Decisione (UE) 2023/2151 del Consiglio, di comune accordo con il presidente della Commissione, del 9 ottobre 2023, relativa alla nomina di un membro della Commissione europea
Cosa stabilisce la Decisione UE 2023/2151 sulla nomina di un membro della Commissione europea?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2023/2151 del Consiglio, adottata il 9 ottobre 2023, disciplina la nomina di un nuovo commissario europeo in sostituzione di Frans Timmermans, che ha rassegnato le dimissioni il 22 agosto 2023. La decisione si applica secondo le disposizioni dell'articolo 246, secondo comma, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che prevede il principio della continuità nazionale: il posto vacante deve essere coperto da un nuovo membro della medesima nazionalità per la restante durata del mandato. In questo caso, il Consiglio nomina Wopke Hoekstra, di nazionalità olandese come il suo predecessore, per completare il mandato fino al 31 ottobre 2024. La nomina è stata effettuata di comune accordo con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e ha ricevuto il parere favorevole del Parlamento europeo il 5 ottobre 2023. La decisione entra in vigore immediatamente dalla data di adozione, garantendo così la continuità operativa della Commissione europea durante il periodo transitorio prima della nuova composizione prevista per novembre 2024.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2023/2151 del Consiglio, di comune accordo con il presidente della Commissione, del 9 ottobre 2023, relativa alla nomina di un membro della Commissione europea
EN: Council Decision (EU) 2023/2151 taken by common accord with the President of the Commission of 9 October 2023 appointing a Member of the European Commission
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2023/2151
10.10.2023
DECISIONE (UE) 2023/2151 DEL CONSIGLIO
di comune accordo con il presidente della Commissione
del 9 ottobre 2023
relativa alla nomina di un membro della Commissione europea
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 246, secondo comma,
visto il parere del Parlamento europeo
(
1
)
,
considerando quanto segue:
(1)
Il 28 novembre 2019 il Consiglio europeo ha adottato la decisione (UE) 2019/1989
(
2
)
, recante nomina della Commissione europea per il periodo fino al 31 ottobre 2024.
(2)
Con lettera del 22 agosto 2023 la sig.ra Ursula VON DER LEYEN, presidente della Commissione, ha informato il Consiglio che il sig. Frans TIMMERMANS ha rassegnato le dimissioni da membro della Commissione.
(3)
A norma dell’articolo 246, secondo comma, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il posto divenuto vacante a seguito di dimissioni volontarie deve essere coperto, per la restante durata del mandato del membro, da un nuovo membro della stessa nazionalità.
(4)
È pertanto opportuno procedere alla nomina di un nuovo membro della Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Di comune accordo con la sig.ra Ursula VON DER LEYEN, presidente della Commissione, il Consiglio nomina il sig. Wopke HOEKSTRA membro della Commissione per la restante durata del mandato, vale a dire fino al 31 ottobre 2024.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 9 ottobre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
Y. DÍAZ PÉREZ
(
1
)
Parere del 5 ottobre 2023 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
(
2
)
Decisione (UE) 2019/1989 del Consiglio europeo, del 28 novembre 2019, recante nomina della Commissione europea (
GU L 308 del 29.11.2019, pag. 100
).
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2023/2151/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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La Decisione UE 2023/2151 riguarda la nomina di commissari europei secondo le procedure previste dal Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, con particolare riferimento al principio di rappresentanza nazionale e alla continuità istituzionale della Commissione. Professionisti del diritto amministrativo e costituzionale consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di ricambio dei vertici comunitari, le competenze del Consiglio europeo e del Parlamento europeo, e le modalità di successione nei mandati istituzionali dell'Unione.
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