Decisione(PESC) 2024/1964 del Consiglio, del 15 luglio 2024, che modifica la decisione (PESC) 2018/1544 relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
Quali sono le principali modifiche introdotte dalla Decisione UE 2024/1964 alle misure restrittive contro le armi chimiche, e come vengono gestite le eccezioni umanitarie?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2024/1964 del 15 luglio 2024 modifica il regime sanzionatorio dell'Unione europea contro la proliferazione e l'uso di armi chimiche, introducendo importanti eccezioni per l'azione umanitaria. In particolare, la decisione prevede che le organizzazioni e agenzie riconosciute come partner umanitari dell'Unione, sottoposte a valutazione per pilastro e con accordo quadro di partenariato finanziario, siano esentate dal divieto di mettere fondi o risorse economiche a disposizione di soggetti designati, purché per scopi esclusivamente umanitari. Per i casi non contemplati da questa esenzione, gli Stati membri possono concedere autorizzazioni specifiche o generali alle loro autorità competenti, con un meccanismo di silenzio-assenso: l'autorizzazione si considera rilasciata se l'autorità non comunica una decisione sfavorevole entro cinque giorni lavorativi. Ogni Stato membro deve informare gli altri Stati membri e la Commissione sulle autorizzazioni concesse entro due settimane. Infine, la decisione introduce un obbligo di riesame periodico di queste eccezioni almeno ogni dodici mesi, o su richiesta urgente di uno Stato membro, dell'Alto Rappresentante o della Commissione in caso di cambiamenti sostanziali della situazione.
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Riferimento normativo
Decisione(PESC) 2024/1964 del Consiglio, del 15 luglio 2024, che modifica la decisione (PESC) 2018/1544 relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
EN: Council Decision (CFSP) 2024/1964 of 15 July 2024 amending Decision (CFSP) 2018/1544 concerning restrictive measures against the proliferation and use of chemical weapons
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2024/1964
16.7.2024
DECISIONE(PESC) 2024/1964 DEL CONSIGLIO
del 15 luglio 2024
che modifica la decisione (PESC) 2018/1544 relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 15 ottobre 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/1544
(
1
)
.
(2)
Nelle conclusioni del 20 maggio 2021 sulla comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio «Sull’azione umanitaria dell’UE: nuove sfide, stessi principi», il Consiglio ha ribadito il suo impegno a evitare e, ove inevitabile, attenuare al massimo i potenziali effetti negativi indesiderati delle misure restrittive dell’Unione sull’azione umanitaria basata su principi. Il Consiglio ha ribadito che le misure restrittive dell’Unione rispettano tutti gli obblighi derivanti dal diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani, il diritto internazionale umanitario e il diritto internazionale dei rifugiati. Ha sottolineato l’importanza di rispettare pienamente i principi umanitari e il diritto internazionale umanitario nella politica dell’Unione in materia di sanzioni, anche attraverso l’inclusione coerente di eccezioni umanitarie nei regimi di misure restrittive dell’Unione, ove opportuno, e provvedendo affinché sia istituito un quadro efficace per il ricorso a tali eccezioni da parte delle organizzazioni umanitarie.
(3)
Sulla base di un riesame della decisione (PESC) 2018/1544 e al fine di agevolare l’azione umanitaria basata su principi da parte di attori umanitari imparziali, talune organizzazioni e agenzie che agiscono in qualità di partner umanitari dell’Unione dovrebbero essere esentate dal divieto di mettere fondi o risorse economiche a disposizione di persone, entità e organismi designati per scopi esclusivamente umanitari. Inoltre, è opportuno introdurre un meccanismo di deroga per le organizzazioni e i soggetti coinvolti in attività umanitarie che non possono beneficiare di tale esenzione umanitaria. È opportuno altresì introdurre una clausola di riesame relativa a tali eccezioni.
(4)
È necessaria un’ulteriore azione dell’Unione per attuare talune misure.
(5)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2018/1544,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione (PESC) 2018/1544 è così modificata:
1)
all’articolo 3, sono aggiunti i paragrafi seguenti:
«7. Il paragrafo 2 non si applica alle organizzazioni e agenzie che l’Unione sottopone a valutazione per pilastro e con le quali ha firmato un accordo quadro relativo al partenariato finanziario in base al quale l’organizzazione o l’agenzia agisce da partner umanitario dell’Unione, purché la fornitura dei fondi o delle risorse economiche di cui al paragrafo 2 sia necessaria per scopi esclusivamente umanitari.
8. Nei casi non contemplati dal paragrafo 7, e in deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti di uno Stato membro possono concedere autorizzazioni specifiche o generali, alle condizioni generali o specifiche che ritengono appropriate, per lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche, purché la fornitura di tali fondi o risorse economiche sia necessaria per scopi esclusivamente umanitari.
9. In assenza di una decisione sfavorevole, di una richiesta di informazioni o di una comunicazione di un termine ulteriore da parte della pertinente autorità competente entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della domanda di autorizzazione ai sensi del paragrafo 8, l’autorizzazione si considera rilasciata.
10. Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse ai sensi dei paragrafi 8 o 9 entro due settimane dalla concessione di tale autorizzazione.»
;
2)
all’articolo 8 è aggiunto il comma seguente:
«Le eccezioni di cui all’articolo 3, paragrafi 7, 8 e 9, per quanto riguarda l’articolo 3, paragrafi 1 e 2, sono riesaminate a intervalli periodici e almeno ogni dodici mesi o su richiesta urgente di uno Stato membro, dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza o della Commissione a seguito di un cambiamento sostanziale della situazione.»
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 2024
Per il Consiglio
Il presidente
NAGY I.
(
1
)
Decisione (PESC) 2018/1544 del Consiglio, del 15 ottobre 2018, relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche (
GU L 259 del 16.10.2018, pag. 25
).
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/1964/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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La Decisione 2024/1964 riguarda misure restrittive (sanzioni), proliferazione di armi chimiche e eccezioni umanitarie nel diritto dell'Unione europea. È rilevante per organizzazioni umanitarie, ONG internazionali e autorità competenti degli Stati membri che gestiscono autorizzazioni per operazioni umanitarie in contesti sanzionati, nonché per chi opera nel compliance e nella gestione del rischio sanzionatorio.
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