Decisione di esecuzione (UE) 2024/1824 della Commissione, del 19 giugno 2024, relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo Stop Destroying Videogames (Mettiamo fine alla distruzione dei videogiochi) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio notificata con il numero C(2024) 3860
Cosa stabilisce la Decisione di esecuzione UE 2024/1824 sulla registrazione dell'iniziativa dei cittadini europei "Stop Destroying Videogames"?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione di esecuzione UE 2024/1824 della Commissione europea, del 19 giugno 2024, registra ufficialmente l'iniziativa dei cittadini europei intitolata "Stop Destroying Videogames" (Mettiamo fine alla distruzione dei videogiochi). L'iniziativa, presentata il 4 maggio 2024, mira a impedire agli editori di videogiochi di disattivare da remoto i giochi venduti ai consumatori dell'UE, garantendo che rimangano in uno stato funzionabile anche dopo la dismissione del supporto ufficiale. La Commissione ha ritenuto che l'iniziativa rientra nella sua competenza di presentare proposte di atti giuridici sulla base dell'articolo 114 del TFUE, relativo al mercato interno e alla protezione dei consumatori. La registrazione conferma che il gruppo di organizzatori ha rispettato tutti i requisiti formali previsti dal regolamento (UE) 2019/788, inclusa la designazione delle persone di contatto (Daniel Ondruska e Aleksej Vjalicin) e la conformità ai principi di correttezza procedurale. La decisione non implica alcun giudizio della Commissione sulla correttezza fattuale del contenuto dell'iniziativa, che rimane di esclusiva responsabilità degli organizzatori e rappresenta unicamente il loro punto di vista.
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Riferimento normativo
Decisione di esecuzione (UE) 2024/1824 della Commissione, del 19 giugno 2024, relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo Stop Destroying Videogames (Mettiamo fine alla distruzione dei videogiochi) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2024) 3860]
EN: Commission Implementing Decision (EU) 2024/1824 of 19 June 2024 on the request for registration, pursuant to Regulation (EU) 2019/788 of the European Parliament and of the Council, of the European citizens’ initiative entitled Stop Destroying Videogames (notified under document C(2024) 3860)
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2024/1824
28.6.2024
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2024/1824 DELLA COMMISSIONE
del 19 giugno 2024
relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Stop Destroying Videogames» (Mettiamo fine alla distruzione dei videogiochi) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2024) 3860]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l’iniziativa dei cittadini europei
(
1
)
, in particolare l’articolo 6, paragrafi 2 e 3,
considerando quanto segue:
(1)
Il 4 maggio 2024 è stata presentata alla Commissione la richiesta di registrare l’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Stop Destroying Videogames».
(2)
Lo scopo dell’iniziativa così come formulato dagli organizzatori è «imporre agli editori di lasciare in uno stato funzionale (giocabile) i videogiochi che vendono o concedono in licenza (o le collegate funzionalità e risorse che vendono per i videogiochi che trattano) ai consumatori dell’Unione europea. Nello specifico l’iniziativa mira a impedire che gli editori possano disattivare da remoto i videogiochi prima che siano forniti mezzi ragionevoli per mantenerli in funzione» senza coinvolgere gli stessi editori.
(3)
Un allegato apporta ulteriori dettagli sull’oggetto, gli obiettivi e il contesto dell’iniziativa. Vi si spiega che «gli editori vendono videogiochi che per funzionare necessitano di una connessione internet all’editore o della funzionalità
phone home
» e che «una volta dismesso il supporto per questo tipo di videogiochi, molto spesso gli editori semplicemente interrompono la connessione necessaria per utilizzarli, ne distruggono tutti gli esemplari funzionanti e prendono misure di ampia portata per impedire al cliente di ripararli». Gli organizzatori indicano che «di fatto questa pratica priva i clienti dei loro acquisti» e che «costituisce un affronto ai diritti dei consumatori» come pure «una perdita in termini di creatività per tutti i soggetti coinvolti» e che «mette in discussione il concetto stesso di proprietà», in quanto «dopo aver “acquistato” un gioco, al cliente non rimane nulla».
(4)
Per quanto riguarda lo scopo dell’iniziativa, la Commissione potrebbe presentare una proposta di atto giuridico sulla base dell’articolo 114 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, teso a precludere agli editori la possibilità di disattivare da remoto i videogiochi.
(5)
Per questo motivo la Commissione ritiene che nessuna parte dell’iniziativa esuli manifestamente dalla sua competenza di presentare una proposta di atto giuridico dell’Unione ai fini dell’applicazione dei trattati.
(6)
Tale conclusione non pregiudica la valutazione del rispetto, nel caso di specie, delle condizioni concrete e sostanziali richieste affinché la Commissione intervenga, tra cui la conformità ai principi di proporzionalità e di sussidiarietà e la compatibilità con i diritti fondamentali.
(7)
Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del rispetto dei requisiti di cui all’articolo 5, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) 2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformità dell’articolo 5, paragrafo 3, primo comma, di detto regolamento.
(8)
L’iniziativa non è presentata in modo manifestamente ingiurioso, non ha un contenuto futile o vessatorio, né è manifestamente contraria ai valori dell’Unione quali stabiliti nell’articolo 2 del trattato sull’Unione europea o ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
(9)
È pertanto opportuno registrare l’iniziativa dal titolo «Stop Destroying Videogames».
(10)
La conclusione secondo la quale sono soddisfatte le condizioni per la registrazione di cui all’articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/788 non implica che la Commissione confermi in alcun modo la correttezza fattuale del contenuto dell’iniziativa, che è di esclusiva responsabilità del gruppo di organizzatori. Il contenuto dell’iniziativa esprime unicamente il punto di vista del gruppo di organizzatori e non può in alcun modo considerarsi rappresentativo del parere della Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Stop Destroying Videogames» è registrata.
Articolo 2
Il gruppo di organizzatori dell’iniziativa dei cittadini dal titolo «Stop Destroying Videogames», rappresentato da Daniel ONDRUSKA e Aleksej VJALICIN in veste di persone di contatto, è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 giugno 2024
Per la Commissione
Věra JOUROVÁ
Vicepresidente
(
1
)
GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/reg/2019/788/oj
.
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2024/1824/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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La Decisione UE 2024/1824 riguarda l'iniziativa dei cittadini europei secondo il regolamento (UE) 2019/788, disciplinando la registrazione di proposte normative che coinvolgono diritti dei consumatori, protezione del mercato interno e competenze della Commissione europea. Professionisti del diritto commerciale e della tutela dei consumatori consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di partecipazione democratica dell'UE, la legittimità delle iniziative cittadine e i criteri di ammissibilità secondo l'articolo 6 del regolamento, nonché le implicazioni sulla proprietà intellettuale e i diritti dei consumatori nel settore digitale.
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