Decisione UE In vigore

Decisione UE 2015/2024

Decisione (PESC) 2024/2015 del Consiglio, del 22 luglio 2024, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace per sostenere le forze armate della Repubblica islamica di Mauritania

Pubblicato: 22/07/2024 In vigore dal: 22/07/2024 Documento ufficiale

Quali sono gli obiettivi e le modalità di attuazione della misura di assistenza europea a favore delle forze armate della Mauritania?

Spiegato da FiscoAI
La Decisione (PESC) 2024/2015 del Consiglio dell'Unione Europea istituisce una misura di assistenza finanziata attraverso lo Strumento Europeo per la Pace (EPF) a favore della Repubblica Islamica della Mauritania. La misura si applica alle forze armate mauritane e riguarda il rafforzamento delle loro capacità operative nelle componenti terrestre, aerea, marittima e medica, con l'obiettivo di garantire la sicurezza nel paese e nella regione del Sahel, contribuendo alla pace e alla stabilità territoriale. In pratica, l'UE finanzia l'acquisto di attrezzature non letali (dispositivi di protezione individuale, apparecchiature mediche, equipaggiamenti aeronautici e un pattugliatore navale) per un importo di 15 milioni di euro, con durata di 36 mesi. La misura include anche formazione tecnica e servizi connessi, gestiti dall'Alto Rappresentante dell'Unione in accordo con l'amministratore delle misure di assistenza. Aspetto rilevante è che il beneficiario deve garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, con possibilità di sospensione o cessazione del sostegno in caso di violazioni; inoltre, sono previsti controlli post-spedizione, relazioni di inventario annuali e visite ispettive per verificare l'uso corretto delle attrezzature fornite.

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Riferimento normativo

Decisione (PESC) 2024/2015 del Consiglio, del 22 luglio 2024, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace per sostenere le forze armate della Repubblica islamica di Mauritania EN: Council Decision (CFSP) 2024/2015 of 22 July 2024 on an assistance measure under the European Peace Facility to support the Armed Forces of the Islamic Republic of Mauritania

