Decisione (PESC) 2020/1726 del Consiglio del 14 settembre 2020 relativa alla firma e alla conclusione, a nome dell’Unione, dell’accordo quadro tra l’Unione europea e le Nazioni Unite per la prestazione di reciproco sostegno nell’ambito delle rispettive missioni e operazioni sul campo
Qual è l'oggetto della Decisione (PESC) 2020/1726 del Consiglio e quali sono gli effetti pratici dell'accordo quadro tra UE e Nazioni Unite?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione (PESC) 2020/1726 del 14 settembre 2020 approva a nome dell'Unione europea un accordo quadro con le Nazioni Unite finalizzato a disciplinare il reciproco sostegno tra le rispettive missioni e operazioni sul campo. L'accordo rappresenta il risultato di negoziati avviati dal Consiglio il 5 marzo 2015 e si applica alle operazioni di gestione delle crisi condotte congiuntamente o in coordinamento tra l'UE e l'ONU. In pratica, l'accordo stabilisce le modalità attraverso cui l'Unione europea e le Nazioni Unite possono fornirsi assistenza logistica, operativa e amministrativa durante le loro missioni internazionali, migliorando l'efficienza e la coordinazione degli interventi. La decisione autorizza il presidente del Consiglio a designare i firmatari dell'accordo, conferendo così validità legale all'impegno dell'Unione nei confronti dell'organizzazione internazionale.
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Riferimento normativo
Decisione (PESC) 2020/1726 del Consiglio del 14 settembre 2020 relativa alla firma e alla conclusione, a nome dell’Unione, dell’accordo quadro tra l’Unione europea e le Nazioni Unite per la prestazione di reciproco sostegno nell’ambito delle rispettive missioni e operazioni sul campo
EN: Council Decision (CFSP) 2020/1726 of 14 September 2020 on the signing and conclusion, on behalf of the Union, of the Framework Agreement between the European Union and the United Nations for the Provision of Mutual Support in the context of their respective missions and operations in the field
Testo normativo
19.11.2020
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 389/1
DECISIONE (PESC) 2020/1726 DEL CONSIGLIO
del 14 settembre 2020
relativa alla firma e alla conclusione, a nome dell’Unione, dell’accordo quadro tra l’Unione europea e le Nazioni Unite per la prestazione di reciproco sostegno nell’ambito delle rispettive missioni e operazioni sul campo
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 37, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 5 e l’articolo 218, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
il 5 marzo 2015 il Consiglio ha autorizzato l’avvio di negoziati per la conclusione di un accordo quadro sulla cooperazione fra l’Unione europea e le Nazioni Unite nell’ambito delle rispettive operazioni di gestione delle crisi.
(2)
È stato negoziato un accordo quadro tra l’Unione europea e le Nazioni Unite per la prestazione di reciproco sostegno nell’ambito delle rispettive missioni e operazioni sul campo («accordo quadro»).
(3)
È opportuno che l’accordo quadro sia approvato a nome dell’Unione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’accordo quadro tra l’Unione europea e le Nazioni Unite per la prestazione di reciproco sostegno nell’ambito delle rispettive missioni e operazioni sul campo è approvato a nome dell’Unione.
(
1
)
Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l’accordo quadro allo scopo di impegnare l’Unione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 14 settembre 2020
Per il Consiglio
Il presidente
M. ROTH
(
1
)
Cfr. pag. 2 della presente Gazzetta ufficiale
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La Decisione (PESC) 2020/1726 riguarda la cooperazione internazionale nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC), disciplinando gli accordi quadro tra istituzioni sovranazionali per operazioni di peacekeeping e gestione delle crisi. Professionisti del diritto internazionale e della cooperazione multilaterale consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di reciproco sostegno logistico-operativo, le responsabilità delle parti contraenti e le procedure di coordinamento tra missioni UE e missioni ONU sul terreno.
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