concernente le prescrizioni minime di sicurezza e salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (radiazioni ottiche); Vista la legge comunitaria 2006 del 6 febbraio 2007, n. 13, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2006; Visto il decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 257 , recante attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici); Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 marzo 2009; Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori e dei datori di lavoro; Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, adottata nella riunione del 29 aprile 2009; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 31 luglio 2009; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri del lavoro, della salute e delle politiche sociali, delle infrastrutture e dei trasporti e dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri per le politiche europee, della giustizia, dell'economia e delle finanze, dell'interno e per i rapporti con le regioni; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 (Attuazione dell' articolo 1 del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 ) 1. Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , di seguito denominato:"decreto", sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: "Ministero del lavoro e della previdenza sociale" e le parole: "Ministero della salute", ovunque presenti, sono sostituite dalle seguenti: "Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali"; le parole: "Ministro del lavoro e della previdenza sociale" e le parole: "Ministro della salute", ovunque presenti, sono sostituite dalle seguenti: "Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali"; b) le parole: "Ministero delle infrastrutture", ovunque presenti, sono sostituite dalle seguenti: "Ministero delle infrastrutture e dei trasporti" e le parole:"Ministro delle infrastrutture", ovunque presenti, sono sostituite dalle seguenti: "Ministro delle infrastrutture e dei trasporti".
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Il Decreto Legislativo 106/2009 è il riferimento normativo per chi opera nel campo della sicurezza sul lavoro e della tutela della salute nei luoghi di lavoro, integrando il D.Lgs. 81/2008. Consulenti della sicurezza, responsabili della prevenzione e datori di lavoro lo consultano per comprendere obblighi in materia di valutazione dei rischi, protezione da agenti chimici e biologici, esposizione a campi elettromagnetici, vibrazioni meccaniche, responsabilità amministrativa dell'impresa e conformità alle direttive europee.
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