Testo normativo

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT Serie L 2024/2015 23.7.2024 DECISIONE (PESC) 2024/2015 DEL CONSIGLIO del 22 luglio 2024 relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per sostenere le forze armate della Repubblica islamica Mauritania IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 41, paragrafo 2, vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, considerando quanto segue: (1) La decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio ( 1 ) istituisce uno strumento europeo per la pace (EPF) volto al finanziamento, da parte degli Stati membri, delle azioni dell’Unione nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune per preservare la pace, prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, conformemente all’articolo 21, paragrafo 2, lettera c), del trattato. In particolare, a norma dell’articolo 1, paragrafo 2, della decisione (PESC) 2021/509, l’EPF deve essere utilizzato per finanziare misure di assistenza quali le azioni volte a rafforzare le capacità degli Stati terzi e delle organizzazioni regionali e internazionali nel settore militare e della difesa. (2) La Mauritania è un partner fondamentale per le iniziative regionali, europee e internazionali volte a rafforzare la pace e lo sviluppo nella regione del Sahel. Il paese è fortemente impegnato nella lotta contro la migrazione irregolare lungo la rotta occidentale. L’Unione intrattiene un partenariato solido con il governo della Mauritania, con l’obiettivo di conseguire uno sviluppo a lungo termine attraverso un approccio globale e integrato. (3) La Mauritania ha svolto un ruolo importante nella «strategia integrata dell’Unione europea nel Sahel», nella «coalizione per il Sahel» e nel «partenariato per la sicurezza e la stabilità nel Sahel (P3S)» nonché nell’«Alleanza per il Sahel». La comunità internazionale, compresa l’Unione, ha profuso notevoli sforzi per sostenere la Mauritania nella lotta contro il terrorismo negli ultimi anni. L’Unione è impegnata a intrattenere una stretta relazione a sostegno della Mauritania nella lotta contro l’intrusione dei gruppi armati non statali. (4) Il 4 aprile 2024 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha ricevuto una richiesta affinché l’Unione assista le forze armate del paese nell’approvvigionamento di attrezzature essenziali per rafforzarne le capacità, le componenti terrestri, aeree, marittime e mediche. (5) Le misure di assistenza devono essere attuate tenendo conto dei principi e dei requisiti di cui alla decisione (PESC) 2021/509, in particolare il rispetto della posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio ( 2 ) , e in conformità delle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF. (6) Il Consiglio ribadisce la sua determinazione a proteggere, promuovere e rispettare i diritti umani, le libertà fondamentali e i principi democratici, come anche a rafforzare lo Stato di diritto e il buon governo, in conformità della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Istituzione, obiettivi, ambito di applicazione e durata 1.   È istituita una misura di assistenza a favore della Mauritania («beneficiario»), finanziata nell’ambito dello strumento europeo per la pace (EPF) («misura di assistenza»). 2.   Gli obiettivi della misura di assistenza sono i seguenti: a) rafforzare le capacità delle forze armate della Mauritania nelle componenti terrestri, aeree, marittime e mediche per garantire la sicurezza nel paese e nella regione; b) sostenere le attività di sorveglianza terrestre e marittima e di deterrenza della Mauritania, nonché le operazioni militari alle frontiere orientali e meridionali del paese e nella sua zona marittima; c) proteggere meglio la popolazione civile; d) contribuire alla pace e alla stabilità nella regione. 3.   Per conseguire gli obiettivi di cui al paragrafo 2, la misura di assistenza finanzia i seguenti tipi di attrezzature non concepite per l’uso letale della forza: a) dispositivi di protezione individuale per combattenti; b) apparecchiature mediche; c) una gamma di apparecchiature aeronautiche multiuso necessarie per i servizi a terra degli aeromobili; d) un pattugliatore navale. La misura di assistenza finanzia anche le forniture e i servizi connessi, compresa la formazione tecnica, ove necessario. 4.   La durata della misura di assistenza è di 36 mesi a decorrere dalla data di adozione della presente decisione. Articolo 2 Disposizioni finanziarie 1.   L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse alla misura di assistenza è pari a 15 000 000 EUR. 2.   Tutte le spese sono gestite in conformità della decisione (PESC) 2021/509 e in linea con le norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF. Articolo 3 Accordi con il beneficiario 1.   L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») conclude con il beneficiario gli accordi necessari per garantirne il rispetto delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla presente decisione, quale condizione per la concessione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza. 2.   Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni che obbligano il beneficiario a garantire: a) la conformità delle unità delle forze armate della Mauritania sostenute nell’ambito della misura di assistenza con il pertinente diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario; b) l’uso corretto ed efficiente di tutti i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza ai fini per i quali sono stati forniti; c) l’opportuna manutenzione di tutti i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza per garantirne la fruibilità e la disponibilità operativa durante il loro ciclo di vita; d) che i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza non vadano perduti né siano trasferiti senza il consenso del comitato dello strumento istituito dalla decisione (PESC) 2021/509 a persone o entità diverse da quelle individuate in tali accordi, al termine del loro ciclo di vita. 3.   Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni relative alla sospensione e alla cessazione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza qualora risulti che il beneficiario abbia violato gli obblighi di cui al paragrafo 2. Articolo 4 Attuazione 1.   L’alto rappresentante è responsabile di assicurare l’attuazione della presente decisione conformemente alla decisione (PESC) 2021/509 e in linea con le norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF e con il quadro metodologico integrato per la valutazione e l’individuazione delle misure e dei controlli necessari per le misure di assistenza nell’ambito dell’EPF. 2.   L’attuazione delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 3, della presente decisione è effettuata dall’amministratore delle misure di assistenza, mediante un’intesa amministrativa con l’ Economat des Armées in conformità dell’articolo 37 della decisione (PESC) 2021/509. Articolo 5 Sorveglianza, controllo e valutazione 1.   L’alto rappresentante sorveglia il rispetto, da parte del beneficiario, degli obblighi di cui all’articolo 3. Detta sorveglianza consente di conoscere il contesto e i rischi di violazione degli obblighi di cui all’articolo 3 e contribuisce a prevenire tali violazioni, comprese le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario da parte delle unità delle forze armate della Mauritania sostenute nell’ambito della misura di assistenza. 2.   Il controllo post-spedizione delle attrezzature e forniture è organizzato come segue: a) verifica della consegna: i certificati di consegna dell’EPF devono essere firmati dalle forze dell’utilizzatore finale al momento del trasferimento della proprietà; b) relazioni sull’inventario: il beneficiario deve riferire annualmente in merito all’inventario degli elementi designati, fino a quando tali relazioni non saranno più ritenute necessarie dal comitato politico e di sicurezza (CPS); c) visite in loco: il beneficiario deve concedere all’alto rappresentante e ai revisori dell’EPF l’accesso necessario per effettuare controlli in loco e audit nell’ambito dell’EPF, su richiesta. 3.   L’alto rappresentante effettua una valutazione finale al termine della misura di assistenza per stabilire se questa abbia contribuito al raggiungimento degli obiettivi di cui all’articolo 1, paragrafo 2. Articolo 6 Relazioni Durante il periodo di attuazione, l’alto rappresentante presenta al CPS relazioni semestrali sull’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 63 della decisione (PESC) 2021/509. L’amministratore della misura di assistenza informa regolarmente il comitato dello strumento istituito dalla decisione (PESC) 2021/509 in merito all’esecuzione delle entrate e delle spese, conformemente all’articolo 38 di tale decisione, anche fornendo informazioni sui fornitori e sui subappaltatori interessati. Articolo 7 Sospensione e cessazione 1.   Il CPS può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 64 della decisione (PESC) 2021/509. 2.   Il CPS può raccomandare al Consiglio la cessazione della misura di assistenza. Articolo 8 Entrata in vigore La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione. Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 2024 Per il Consiglio Il presidente J. BORRELL FONTELLES ( 1 ) Decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio, del 22 marzo 2021, che istituisce uno strumento europeo per la pace, e abroga la decisione (PESC) 2015/528 ( GU L 102 del 24.3.2021, pag. 14 ). ( 2 ) Posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari ( GU L 335 del 13.12.2008, pag. 99 ). ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/2015/oj ISSN 1977-0707 (electronic edition)

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La Decisione 2024/2015 rappresenta un'applicazione dello Strumento Europeo per la Pace (EPF) nel contesto della Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC), disciplinando misure di assistenza militare e di difesa secondo la Posizione Comune 2008/944/PESC. Professionisti che operano in ambito di cooperazione internazionale, diritto dell'Unione Europea e relazioni diplomatiche consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di finanziamento delle azioni di sicurezza regionale, il trasferimento di equipaggiamenti militari, gli obblighi di conformità al diritto internazionale umanitario e le clausole di controllo e monitoraggio delle forniture.

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