Decisione (UE) 2019/1917 del Consiglio del 3 dicembre 2018 relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nella settima riunione della conferenza delle parti dell'accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro‐euroasiatici con riguardo ad alcuni emendamenti all'allegato 3 dell'accordo
Quali sono gli obiettivi della Decisione UE 2019/1917 e quali specie di uccelli acquatici migratori vengono tutelate con gli emendamenti all'Allegato 3?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2019/1917 del Consiglio del 3 dicembre 2018 stabilisce la posizione ufficiale dell'Unione europea in merito agli emendamenti proposti all'Allegato 3 dell'Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro-euroasiatici. L'obiettivo principale è aumentare il livello di protezione per nove specie di uccelli acquatici migratori in declino, tra cui l'edredone comune, lo smergo minore, il moriglione, la beccaccia di mare, la pavoncella, la pittima minore e reale, il piovanello maggiore e il totano moro. La decisione è stata adottata in occasione della settima riunione della conferenza delle parti, tenutasi a Durban (Sudafrica) dal 4 all'8 dicembre 2018. Tuttavia, l'Unione ha formulato una riserva tecnica poiché l'implementazione di questi emendamenti richiederebbe modifiche alla Direttiva 2009/147/CE sulla conservazione degli uccelli selvatici, che non potevano essere completate entro i novanta giorni previsti dalla normativa internazionale.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2019/1917 del Consiglio del 3 dicembre 2018 relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nella settima riunione della conferenza delle parti dell'accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro‐euroasiatici con riguardo ad alcuni emendamenti all'allegato 3 dell'accordo
EN: Council Decision (EU) 2019/1917 of 3 December 2018 on the position to be taken on behalf of the European Union at the seventh session of the Meeting of the Parties to the Agreement on the Conservation of African-Eurasian Migratory Waterbirds with regard to certain amendments to Annex 3 to the Agreement
Testo normativo
18.11.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 297/5
DECISIONE (UE) 2019/1917 DEL CONSIGLIO
del 3 dicembre 2018
relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nella settima riunione della conferenza delle parti dell'accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro‐euroasiatici con riguardo ad alcuni emendamenti all'allegato 3 dell'accordo
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 192, paragrafo 1, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
L'accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro-euroasiatici («accordo») è entrato in vigore il 1
o
novembre 1999 ed è stato approvato a nome della Comunità europea con la decisione 2006/871/CE del Consiglio
(
1
)
.
(2)
Conformemente all'articolo X, paragrafo 5, dell'accordo, la conferenza delle parti può emendare gli allegati dell'accordo.
(3)
Durante la settima conferenza, che si svolgerà dal 4 all'8 dicembre 2018 a Durban, Sudafrica, la conferenza delle parti dovrebbe adottare una risoluzione concernente l'adozione di emendamenti agli allegati 2 e 3 dell'accordo.
(4)
Gli emendamenti all'allegato 3 dell'accordo proposti dall'Uganda e stabiliti nel progetto di risoluzione 7.3, che riguardano nove specie [si tratta nello specifico di: edredone comune (
Somateria mollissima
), smergo minore (
Mergus serrator
), moriglione (
Aythya ferina
), beccaccia di mare (
Haematopus ostralegus
), pavoncella (
Vanellus vanellus
), pittima minore (
Limosa lapponica
), pittima reale (
Limosa limosa
), piovanello maggiore (
Calidris canutus
), e totano moro (
Tringa erythropus
)] contribuiscono a raggiungere un livello maggiore di protezione delle popolazioni delle specie in questione che sono in declino e dovrebbero pertanto essere approvati a nome dell’Unione. Tuttavia, conformemente all'articolo 3, paragrafo 4, della decisione 2006/871/CE del Consiglio, la Commissione formula una riserva in relazione agli emendamenti proposti che riguardano le nove specie di cui sopra dal momento che richiederebbero una modifica della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
(
2
)
, che non potrebbe essere attuata entro novanta giorni dalla data di adozione da parte della conferenza delle parti.
(5)
È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in occasione della settima riunione della conferenza delle parti con riguardo agli emendamenti proposti in quanto la risoluzione avrà carattere vincolante per l'Unione e sarà tale da incidere in modo determinante sul contenuto del diritto dell'Unione, in particolare sulla direttiva 2009/147/CE.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione da adottare a nome dell'Unione in occasione della settima riunione della conferenza delle parti dell'accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro-euroasiatici è riportata di seguito.
L'Unione approva gli emendamenti all'allegato 3 dell'accordo presentati dall'Uganda e stabiliti nel progetto di risoluzione 7.3 della settima riunione della conferenza delle parti dell'accordo, riguardanti le nove specie seguenti: edredone comune (
Somateria mollissima
), smergo minore (
Mergus serrator
), moriglione (
Aythya ferina
), beccaccia di mare (
Haematopus ostralegus
), pavoncella (
Vanellus vanellus
), pittima minore (
Limosa lapponica
), pittima reale (
Limosa limosa
), piovanello maggiore (
Calidris canutus
), e totano moro (
Tringa erythropus
).
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 2018
Per il Consiglio
Il president
N. HOFER
(
1
)
Decisione 2006/871/CE del Consiglio, del 18 luglio 2005, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, dell’accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro-euroasiatici (
GU L 345 dell'8.12.2006, pag. 24
).
(
2
)
Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (
GU L 20 del 26.1.2010, pag. 7
).
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