Decisione UE In vigore

Decisione UE 2296/2021

Decisione di esecuzione (UE) 2021/2296 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce l’equivalenza, al fine di agevolare il diritto di libera circolazione nell’ambito dell’Unione, dei certificati COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina ai certificati rilasciati in conformità del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)

Pubblicato: 21/12/2021 In vigore dal: 21/12/2021 Documento ufficiale

Quali certificati COVID-19 rilasciati dalla Tunisia sono riconosciuti come equivalenti a quelli dell'UE per la libera circolazione?

Spiegato da FiscoAI
La Decisione di esecuzione (UE) 2021/2296 stabilisce che i certificati di vaccinazione anti-COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina attraverso il sistema "EVAX" sono considerati equivalenti a quelli emessi dagli Stati membri secondo il Regolamento (UE) 2021/953. Questa equivalenza consente ai cittadini dell'Unione, ai loro familiari e ai cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti nel territorio UE di utilizzare i certificati tunisini per esercitare il diritto di libera circolazione all'interno dell'Unione senza restrizioni aggiuntive.

La decisione si applica esclusivamente ai certificati di vaccinazione e non ai certificati di test o guarigione, poiché la Tunisia non rilascia certificati interoperabili per queste categorie. I vaccini riconosciuti includono Comirnaty, Spikevax, Vaxzevria, Janssen, CoronaVac, BBIBP-CorV, Sputnik V e Hayat-Vax. La Tunisia è stata collegata al quadro di fiducia dell'UE per il certificato COVID digitale, consentendo la verifica dell'autenticità, validità e integrità dei certificati attraverso i sistemi europei.

La decisione è entrata in vigore il 22 dicembre 2021 (data di pubblicazione in Gazzetta ufficiale) e rappresenta un riconoscimento reciproco basato su verifiche tecniche effettuate dalla Commissione il 7 dicembre 2021. La Commissione si riserva il diritto di sospendere o abrogare questa decisione qualora non fossero più soddisfatte le condizioni di equivalenza, in particolare per motivi di sanità pubblica.

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Riferimento normativo

Decisione di esecuzione (UE) 2021/2296 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce l’equivalenza, al fine di agevolare il diritto di libera circolazione nell’ambito dell’Unione, dei certificati COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina ai certificati rilasciati in conformità del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) EN: Commission Implementing Decision (EU) 2021/2296 of 21 December 2021 establishing the equivalence, for the purpose of facilitating the right of free movement within the Union, of COVID-19 certificates issued by the Republic of Tunisia to the certificates issued in accordance with Regulation (EU) 2021/953 of the European Parliament and of the Council (Text with EEA relevance)

