Decisione (UE) 2018/1256 del Consiglio, del 18 settembre 2018, relativa alla nomina di un supplente del Comitato delle regioni, conformemente alla proposta della Repubblica federale di Germania
Cosa stabilisce la Decisione UE 2018/1256 sulla nomina dei membri del Comitato delle regioni?
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La Decisione UE 2018/1256 del Consiglio, adottata il 18 settembre 2018, riguarda la nomina di un membro supplente del Comitato delle regioni su proposta della Germania. Si applica al periodo dal 26 gennaio 2015 al 25 gennaio 2020, durante il quale il Consiglio aveva già nominato i membri titolari e supplenti attraverso tre decisioni precedenti (2015/116, 2015/190 e 2015/994). La decisione interviene a seguito della scadenza del mandato di Sven Ambrosy, che ha lasciato vacante un seggio di supplente. Il Consiglio nomina Oliver Schenk, Chef della Cancelleria di Stato e Ministro di Stato per gli Affari Federali ed Europei della Sassonia (Freistaat Sachsen), come nuovo supplente per la restante durata del mandato fino al 25 gennaio 2020. La nomina entra in vigore il giorno stesso dell'adozione della decisione, garantendo la continuità della rappresentanza tedesca nel Comitato delle regioni, organo consultivo dell'Unione europea che rappresenta gli enti regionali e locali degli Stati membri.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2018/1256 del Consiglio, del 18 settembre 2018, relativa alla nomina di un supplente del Comitato delle regioni, conformemente alla proposta della Repubblica federale di Germania
EN: Council Decision (EU) 2018/1256 of 18 September 2018 appointing an alternate member, proposed by the Federal Republic of Germany, of the Committee of the Regions
Testo normativo
20.9.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 237/11
DECISIONE (UE) 2018/1256 DEL CONSIGLIO
del 18 settembre 2018
relativa alla nomina di un supplente del Comitato delle regioni, conformemente alla proposta della Repubblica federale di Germania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 305,
vista la proposta del governo tedesco,
considerando quanto segue:
(1)
Il 26 gennaio 2015, il 5 febbraio 2015 e il 23 giugno 2015 il Consiglio ha adottato le decisioni (UE) 2015/116
(
1
)
, (UE) 2015/190
(
2
)
e (UE) 2015/994
(
3
)
, relative alla nomina dei membri e dei supplenti del Comitato delle regioni per il periodo dal 26 gennaio 2015 al 25 gennaio 2020.
(2)
Un seggio di supplente del Comitato delle regioni è divenuto vacante a seguito della scadenza del mandato del sig. Sven AMBROSY,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È nominato supplente del Comitato delle regioni per la restante durata del mandato, vale a dire fino al 25 gennaio 2020:
—
sig. Oliver SCHENK,
Chef der Staatskanzlei und Staatsminister für Bundes- und Europaangelegenheiten (Freistaat Sachsen).
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 18 settembre 2018
Per il Consiglio
Il presidente
G. BLÜMEL
(
1
)
Decisione (UE) 2015/116 del Consiglio, del 26 gennaio 2015, relativa alla nomina dei membri titolari e dei membri supplenti del Comitato delle regioni per il periodo dal 26 gennaio 2015 al 25 gennaio 2020 (
GU L 20 del 27.1.2015, pag. 42
).
(
2
)
Decisione (UE) 2015/190 del Consiglio, del 5 febbraio 2015, relativa alla nomina dei membri titolari e dei membri supplenti del Comitato delle regioni per il periodo dal 26 gennaio 2015 al 25 gennaio 2020 (
GU L 31 del 7.2.2015, pag. 25
).
(
3
)
Decisione (UE) 2015/994 del Consiglio, del 23 giugno 2015, relativa alla nomina dei membri titolari e dei membri supplenti del Comitato delle regioni per il periodo dal 26 gennaio 2015 al 25 gennaio 2020 (
GU L 159 del 25.6.2015, pag. 70
).
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La Decisione UE 2018/1256 riguarda la nomina di membri supplenti del Comitato delle regioni secondo l'articolo 305 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. È rilevante per chi segue le nomine negli organi consultivi dell'UE, le procedure decisionali del Consiglio europeo e la rappresentanza istituzionale degli enti territoriali tedeschi nelle strutture comunitarie.
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