Decisione (PESC) 2024/2843 del Consiglio, del 5 novembre 2024, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate egiziane
Quali sono gli obiettivi e le modalità di attuazione della Decisione UE 2843/2024 relativa all'assistenza alle forze armate egiziane?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione (PESC) 2024/2843 del Consiglio dell'Unione Europea, adottata il 5 novembre 2024, istituisce una misura di assistenza finanziata attraverso lo Strumento Europeo per la Pace (EPF) a favore della Repubblica Araba d'Egitto. L'obiettivo principale è rafforzare le capacità delle forze armate egiziane nel controllo territoriale e nella risposta alle minacce per la sicurezza nazionale, con particolare focus sulla regione occidentale del paese e sulla protezione dei civili. La misura prevede un finanziamento di 20 milioni di euro per un periodo di 36 mesi e copre l'acquisizione di attrezzature non letali quali veicoli di pattugliamento corazzati leggeri, droni, radar mobili, visori notturni, oltre a servizi di formazione tecnica e supporto connesso.
L'attuazione della misura è affidata all'Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, con il supporto operativo della società Défense Conseil International (DCI Group). La decisione prevede vincoli rigorosi per il beneficiario, incluso il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani da parte delle unità sostenute, l'uso corretto delle attrezzature fornite, la loro adeguata manutenzione e il divieto di trasferimento a terzi non autorizzati. Sono previsti meccanismi di controllo post-spedizione attraverso certificati di consegna, relazioni annuali di inventario e visite ispettive in loco.
La sorveglianza e il controllo rappresentano elementi centrali della misura, con l'Alto Rappresentante responsabile del monitoraggio continuo del rispetto degli obblighi, della prevenzione di violazioni del diritto internazionale e della valutazione finale dei risultati raggiunti. Il Comitato Politico e di Sicurezza (CPS) riceve relazioni semestrali sull'attuazione e mantiene il potere di sospendere o raccomandare la cessazione della misura in caso di violazioni degli obblighi concordati. La decisione si inserisce nel quadro della Strategia Globale dell'UE e della Bussola Strategica 2022, rafforzando il partenariato strategico UE-Egitto sottoscritto nel marzo 2024.
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Riferimento normativo
Decisione (PESC) 2024/2843 del Consiglio, del 5 novembre 2024, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate egiziane
EN: Council Decision (CFSP) 2024/2843 of 5 November 2024 on an assistance measure under the European Peace Facility to support the Egyptian Armed Forces
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2024/2843
6.11.2024
DECISIONE (PESC) 2024/2843 DEL CONSIGLIO
del 5 novembre 2024
relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate egiziane
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 41, paragrafo 2,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
La decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio
(
1
)
istituisce lo strumento europeo per la pace (EPF), volto al finanziamento, da parte degli Stati membri, delle azioni dell’Unione nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune per preservare la pace, prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, conformemente all’articolo 21, paragrafo 2, lettera c), del trattato. In particolare, a norma dell’articolo 1, paragrafo 2, della decisione (PESC) 2021/509, l’EPF deve essere utilizzato per il finanziamento di misure di assistenza come le azioni volte a rafforzare le capacità degli Stati terzi e delle organizzazioni regionali e internazionali nel settore militare e della difesa.
(2)
La strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea del 2016 fissa gli obiettivi di rafforzare la sicurezza e la difesa, di investire nella resilienza degli Stati e delle società a sud dell’Unione, di elaborare un approccio integrato ai conflitti e alle crisi, che includa il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario.
(3)
Il 21 marzo 2022 l’Unione ha approvato la bussola strategica con l’obiettivo di diventare un garante della sicurezza più forte e capace, anche mediante un maggiore ricorso all’EPF a sostegno delle capacità di difesa dei partner.
(4)
Nel giugno 2022 il 9
o
Consiglio di associazione ha rinnovato la cooperazione UE-Egitto con l’adozione delle
priorità del partenariato
UE-Egitto (2021-2027) che definiscono il quadro politico fino al 2027.
(5)
Il 17 marzo 2024 è stata firmata una dichiarazione comune per avviare un partenariato strategico e globale con l’Egitto. Uno dei sei pilastri fondamentali della dichiarazione comune è incentrato sulla cooperazione in materia di sicurezza.
(6)
Il 19 luglio 2024 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha ricevuto una richiesta dalla Repubblica araba d’Egitto affinché l’Unione rafforzi le capacità delle forze armate egiziane.
(7)
Le misure di assistenza devono essere attuate tenendo conto dei principi e dei requisiti di cui alla decisione (PESC) 2021/509, in particolare il rispetto della posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio
(
2
)
, e in conformità delle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF.
(8)
Il Consiglio ribadisce la sua determinazione a proteggere, promuovere e rispettare i diritti umani, le libertà fondamentali e i principi democratici, come anche a rafforzare lo Stato di diritto e il buon governo, in conformità della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Istituzione, obiettivi, ambito di applicazione e durata
1. È istituita una misura di assistenza a favore della Repubblica araba d’Egitto («beneficiario»), da finanziare a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF) («misura di assistenza»).
2. L’obiettivo della misura di assistenza è contribuire al rafforzamento delle capacità delle forze armate egiziane di potenziare la sicurezza nazionale e la stabilità della Repubblica araba d’Egitto e migliorare la protezione dei civili. La misura di assistenza deve consentire alle forze armate egiziane di rafforzare le loro capacità di controllo territoriale e di rispondere meglio alle minacce per la sicurezza in tutto il territorio dell’Egitto, in particolare nella regione occidentale.
