Decisione UE In vigore

Decisione UE 2071/2020

Decisione (UE) 2020/2071 del Consiglio del 7 dicembre 2020 relativa alla posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, in sede di sottocomitato doganale istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’Energia Atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, per quanto riguarda la modifica di tale accordo, sostituendo il suo protocollo II relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di c

Pubblicato: 07/12/2020 In vigore dal: 07/12/2020 Documento ufficiale

Cosa prevede la Decisione UE 2020/2071 riguardo alla modifica dell'accordo di associazione con la Repubblica di Moldova in materia di norme di origine e cooperazione doganale?

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La Decisione UE 2020/2071 del Consiglio del 7 dicembre 2020 stabilisce la posizione che l'Unione europea deve adottare nel sottocomitato doganale per modificare il Protocollo II dell'accordo di associazione con la Repubblica di Moldova. Questo protocollo riguarda la definizione di "prodotti originari" e i metodi di cooperazione amministrativa doganale tra le parti. La decisione introduce un riferimento dinamico alla Convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee, garantendo che il protocollo rimanga sempre allineato all'ultima versione della convenzione in vigore. Inoltre, prevede l'applicazione di "norme transitorie" alternative, basate su norme di origine modernizzate e più flessibili, in attesa della conclusione della modifica della convenzione stessa. La decisione mantiene anche la possibilità di utilizzare certificati di circolazione EUR.1 nella zona di cumulo costituita da EFTA, Unione, Turchia, paesi dei Balcani, Moldova, Georgia e Ucraina, in deroga alle disposizioni sulla circolazione EUR-MED. La decisione entra in vigore il giorno dell'adozione e cessa di produrre effetti il 31 dicembre 2023.

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Riferimento normativo

Decisione (UE) 2020/2071 del Consiglio del 7 dicembre 2020 relativa alla posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, in sede di sottocomitato doganale istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’Energia Atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, per quanto riguarda la modifica di tale accordo, sostituendo il suo protocollo II relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa EN: Council Decision (EU) 2020/2071 of 7 December 2020 on the position to be taken on behalf of the European Union within the Customs Sub-Committee established by the Association Agreement between the European Union and the European Atomic Energy Community and their Member States, of the one part, and the Republic of Moldova, of the other part, as regards the amendment of that Agreement by replacing Protocol II thereto concerning the definition of the concept of ‘orig

Testo normativo

15.12.2020 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 424/45 DECISIONE (UE) 2020/2071 DEL CONSIGLIO del 7 dicembre 2020 relativa alla posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, in sede di sottocomitato doganale istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’Energia Atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, per quanto riguarda la modifica di tale accordo, sostituendo il suo protocollo II relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9. vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) Con la decisione 2014/493/Euratom del Consiglio ( 1 ) l’Unione ha concluso l’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’Energia Atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra («accordo»), entrato in vigore il 1 o luglio 2016. (2) L’accordo comprende il protocollo II relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa («protocollo II»). A norma dell’articolo 3 del protocollo II, il sottocomitato doganale istituito dall’articolo 200 dell’accordo («sottocomitato doganale») può decidere di modificare le disposizioni del protocollo II. (3) Alla prossima riunione prima della fine del 2023 il sottocomitato doganale adotterà una decisione che modificherà l’accordo sostituendo il protocollo II («decisione»). (4) È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di sottocomitato doganale, poiché la decisione avrà effetti giuridici vincolanti nell’Unione. (5) La convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee («convenzione») è stata conclusa dall’Unione con la decisione 2013/94/UE del Consiglio ( 2 ) ed è entrata in vigore per l’Unione il 1 o maggio 2012. Essa stabilisce le disposizioni sull’origine delle merci scambiate nell’ambito dei pertinenti accordi bilaterali di libero scambio conclusi tra le parti contraenti della convenzione, che si applicano fatti salvi i principi stabiliti in tali accordi bilaterali. (6) L’articolo 6 della convenzione dispone che ciascuna parte contraente adotti misure appropriate per garantire un’efficace applicazione della convenzione stessa. A tal fine, la decisione introdurrà un riferimento dinamico alla convenzione nel protocollo II, in modo da fare sempre riferimento all’ultima versione della convenzione in vigore. (7) Discussioni sulla modifica della convenzione hanno portato a una nuova serie di norme di origine modernizzate e più flessibili da integrare nella convenzione. In attesa della conclusione e dell’entrata in vigore della modifica della convenzione, l’Unione e la Repubblica di Moldova hanno convenuto di applicare quanto prima una serie alternativa di norme di origine basate su quelle della convenzione modificata, che possono essere usate bilateralmente come norme di origine alternative a quelle stabilite dalla convenzione («norme transitorie»). A tal fine, la decisione prevederà anche le norme transitorie. (8) Nella zona di cumulo costituita dagli Stati EFTA, le Isole Faerøer, l’Unione, la Repubblica di Turchia, i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione, la Repubblica di Moldova, la Georgia e l’Ucraina, è opportuno mantenere la possibilità di utilizzare certificati di circolazione EUR.1 o dichiarazioni di origine invece di certificati di circolazione EUR-MED o dichiarazioni di origine EUR-MED, in deroga alle disposizioni della convenzione applicabili al cumulo diagonale tra tali partecipanti. (9) È opportuno che la posizione dell’Unione in sede di Consiglio di associazione sia basata pertanto sul progetto di decisione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La posizione da adottare, a nome dell’Unione, in sede di sottocomitato doganale istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’Energia Atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, per quanto riguarda la modifica di tale accordo sostituendo il suo protocollo II, si basa sul progetto di decisione del sottocomitato doganale ( 3 ) . Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione e cessa di produrre effetti il 31 dicembre 2023. Fatto a Bruxelles, il 7 dicembre 2020 Per il Consiglio Il presidente M. ROTH ( 1 ) Decisione 2014/493/Euratom del Consiglio, del 16 giugno 2014, che approva la conclusione, da parte della Commissione europea, a nome della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’Energia Atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra ( GU L 260 del 30.8.2014, pag. 739 ). ( 2 ) Decisione 2013/94/UE del Consiglio, del 26 marzo 2012, relativa alla conclusione della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee ( GU L 54 del 26.2.2013, pag. 3 ). ( 3 ) Cfr. documento ST 11115/20 su http://register.consilium.europa.eu.

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La Decisione 2020/2071 è rilevante per operatori commerciali e doganali che operano con la Repubblica di Moldova, in quanto disciplina le norme di origine preferenziali, il cumulo diagonale, i certificati di circolazione EUR.1 e EUR-MED, e la cooperazione amministrativa doganale. Importatori, esportatori e consulenti doganali devono considerare questa normativa per la corretta classificazione dei prodotti originari, l'applicazione delle norme transitorie e il riconoscimento delle preferenze tariffarie negli scambi commerciali con Moldova.

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