Decisione (PESC) 2025/2072 del Consiglio, del 13 ottobre 2025, che modifica la decisione (PESC) 2018/1544, relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
Cosa prevede la Decisione UE 2025/2072 riguardo alle misure restrittive contro le armi chimiche?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione (PESC) 2025/2072 del Consiglio dell'Unione Europea modifica e prolunga le misure restrittive già in vigore contro la proliferazione e l'uso delle armi chimiche. In particolare, estende l'applicazione delle sanzioni previste dalla Decisione (PESC) 2018/1544 fino al 16 ottobre 2026, anziché farle scadere il 16 ottobre 2025. Le misure restrittive si applicano a persone fisiche e giuridiche, entità e organismi specificamente elencati nell'allegato della decisione originaria, colpendo chi è coinvolto nella proliferazione o nell'uso di armi chimiche. La decisione prevede inoltre un riesame costante delle misure, permettendo aggiornamenti periodici della lista dei soggetti sanzionati in base all'evoluzione della situazione internazionale. L'entrata in vigore è immediata, il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Decisione (PESC) 2025/2072 del Consiglio, del 13 ottobre 2025, che modifica la decisione (PESC) 2018/1544, relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
EN: Council Decision (CFSP) 2025/2072 of 13 October 2025 amending Decision (CFSP) 2018/1544 concerning restrictive measures against the proliferation and use of chemical weapons
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2025/2072
14.10.2025
DECISIONE (PESC) 2025/2072 DEL CONSIGLIO
del 13 ottobre 2025
che modifica la decisione (PESC) 2018/1544, relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 15 ottobre 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/1544
(
1
)
.
(2)
Le misure restrittive di cui alla decisione (PESC) 2018/1544 si applicano fino al 16 ottobre 2025. In esito al riesame dell’allegato della decisione (PESC) 2018/1544 risulta opportuno prorogare fino all’16 ottobre 2026 le misure di cui agli articoli 2 e 3 di tale decisione in relazione alle persone fisiche o giuridiche, alle entità e agli organismi elencati in tale allegato.
(3)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2018/1544,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’articolo 8, paragrafo 1, della decisione (PESC) 2018/1544 è sostituito dal seguente:
«1. La presente decisione si applica fino al 16 ottobre 2026. La presente decisione è costantemente riesaminata.».
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Fatto a Lussemburgo, il 13 ottobre 2025
Per il Consiglio
Il presidente
P. HUMMELGAARD
(
1
)
Decisione (PESC) 2018/1544 del Consiglio, del 15 ottobre 2018, relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche (
GU L 259 del 16.10.2018, pag. 25
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/dec/2018/1544/oj
).
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/2072/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decisione UE 2072/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Decisione UE 2025/2072 riguarda sanzioni internazionali, misure restrittive PESC (Politica Estera e di Sicurezza Comune), proliferazione di armi chimiche e compliance normativa per imprese. Operatori economici, importatori-esportatori e consulenti legali devono verificare le liste di soggetti sanzionati per evitare violazioni delle restrizioni commerciali e finanziarie, nonché per adeguarsi agli obblighi di due diligence e segnalazione previsti dalla normativa UE su sanzioni e embarghi.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.