Decisione UE In vigore

Decisione UE 1333/2025

Decisione (PESC) 2025/1333 del Consiglio, dell'8 luglio 2025, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate del Senegal

Pubblicato: 08/07/2025 In vigore dal: 08/07/2025 Documento ufficiale

Qual è l'obiettivo della Decisione UE 1333/2025 e quali tipi di assistenza finanzia per il Senegal?

Spiegato da FiscoAI
La Decisione (PESC) 2025/1333 del Consiglio dell'Unione Europea, adottata l'8 luglio 2025, istituisce una misura di assistenza a favore del Senegal finanziata attraverso lo Strumento Europeo per la Pace (EPF). L'obiettivo principale è sostenere le forze armate del Senegal nella difesa dell'integrità territoriale e nella protezione della popolazione civile dalle minacce interne ed esterne, in particolare dalla crescente minaccia terroristica proveniente dal Sahel centrale. La misura riguarda specificamente il rafforzamento delle capacità operative delle forze armate senegalesi per contrastare i gruppi armati non statali che destabilizzano il paese e l'intera regione dell'Africa occidentale.

L'assistenza finanziata ammonta a 10 milioni di euro e copre attrezzature non letali quali sistemi di sorveglianza, visione diurna e notturna, attrezzature di protezione della forza e raccolta informazioni, oltre a lavori infrastrutturali specifici come la costruzione di basi fluviali a Foundiougne e Bakel e strutture di addestramento presso l'Accademia nazionale dei sottufficiali a Kaolack. La durata della misura è di 36 mesi dalla data di adozione della decisione.

Il Senegal, come beneficiario, deve sottoscrivere accordi con l'Alto Rappresentante dell'Unione che garantiscono il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, l'uso corretto ed efficiente dei mezzi forniti, la loro manutenzione e il divieto di trasferimento a terzi non autorizzati. L'Alto Rappresentante mantiene una sorveglianza costante attraverso relazioni annuali, verifiche di consegna, visite in loco e audit, con possibilità di sospensione o cessazione del sostegno in caso di violazione degli obblighi.

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Riferimento normativo

Decisione (PESC) 2025/1333 del Consiglio, dell'8 luglio 2025, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate del Senegal EN: Council Decision (CFSP) 2025/1333 of 8 July 2025 on an assistance measure under the European Peace Facility to support the Armed Forces of Senegal