3. Per conseguire l’obiettivo di cui al paragrafo 2, la misura di assistenza finanzia i seguenti tipi di attrezzature non concepite per l’uso letale della forza:
a)
veicoli di pattugliamento corazzati leggeri;
b)
piccoli sistemi aeromobili senza equipaggio;
c)
radar leggeri e mobili; e
d)
visori notturni.
La misura di assistenza finanzia anche le forniture e i servizi connessi, compresa la formazione tecnica, ove necessario.
4. La durata della misura di assistenza è di 36 mesi a decorrere dalla data di adozione della presente decisione.
Articolo 2
Disposizioni finanziarie
1. L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse alla misura di assistenza è di 20 000 000 EUR.
2. Tutte le spese sono gestite in conformità della decisione (PESC) 2021/509 e delle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF.
Articolo 3
Accordi con il beneficiario
1. L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») conclude con il beneficiario gli accordi necessari per garantire il rispetto delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla presente decisione, quale condizione per la concessione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza.
2. Gli accordi di cui al paragrafo 1 includono disposizioni che obbligano il beneficiario a garantire:
a)
il rispetto, da parte delle unità delle forze armate egiziane sostenute nell’ambito della misura di assistenza, del pertinente diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario;
b)
l’uso corretto ed efficiente di tutti i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza ai fini per i quali sono stati forniti;
c)
la manutenzione sufficiente di tutti i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza per garantirne la fruibilità e la disponibilità operativa durante il loro ciclo di vita;
d)
che i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza non siano abbandonati o trasferiti a persone o entità diverse da quelle individuate negli accordi.
3. Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni relative alla sospensione e alla cessazione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza qualora risulti che il beneficiario abbia violato gli obblighi di cui al paragrafo 2.
Articolo 4
Attuazione
1. L’alto rappresentante è responsabile di assicurare l’attuazione della presente decisione conformemente alla decisione (PESC) 2021/509, in linea con le norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF e con il quadro metodologico integrato per la valutazione e l’individuazione delle misure e dei controlli necessari per le misure di assistenza nell’ambito dell’EPF.
2. L’attuazione delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 3, è affidata a Défense Conseil International — DCI Group.
Articolo 5
Sorveglianza, controllo e valutazione
1. L’alto rappresentante sorveglia il rispetto, da parte del beneficiario, degli obblighi di cui all’articolo 3. La sorveglianza è utilizzata per conoscere il contesto e i rischi di violazione degli obblighi di cui all’articolo 3 e per contribuire a prevenire tali violazioni, comprese le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario da parte delle unità delle forze armate egiziane sostenute nell’ambito della misura di assistenza.
2. Il controllo post-spedizione delle attrezzature e forniture è organizzato come segue:
a)
verifica della consegna, nella quale i certificati di consegna dell’EPF sono firmati dalle forze dell’utilizzatore finale al momento del trasferimento della proprietà;
b)
relazioni sull’inventario, nelle quali il beneficiario riferisce annualmente in merito all’inventario degli elementi designati, fino a quando tali relazioni non saranno più ritenute necessarie dal comitato politico e di sicurezza (CPS);
c)
visite in loco, per le quali il beneficiario deve concedere all’alto rappresentante e ai revisori dell’EPF l’accesso necessario per effettuare controlli in loco e audit dell’EPF, su richiesta.
3. L’alto rappresentante effettua una valutazione finale al termine della misura di assistenza per stabilire se la misura di assistenza abbia contribuito al raggiungimento dell’obiettivo di cui all’articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 6
Relazioni
Durante il periodo di attuazione l’alto rappresentante presenta al CPS relazioni semestrali sull’attuazione della misura di assistenza, conformemente all’articolo 63 della decisione (PESC) 2021/509. L’amministratore delle misure di assistenza informa regolarmente il comitato dello strumento istituito dalla decisione (PESC) 2021/509 in merito all’esecuzione delle entrate e delle spese a norma dell’articolo 38 di tale decisione, anche fornendo informazioni sui fornitori e sui subappaltatori interessati.
Articolo 7
Sospensione e cessazione
1. Il CPS può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 64 della decisione (PESC) 2021/509.
2. Il CPS può raccomandare al Consiglio la cessazione della misura di assistenza.
Articolo 8
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 5 novembre 2024
Per il Consiglio
Il presidente
VARGA M.
(
1
)
Decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio, del 22 marzo 2021, che istituisce uno strumento europeo per la pace, e abroga la decisione (PESC) 2015/528 (
GU L 102 del 24.3.2021, pag. 14
).
(
2
)
Posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari (
GU L 335 del 13.12.2008, pag. 99
).
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/2843/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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La Decisione 2024/2843 rappresenta un'applicazione dello Strumento Europeo per la Pace (EPF) nel contesto della Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC), disciplinata dalla Decisione (PESC) 2021/509. La misura si fonda sulla Posizione Comune 2008/944/PESC relativa al controllo delle esportazioni di tecnologia militare e richiede il rispetto del diritto internazionale umanitario, della Carta delle Nazioni Unite e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Gli strumenti di controllo includono verifiche di consegna, audit dell'EPF, relazioni di inventario e visite ispettive, con possibilità di sospensione o cessazione per violazioni degli obblighi contrattuali.
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