Decisione (UE) 2025/2523 della Banca centrale europea, del 4 dicembre 2025, che modifica la decisione BCE/2010/29 relativa all’emissione delle banconote in euro (BCE/2025/39)
Quali sono le modifiche apportate dalla Decisione UE 2025/2523 al sistema di distribuzione delle banconote in euro in seguito all'adozione dell'euro da parte della Bulgaria?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2025/2523 della Banca centrale europea modifica il precedente schema di distribuzione delle banconote in euro (stabilito dalla decisione BCE/2010/29) per includere la Bulgaria, che adotta ufficialmente l'euro il 1° gennaio 2026. La normativa si applica a tutte le banche centrali dell'Eurosistema e definisce le nuove percentuali di distribuzione delle banconote in circolazione tra i vari istituti centrali. La Bulgaria entra nel sistema con una quota del 1,0875%, mentre le altre banche centrali vedono leggermente ridimensionate le loro percentuali per fare spazio al nuovo membro. In pratica, questo significa che la Banca nazionale di Bulgaria avrà diritto a una parte proporzionale dei profitti derivanti dall'emissione di banconote e parteciperà alle decisioni dell'Eurosistema secondo questa nuova ponderazione.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2025/2523 della Banca centrale europea, del 4 dicembre 2025, che modifica la decisione BCE/2010/29 relativa all’emissione delle banconote in euro (BCE/2025/39)
EN: Decision (EU) 2025/2523 of the European Central Bank of 4 December 2025 amending Decision ECB/2010/29 on the issue of euro banknotes (ECB/2025/39)
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2025/2523
12.12.2025
DECISIONE (UE) 2025/2523 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA
del 4 dicembre 2025
che modifica la decisione BCE/2010/29 relativa all’emissione delle banconote in euro
(BCE/2025/39)
IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 128, paragrafo 1,
visto lo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l’articolo 16,
considerando quanto segue:
(1)
In virtù dell’articolo 1 della decisione (UE) 2025/1407 del Consiglio
(
1
)
, conformemente all’articolo 140, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), la Bulgaria soddisfa le condizioni necessarie per l’adozione dell’euro e la deroga ad essa concessa ai sensi dell’articolo 5 dell’atto di adesione del 2005
(
2
)
è abrogata con decorrenza dal 1
o
gennaio 2026.
(2)
L’articolo 1, lettera d), della decisione BCE/2010/29 della Banca centrale europea
(
3
)
definisce lo «schema di distribuzione delle banconote» e fa riferimento all’allegato I a tale decisione che specifica lo schema di distribuzione delle banconote applicabile a partire dal 1
o
gennaio 2024. Dato che la Bulgaria adotterà l’euro il 1
o
gennaio 2026 e che le nuove ponderazioni troveranno applicazione a decorrere da tale data, è necessario modificare la decisione BCE/2010/29 per stabilire lo schema di distribuzione delle banconote applicabile a partire dal 1
o
gennaio 2026.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Modifiche
La decisione BCE/2010/29 è modificata come segue:
1)
il periodo finale dell’articolo 1, lettera d), è sostituito dal seguente:
«L’allegato I alla presente decisione specifica lo schema di distribuzione delle banconote che si applica a partire dal 1
o
gennaio 2026.»;
2)
L’allegato I è sostituito dall’allegato alla presente decisione.
Articolo 2
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il 1
o
gennaio 2026.
Fatto a Francoforte sul Meno, il 4 dicembre 2025
La presidente della BCE
Christine LAGARDE
(
1
)
Decisione (UE) 2025/1407 del Consiglio, dell’8 luglio 2025, relativa all’adozione dell’euro da parte della Bulgaria il 1
o
gennaio 2026 (
GU L, 2025/1407, 14.7.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/1407/oj
).
(
2
)
Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea (
GU L 157 del 21.6.2005, pag. 203
).
(
3
)
Decisione BCE/2010/29 della Banca centrale europea, del 13 dicembre 2010, relativa all’emissione delle banconote in euro (
GU L 35 del 9.2.2011, pag. 26
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/dec/2011/67(1)/oj
).
ALLEGATO
L’allegato I alla decisione BCE/2010/29 è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO I
SCHEMA DI DISTRIBUZIONE DELLE BANCONOTE A PARTIRE DAL 1
o
GENNAIO 2026
Banca centrale europea
8,0000 %
Nationale Bank van België/Banque Nationale de Belgique
3,3360 %
Българска народна банка (Banca nazionale di Bulgaria)
1,0875 %
Deutsche Bundesbank
24,2095 %
Eesti Pank
0,2710 %
Central Bank of Ireland
1,9805 %
Bank of Greece
2,0540 %
Banco de España
10,7505 %
Banque de France
18,1865 %
Hrvatska narodna banka
0,7035 %
Banca d’Italia
14,5640 %
Central Bank of Cyprus
0,2005 %
Latvijas Banka
0,3525 %
Lietuvos bankas
0,5365 %
Banque centrale du Luxembourg
0,3310 %
Central Bank of Malta
0,1170 %
De Nederlandsche Bank
5,3710 %
Oesterreichische Nationalbank
2,6880 %
Banco de Portugal
2,1140 %
Banka Slovenije
0,4495 %
Národná banka Slovenska
1,0455 %
Suomen Pankki
1,6515 %
TOTALE
100,0000 %
».
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/2523/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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La Decisione riguarda l'Eurosistema, il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e la gestione della moneta unica europea. È rilevante per chi segue le politiche monetarie della BCE, l'allargamento dell'area euro, la distribuzione dei profitti da signoraggio tra le banche centrali nazionali e le modifiche agli assetti istituzionali dell'Unione monetaria europea.
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