Testo normativo

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT Serie L 2025/1333 9.7.2025 DECISIONE (PESC) 2025/1333 DEL CONSIGLIO dell'8 luglio 2025 relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate del Senegal IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 41, paragrafo 2, vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, considerando quanto segue: (1) La decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio ( 1 ) istituisce lo strumento europeo per la pace ( European Peace Facility — EPF) finalizzato al finanziamento, da parte degli Stati membri, delle azioni dell’Unione nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune per preservare la pace, prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, conformemente all’articolo 21, paragrafo 2, lettera c), del trattato. In particolare, a norma dell’articolo 1, paragrafo 2, della decisione (PESC) 2021/509, l’EPF deve essere utilizzato per finanziare misure di assistenza come le azioni volte a rafforzare le capacità degli Stati terzi e delle organizzazioni regionali e internazionali nel settore militare e della difesa. (2) La persistente e crescente forza delle organizzazioni estremiste violente nel Sahel centrale minaccia la stabilità del Senegal e dell’intera regione dell’Africa occidentale. (3) Alla luce del deterioramento del contesto di sicurezza, il rafforzamento delle forze armate del Senegal è un elemento importante a sostegno degli sforzi del Senegal volti a contrastare le ricadute della minaccia terroristica proveniente dal Sahel, in particolare alla frontiera del Senegal con il Mali. In tale contesto, e nella piena consapevolezza che la situazione richiede una risposta integrata, assicurare la pace e la sicurezza a lungo termine nel Senegal è una priorità fondamentale per l’Unione. (4) Il 4 novembre 2024 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha ricevuto una richiesta dal Senegal affinché l’Unione presti assistenza alle forze armate del Senegal nell’approvvigionamento di attrezzature essenziali e di infrastrutture operative al fine di rafforzare le loro capacità operative per mettere in sicurezza le frontiere terrestri e contrastare i gruppi armati non statali che destabilizzano il paese e l’intera regione dell’Africa occidentale. (5) Le misure di assistenza devono essere attuate tenendo conto dei principi e dei requisiti di cui alla decisione (PESC) 2021/509, in particolare il rispetto della posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio ( 2 ) , e in linea con le norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF. (6) Il Consiglio ribadisce la sua determinazione a proteggere, promuovere e rispettare i diritti umani, le libertà fondamentali e i principi democratici, come anche a rafforzare lo Stato di diritto e il buon governo, in conformità della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Istituzione, obiettivi, ambito di applicazione e durata 1.   È istituita una misura di assistenza a favore del Senegal («beneficiario»), da finanziare a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF) («misura di assistenza»). 2.   L’obiettivo della misura di assistenza è sostenere le forze armate del Senegal nella difesa dell’integrità territoriale del Senegal e nella protezione della sua popolazione civile dalle minacce interne ed esterne. 3.   Per conseguire l’obiettivo di cui al paragrafo 2, la misura di assistenza finanzia i seguenti tipi di attrezzature non concepiti per l’uso letale della forza e i seguenti lavori infrastrutturali: a) attrezzature di sorveglianza e di visione diurna e notturna per le zone terrestri e fluviali; b) attrezzature per la raccolta di informazioni; c) attrezzature di protezione della forza; d) costruzione di una base fluviale a Foundiougne e a Bakel; e) costruzione di un percorso di combattimento all’aperto e di un percorso a ostacoli avanzato per l’Accademia nazionale dei sottufficiali a Kaolack. La misura di assistenza finanzia altresì i servizi e le forniture relativi, compresa la formazione tecnica, ove richiesta. 4.   La durata della misura di assistenza è di 36 mesi a decorrere dalla data di adozione della presente decisione. Articolo 2 Disposizioni finanziarie 1.   L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse alla misura di assistenza è di 10 000 000 EUR. 2.   Tutte le spese sono gestite in conformità della decisione (PESC) 2021/509 e in linea con le norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF. Articolo 3 Accordi con il beneficiario 1.   L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») conclude con il beneficiario gli accordi necessari per garantire il rispetto delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla presente decisione quale condizione per la concessione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza. 2.   Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni che obbligano il beneficiario a garantire: a) il rispetto, da parte delle unità delle forze armate del Senegal sostenute nell’ambito della misura di assistenza, del pertinente diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario; b) l’uso corretto ed efficiente di tutti i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza ai fini per i quali sono stati forniti; c) l’opportuna manutenzione di tutti i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza per garantirne la fruibilità e la disponibilità operativa durante il loro ciclo di vita; d) che i mezzi forniti nell’ambito della misura di assistenza non vadano perduti né siano trasferiti a persone o entità diverse da quelle individuate negli accordi. 3.   Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni relative alla sospensione e alla cessazione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza qualora risulti che il beneficiario abbia violato gli obblighi di cui al paragrafo 2. Articolo 4 Attuazione 1.   L’alto rappresentante è responsabile di assicurare l’attuazione della presente decisione conformemente alla decisione (PESC) 2021/509 e in linea con le norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF e con il quadro metodologico integrato per la valutazione e l’individuazione delle misure e dei controlli necessari per le misure di assistenza nell’ambito dell’EPF. 2.   L’attuazione delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 3, della presente decisione è effettuata dall’amministratore delle misure di assistenza mediante un’intesa amministrativa con l’ Economat des Armées in conformità dell’articolo 37 della decisione (PESC) 2021/509. Articolo 5 Sorveglianza, controllo e valutazione 1.   L’alto rappresentante sorveglia il rispetto, da parte del beneficiario, degli obblighi di cui all’articolo 3. Tale sorveglianza è utilizzata per conoscere il contesto e i rischi di violazione degli obblighi enunciati all’articolo 3 e per contribuire a prevenire tali violazioni, comprese le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario da parte delle unità delle forze armate del Senegal sostenute nell’ambito della misura di assistenza. 2.   Il controllo post-spedizione delle attrezzature e delle forniture è organizzato come segue: a) verifica della consegna, nella quale i certificati di consegna dell’EPF sono firmati dalle forze dell’utilizzatore finale al momento del trasferimento della proprietà; b) presentazione di relazioni, in base alla quale il beneficiario deve riferire annualmente sulle attività svolte con le attrezzature, le forniture, i servizi e le infrastrutture forniti nell’ambito della misura di assistenza e sull’inventario degli elementi designati fino a quando tali relazioni non saranno più ritenute necessarie dal comitato politico e di sicurezza (CPS); c) visite in loco, nelle quali il beneficiario concede l’accesso all’alto rappresentante e ai revisori dell’EPF per effettuare controlli in loco e audit dell’EPF su richiesta. 3.   Al termine della misura di assistenza l’alto rappresentante effettua una valutazione finale per stabilire se la misura di assistenza abbia contribuito al raggiungimento dell’obiettivo di cui all’articolo 1, paragrafo 2. Articolo 6 Relazioni Durante il periodo di attuazione, l’alto rappresentante presenta al CPS relazioni semestrali sull’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 63 della decisione (PESC) 2021/509. L’amministratore delle misure di assistenza informa regolarmente il comitato dello strumento istituito dalla decisione (PESC) 2021/509 in merito all’esecuzione delle entrate e delle spese a norma dell’articolo 38 di tale decisione, anche fornendo informazioni sui fornitori e sui subappaltatori interessati. Articolo 7 Sospensione e cessazione 1.   Il CPS può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 64 della decisione (PESC) 2021/509. 2.   Il CPS può raccomandare che il Consiglio cessi la misura di assistenza. Articolo 8 Entrata in vigore La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione. Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 2025 Per il Consiglio Il presidente S. LOSE ( 1 ) Decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio, del 22 marzo 2021, che istituisce uno strumento europeo per la pace, e abroga la decisione (PESC) 2015/528 ( GU L 102 del 24.3.2021, pag. 14 , ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2021/509/oj ). ( 2 ) Posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari ( GU L 335 del 13.12.2008, pag. 99 , ELI: http://data.europa.eu/eli/compos/2008/944/oj ). ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/1333/oj ISSN 1977-0707 (electronic edition)

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La Decisione 1333/2025 si applica nell'ambito della Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC) e dello Strumento Europeo per la Pace (EPF), disciplinando misure di assistenza militare e di difesa secondo la Posizione Comune 2008/944/PESC sul controllo delle esportazioni di tecnologia militare. Gli operatori che gestiscono fondi EPF devono rispettare i principi di conformità al diritto internazionale umanitario, tracciabilità degli asset, controllo post-spedizione e reporting periodico al Comitato Politico e di Sicurezza (CPS).

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