Decisione (UE) 2025/2616 della Commissione, del 18 dicembre 2025, relativa al rinnovo del mandato del coordinatore europeo del progetto di sincronizzazione del Baltico nominato dalla decisione (UE) 2024/3223
Cosa prevede la Decisione UE 2025/2616 sul rinnovo del mandato del coordinatore europeo per la sincronizzazione del Baltico?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2025/2616 della Commissione europea, del 18 dicembre 2025, rinnova per un anno il mandato di Catharina Sikow-Magny come coordinatrice europea del progetto di sincronizzazione del Baltico, dal 21 dicembre 2025 al 20 dicembre 2026. Il progetto riguarda l'integrazione delle reti elettriche di Estonia, Lettonia e Lituania con le reti continentali europee, un obiettivo raggiunto il 9 febbraio 2025 dopo oltre 12 anni di lavoro. La decisione si basa sul regolamento UE 2022/869 sulle infrastrutture energetiche transeuropee e riconosce i risultati soddisfacenti conseguiti dalla coordinatrice nel mandato precedente. Il rinnovo è stato approvato dagli Stati membri interessati (Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia) ed è necessario per garantire continuità nel sostegno della Commissione agli Stati membri e ai promotori dei progetti coinvolti. La decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, assicurando una transizione senza interruzioni nella gestione del progetto prioritario.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2025/2616 della Commissione, del 18 dicembre 2025, relativa al rinnovo del mandato del coordinatore europeo del progetto di sincronizzazione del Baltico nominato dalla decisione (UE) 2024/3223
EN: Commission Decision (EU) 2025/2616 of 18 December 2025 on renewing the mandate of the European Coordinator for the Baltic synchronisation project designated by the Decision (EU) 2024/3223
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2025/2616
19.12.2025
DECISIONE (UE) 2025/2616 DELLA COMMISSIONE
del 18 dicembre 2025
relativa al rinnovo del mandato del coordinatore europeo del progetto di sincronizzazione del Baltico nominato dalla decisione (UE) 2024/3223
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2022/869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2022, sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee, che modifica i regolamenti (CE) n. 715/2009, (UE) 2019/942 e (UE) 2019/943 e le direttive 2009/73/CE e (UE) 2019/944, e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013
(
1
)
, in particolare l'articolo 6, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
L'Estonia, la Lettonia e la Lituania si sono sincronizzate con le reti continentali europee il 9 febbraio 2025. Questi paesi erano gli ultimi tre Stati membri le cui reti elettriche dipendevano da paesi terzi (la Russia e la Bielorussia).
(2)
Da più di 12 anni il progetto di sincronizzazione del Baltico riceve sostegno costante al massimo livello da parte della Commissione in quanto progetto prioritario. Il progetto rappresenta uno dei principali ambiti di lavoro e risultati attesi dal gruppo ad alto livello sul piano di interconnessione del mercato energetico del Baltico (BEMIP), che dal 2015 vigila attentamente sulla sua attuazione a livello tecnico e di alti funzionari.
(3)
Il progetto di sincronizzazione del Baltico è un progetto di interesse comune (PIC) figurante nell'elenco dell'Unione dei PIC e dei progetti di interesse reciproco (PIR) a norma dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2022/869. Gli investimenti relativi al progetto figurano nel cluster 3.3: «Integrazione e sincronizzazione del sistema elettrico degli Stati baltici con le reti europee».
(4)
Data l'importanza del progetto la Commissione ha nominato il coordinatore europeo del progetto di sincronizzazione del Baltico con la decisione (UE) 2024/3223
(
2
)
.
(5)
Affinché la Commissione possa continuare a fornire il sostegno necessario agli Stati membri e ai promotori dei progetti interessati, è necessario rinnovare per un anno il mandato del coordinatore europeo del progetto di sincronizzazione del Baltico.
(6)
La persona nominata con la decisione (UE) 2024/3223, Catharina Sikow-Magny, ha conseguito risultati soddisfacenti nel corso del mandato attuale.
(7)
A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/869, gli Stati membri interessati dalla sincronizzazione del Baltico (Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia) sono stati consultati e hanno dato il loro assenso al rinnovo del mandato dell'attuale coordinatrice europea Catharina Sikow-Magny.
(8)
Tenuto conto dell'imminente fine del mandato del coordinatore europeo e della necessità di garantire continuità, la presente decisione dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il mandato di Catharina Sikow-Magny, nominata coordinatrice europea del progetto di sincronizzazione del Baltico con decisione (UE) 2024/3223, è rinnovato per un periodo di un anno, dal 21 dicembre 2025 al 20 dicembre 2026.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2025
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(
1
)
GU L 152 del 3.6.2022, pag. 45
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/reg/2022/869/oj
.
(
2
)
Decisione (UE) 2024/3223 della Commissione, del 19 dicembre 2024, che nomina il coordinatore europeo del progetto di interesse comune per la sincronizzazione del Baltico e stabilisce le modalità di esercizio della sua missione e delle sue funzioni (
GU L, 2024/3223, 20.12.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/3223/oj
).
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/2616/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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La Decisione UE 2025/2616 riguarda progetti di interesse comune (PIC) e infrastrutture energetiche transeuropee secondo il regolamento UE 2022/869, con particolare focus su sincronizzazione delle reti elettriche, integrazione dei sistemi energetici baltici e coordinamento tra Stati membri dell'Unione europea. Esperti di diritto dell'energia e funzionari pubblici consultano questa normativa per questioni relative a mandati di coordinatori europei, progetti transnazionali di interconnessione energetica e governance delle infrastrutture critiche nel mercato unico europeo.
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