Decisione di esecuzione (UE) 2020/674 della Commissione del 15 maggio 2020 sulla proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE» notificata con il numero C(2020) 3190 (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
Cosa stabilisce la Decisione di esecuzione UE 2020/674 sulla proposta di iniziativa dei cittadini europei per i redditi di base incondizionati?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2020/674 del 15 maggio 2020 registra ufficialmente una proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata "Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l'UE". L'iniziativa, promossa da Klaus Sambor e Ronald Blaschke, chiede alla Commissione europea di presentare una proposta legislativa per istituire redditi di base incondizionati universali, individuali e sufficienti per tutti i cittadini dell'Unione, al fine di garantire la sussistenza e la partecipazione alla società, riducendo le disparità regionali e rafforzando la coesione economica e sociale.
La Commissione ha valutato che la proposta non esula manifestamente dalle competenze dell'UE, in particolare sulla base dell'articolo 121, paragrafo 2, del TFUE, che consente l'adozione di raccomandazioni sugli indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri. L'iniziativa soddisfa tutti i requisiti procedurali previsti dal regolamento UE 2019/788 e non risulta ingiuriosa, futile, vessatoria o contraria ai valori fondamentali dell'Unione.
La registrazione della proposta rappresenta un riconoscimento formale che consente ai promotori di raccogliere firme dai cittadini europei (almeno un milione da almeno sette Stati membri) per sottoporre la questione all'attenzione della Commissione. Tuttavia, la registrazione non implica alcun impegno della Commissione ad adottare effettivamente una proposta legislativa, ma solo a valutarla e rispondere formalmente ai promotori.
Per i professionisti del settore pubblico e della politica sociale, questa decisione rappresenta un momento significativo nel dibattito europeo su protezione sociale e redistribuzione del reddito, anche se rimane una questione complessa dal punto di vista delle competenze legislative e della sostenibilità finanziaria.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Decisione di esecuzione (UE) 2020/674 della Commissione del 15 maggio 2020 sulla proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE» [notificata con il numero C(2020) 3190] (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
EN: Commission Implementing Decision (EU) 2020/674 of 15 May 2020 on the proposed European citizens’ initiative entitled ‘Start Unconditional Basic Incomes (UBI) throughout the EU’ (notified under document C(2020) 3190) (Only the English text is authentic)
Testo normativo
20.5.2020
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 158/3
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/674 DELLA COMMISSIONE
del 15 maggio 2020
sulla proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE»
[notificata con il numero C(2020) 3190]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l’iniziativa dei cittadini europei
(
1
)
, in particolare l’articolo 6,
considerando quanto segue:
(1)
L’obiettivo della proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE», modificata dal gruppo di organizzatori in risposta alla lettera della Commissione del 19 febbraio 2020
(
2
)
, è di istituire redditi di base incondizionati in tutta l’UE che assicurino a ciascuno la sussistenza e la possibilità di partecipare alla società nel quadro della sua politica economica. L’iniziativa prevede che l’obiettivo sia raggiunto restando nell’ambito delle competenze conferite all’UE dai trattati. Gli organizzatori chiedono alla Commissione di presentare una proposta relativa a redditi di base incondizionati in tutta l’Unione che riducano le disparità regionali al fine di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’Unione, sottolineando che ciò porterà a conseguire l’obiettivo della dichiarazione congiunta del Consiglio europeo, del Parlamento europeo e della Commissione europea, formulata nel 2017, secondo cui «l’UE e i suoi Stati membri sosterranno inoltre regimi di previdenza sociale efficienti, sostenibili ed equi per garantire un reddito di base» al fine di combattere le disuguaglianze.
(2)
Un allegato incentrato sull’oggetto, gli obiettivi e il contesto della proposta di iniziativa dei cittadini europei contiene i quattro criteri che definiscono il proposto «reddito di base incondizionato»: dovrebbe essere «universale», «individuale», «incondizionato» e «sufficiente».
(3)
Il trattato sull’Unione europea (TUE) rafforza la cittadinanza dell’Unione e potenzia ulteriormente il funzionamento democratico dell’Unione affermando, tra l’altro, che ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell’Unione mediante l’iniziativa dei cittadini europei.
(4)
A tal fine le procedure e le condizioni necessarie per l’iniziativa dei cittadini dovrebbero essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell’iniziativa dei cittadini, in modo da incoraggiarne la partecipazione e rendere l’Unione più accessibile.
(5)
Il gruppo di organizzatori fa riferimento a una serie di disposizioni dei trattati ritenute pertinenti, tra cui l’articolo 5 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea secondo cui gli Stati membri coordinano le loro politiche economiche nell’ambito dell’Unione e, a tal fine, il Consiglio adotta delle misure, in particolare gli indirizzi di massima per dette politiche. La disposizione conferisce all’Unione la competenza per il coordinamento in ambito economico e sociale, ma non costituisce una base giuridica tale da consentire alla Commissione di presentare una proposta di atto giuridico dell’Unione.
(6)
Tuttavia ai fini dell’applicazione dei trattati potrebbe essere adottato un atto giuridico dell’Unione sui «redditi di base incondizionati in tutta l’UE» per tutti i cittadini, come richiesto dalla proposta di iniziativa, sulla base dell’articolo 121, paragrafo 2, del trattato. La disposizione consente alla Commissione di raccomandare al Consiglio di elaborare un progetto di indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e dell’Unione, e di riferirne le risultanze al Consiglio europeo. Sulla base delle conclusioni del Consiglio europeo, il Consiglio può adottare una raccomandazione che definisce i suddetti indirizzi di massima.
(7)
Per questi motivi, in conformità all’articolo 6, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (UE) 2019/788, nessuna parte della proposta d’iniziativa dei cittadini esula manifestamente dalla competenza della Commissione di presentare una proposta di atto legislativo dell’Unione ai fini dell’applicazione dei trattati.
(8)
Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del fatto che soddisfa i requisiti di cui all’articolo 5, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) 2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformità all’articolo 5, paragrafo 3, primo comma di detto regolamento.
(9)
L’iniziativa non è né manifestamente ingiuriosa, futile o vessatoria, né manifestamente contraria ai valori dell’Unione sanciti dall’articolo 2 del trattato sull’Unione europea e ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
(10)
È pertanto opportuno registrare la proposta di iniziativa intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE»,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE» è registrata.
Articolo 2
Sono destinatari della presente decisione gli organizzatori dell’iniziativa dei cittadini europei intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE», rappresentati da Klaus SAMBOR e Ronald BLASCHKE in veste di persone di contatto.
Fatto a Bruxelles, il 15 maggio 2020
Per la Commissione
Věra JOUROVÁ
Vicepresidente
(
1
)
GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55
.
(
2
)
C(2020) 909 final.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decisione UE 0674/2020 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Decisione UE 2020/674 riguarda l'iniziativa dei cittadini europei disciplinata dal regolamento UE 2019/788, che consente ai cittadini di proporre iniziative legislative all'Unione europea. La proposta si fonda su competenze UE in materia di coordinamento delle politiche economiche (articolo 121 TFUE), coesione economica e sociale, e protezione sociale. Consulenti di politica pubblica e esperti di diritto dell'Unione europea consultano questa decisione per comprendere i limiti delle competenze UE in materia di politiche redistributive e il ruolo delle iniziative dei cittadini nel processo legislativo europeo.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.