Decisione di esecuzione ((UE) 2018/927 della Commissione, del 27 giugno 2018, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.) notificata con il numero C(2018) 3972
Quali sono le zone infette da Xylella fastidiosa nell'Unione europea secondo la Decisione di esecuzione (UE) 2018/927 e quali misure di contenimento si applicano?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione di esecuzione (UE) 2018/927 del 27 giugno 2018 modifica le misure di contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa, un batterio nocivo per le piante. Si applica a tutti gli Stati membri dell'Unione europea e riguarda principalmente gli operatori del settore agricolo, le autorità fitosanitarie e i commercianti di piante. La decisione estende la zona infetta in Italia, riclassificando determinate aree da "zona cuscinetto" (dove si applica l'eradicazione) a "zona infetta" (dove si applicano misure di contenimento). Questo cambiamento è dovuto al rilevamento di numerosi focolai del batterio nel sud della Puglia nel marzo 2018, che ha reso impossibile l'eradicazione. La zona infetta ora comprende l'intera provincia di Lecce, l'intera provincia di Brindisi, specifici comuni nelle province di Taranto e Bari. In pratica, ciò significa che in queste aree si applicano misure di contenimento per evitare la diffusione verso altre regioni, anziché tentare l'eliminazione totale dell'organismo.
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Riferimento normativo
Decisione di esecuzione ((UE) 2018/927 della Commissione, del 27 giugno 2018, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.) [notificata con il numero C(2018) 3972]
EN: Commission Implementing Decision (EU) 2018/927 of 27 June 2018 amending Implementing Decision (EU) 2015/789 as regards measures to prevent the introduction into and the spread within the Union of Xylella fastidiosa (Wells et al.) (notified under document C(2018) 3972)
Testo normativo
29.6.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 164/49
DECISIONE DI ESECUZIONE ((UE) 2018/927 DELLA COMMISSIONE
del 27 giugno 2018
che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della
Xylella fastidiosa
(Wells et al.)
[notificata con il numero C(2018) 3972]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità
(
1
)
, in particolare l'articolo 16, paragrafo 3, quarta frase,
considerando quanto segue:
(1)
L'articolo 4, paragrafo 2, terzo comma, della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 della Commissione
(
2
)
è obsoleto, poiché tutte le zone di contenimento ai sensi dell'articolo 7, paragrafo1, sono ora elencate nell'allegato II di tale decisione.
(2)
Il 12 marzo 2018 le autorità italiane hanno notificato il rilevamento di focolai di
Xylella fastidiosa
(Wells et al.) (di seguito «l'organismo specificato») in diverse parti della zona cuscinetto e, in particolare, di numerosi focolai nella striscia che corrisponde agli ultimi 20 km della zona infetta, adiacente alla zona cuscinetto, nel sud della Puglia (Italia). L'elevato numero di tali focolai ha portato alla conclusione che non è più possibile eradicare l'organismo specificato nell'attuale zona cuscinetto. Inoltre, a causa dei notevoli ritardi avvenuti nella rimozione delle piante infette dall'organismo specificato, il rischio di una ulteriore diffusione verso il nord della Puglia è considerevole, in quanto le attuali zone cuscinetto e di contenimento non adempiono più le loro funzioni.
(3)
Alla luce di tali sviluppi è opportuno estendere la zona delimitata oggetto di misure di contenimento invece di applicare misure di eradicazione in determinate parti del territorio interessato. Tale estensione dovrebbe avvenire al più presto, visto che il rischio di ulteriore diffusione dell'organismo specificato nel resto del territorio dell'Unione è aumentato con l'inizio della stagione di volo degli insetti vettori, che coincide con l'inizio della primavera. È pertanto opportuno estendere la zona infetta ai comuni delle province di Brindisi e Taranto dove sono stati rilevati focolai dell'organismo specificato. Tale zona dovrebbe coprire anche quella parte della provincia di Bari in cui è probabile che tale organismo si sia già diffuso e insediato.
(4)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione di esecuzione (UE) 2015/789 è così modificata:
1)
nell'articolo 4, paragrafo 2, il terzo comma è soppresso;
2)
nell'allegato II, la parte A è modificata come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 2018
Per la Commissione
Vytenis ANDRIUKAITIS
Membro della Commissione
(
1
)
GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1
.
(
2
)
Decisione di esecuzione (UE) 2015/789 della Commissione, del 18 maggio 2015, relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della
Xylella fastidiosa
(Wells et al.) (
GU L 125 del 21.5.2015, pag. 36
).
ALLEGATO
Nell'allegato II della decisione di esecuzione (UE) 2015/789, la parte A è sostituita dalla seguente:
«PARTE A
Zona infetta in Italia
La zona infetta in Italia comprende le seguenti aree:
1.
la provincia di Lecce
2.
la provincia di Brindisi
3.
comuni situati nella provincia di Taranto:
Avetrana
Carosino
Crispiano
Faggiano
Fragagnano
Grottaglie
Leporano
Lizzano
Manduria
Martina Franca
Maruggio
Monteiasi
Montemesola
Monteparano
Pulsano
Roccaforzata
San Giorgio Ionico
San Marzano di San Giuseppe
Sava
Statte
Taranto
Torricella
4.
comune situato nella provincia di Bari:
Locorotondo».
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La Decisione (UE) 2018/927 è lo strumento normativo di riferimento per le misure fitosanitarie contro la Xylella fastidiosa, un organismo nocivo ai vegetali disciplinato dalla Direttiva 2000/29/CE. Operatori agricoli, esportatori di piante e autorità competenti devono conoscere le zone di contenimento, le zone infette e i divieti di movimentazione delle piante ospiti per garantire la conformità alle norme sulla protezione fitosanitaria e sulla tracciabilità dei vegetali.
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