Testo normativo

22.12.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 458/521 DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/2296 DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 2021 che stabilisce l’equivalenza, al fine di agevolare il diritto di libera circolazione nell’ambito dell’Unione, dei certificati COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina ai certificati rilasciati in conformità del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) LA COMMISSIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, visto il regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021, su un quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 ( 1 ) , in particolare l’articolo 8, paragrafo 2, considerando quanto segue: (1) Il regolamento (UE) 2021/953 stabilisce un quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare l’esercizio del diritto di libera circolazione durante la pandemia di COVID-19 da parte dei loro titolari. Il regolamento contribuisce inoltre ad agevolare la revoca graduale delle restrizioni alla libera circolazione messe in atto dagli Stati membri, in conformità del diritto dell’Unione, per limitare la diffusione del SARS-CoV-2 in modo coordinato. (2) Il regolamento (UE) 2021/953 consente l’accettazione dei certificati COVID-19 rilasciati da paesi terzi ai cittadini dell’Unione e ai loro familiari qualora la Commissione ritenga che tali certificati COVID-19 siano rilasciati secondo norme che sono considerate equivalenti a quelle stabilite da tale regolamento. Inoltre, conformemente al regolamento (UE) 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 2 ) , gli Stati membri applicano le norme stabilite nel regolamento (UE) 2021/953 ai cittadini di paesi terzi che non rientrano nell’ambito di applicazione di tale regolamento ma che soggiornano regolarmente o risiedono nel loro territorio e che sono autorizzati a spostarsi in altri Stati membri ai sensi del diritto dell’Unione. Pertanto le risultanze in materia di equivalenza di cui alla presente decisione dovrebbero applicarsi ai certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina ai cittadini dell’Unione e ai loro familiari. Analogamente, sulla base del regolamento (UE) 2021/954, tali risultanze in materia di equivalenza dovrebbero applicarsi anche ai certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina ai cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio degli Stati membri alle condizioni stabilite in tale regolamento. (3) Il 1 o novembre 2021 la Repubblica tunisina ha fornito alla Commissione informazioni dettagliate sul rilascio di certificati interoperabili di vaccinazione in relazione alla COVID-19 secondo il sistema denominato «EVAX». La Repubblica tunisina ha informato la Commissione di ritenere che i suoi certificati COVID-19 siano rilasciati conformemente a una norma e a un sistema tecnologico che sono interoperabili con il quadro di fiducia istituito dal regolamento (UE) 2021/953 e che consentono la verifica dell’autenticità, della validità e dell’integrità dei certificati. A tale riguardo la Repubblica tunisina ha informato la Commissione che i certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina in conformità del sistema «EVAX» contengono i dati di cui all’allegato del regolamento (UE) 2021/953. (4) La Repubblica tunisina ha inoltre informato la Commissione di accettare i certificati di vaccinazione e i certificati di test di amplificazione dell’acido nucleico rilasciati dagli Stati membri e dai paesi del SEE in conformità del regolamento (UE) 2021/953. (5) Il 7 dicembre 2021, in seguito a una richiesta della Repubblica tunisina, la Commissione ha effettuato prove tecniche che hanno dimostrato che i certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina sono conformi a un sistema, «EVAX», che è interoperabile con il quadro di fiducia istituito dal regolamento (UE) 2021/953 e che consente la verifica dell’autenticità, della validità e dell’integrità dei certificati. La Commissione ha inoltre confermato che i certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina in conformità del sistema «EVAX» contengono i dati necessari. (6) La Repubblica tunisina ha altresì informato la Commissione di rilasciare certificati di vaccinazione interoperabili per vaccini anti COVID-19. Tra questi figurano attualmente Comirnaty, Spikevax, Vaxzevria, il vaccino anti COVID-19 Janssen, CoronaVac, BBIBP-CorV, Sputnik V e Hayat-Vax. (7) La Repubblica tunisina ha inoltre informato la Commissione che non rilascia certificati di test interoperabili né per i test di amplificazione dell’acido nucleico né per i test antigenici rapidi. (8) La Repubblica tunisina ha altresì informato la Commissione che non rilascia certificati di guarigione interoperabili. (9) La Repubblica tunisina ha altresì informato la Commissione che, al momento della verifica dei certificati sul suo territorio, i dati personali in essi inclusi saranno trattati unicamente per verificare e confermare la vaccinazione, il risultato del test o la guarigione del titolare e non saranno conservati successivamente. (10) Sono pertanto presenti gli elementi necessari per stabilire che i certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina in conformità del sistema «EVAX» sono da considerare equivalenti a quelli rilasciati in conformità del regolamento (UE) 2021/953. (11) I certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina in conformità del sistema «EVAX» dovrebbero perciò essere accettati alle condizioni di cui all’articolo 5, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/953. (12) Affinché la presente decisione sia operativa, la Repubblica tunisina dovrebbe essere collegata al quadro di fiducia per il certificato COVID digitale dell’UE istituito dal regolamento (UE) 2021/953. (13) Al fine di proteggere gli interessi dell’Unione, in particolare nel settore della sanità pubblica, la Commissione può avvalersi dei suoi poteri per sospendere l’applicazione della presente decisione o abrogare quest’ultima se non sono più soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/953. (14) Al fine di collegare quanto prima la Repubblica tunisina al quadro di fiducia per il certificato COVID digitale dell’UE istituito dal regolamento (UE) 2021/953, è opportuno che la presente decisione entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea . (15) Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell’articolo 14 del regolamento (UE) 2021/953, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Al fine di agevolare il diritto di libera circolazione all’interno dell’Unione, i certificati di vaccinazione in relazione alla COVID-19 rilasciati dalla Repubblica tunisina in conformità del sistema «EVAX» sono considerati equivalenti a quelli rilasciati in conformità del regolamento (UE) 2021/953. Articolo 2 La Repubblica tunisina è collegata al quadro di fiducia per il certificato COVID digitale dell’UE istituito dal regolamento (UE) 2021/953. Articolo 3 La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea . Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 2021 Per la Commissione La presidente Ursula VON DER LEYEN ( 1 ) GU L 211 del 15.6.2021, pag. 1 . ( 2 ) Regolamento (UE) 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021 su un quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per i cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio degli Stati membri durante la pandemia di COVID-19 ( GU L 211 del 15.6.2021, pag. 24 ).

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La Decisione UE 2021/2296 riguarda il riconoscimento reciproco dei certificati COVID-19 e l'interoperabilità tra sistemi di certificazione digitale, applicando i principi di equivalenza normativa e fiducia istituzionale previsti dal Regolamento (UE) 2021/953. Professionisti che operano nel settore sanitario, trasporti e turismo consultano questa normativa per comprendere la validità dei certificati tunisini, la libera circolazione delle persone e gli obblighi di verifica e conservazione dei dati personali secondo le norme sulla privacy.

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