Decisione UE In vigore

Decisione UE 0568/2022

Decisione (UE) 2022/568 del Consiglio del 4 aprile 2022 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali istituito dall’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati della SADC aderenti all’APE, dall’altra, in riferimento all’adozione, rispettivamente, del regolamento interno del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli sca

Pubblicato: 04/04/2022 In vigore dal: 04/04/2022 Documento ufficiale

Quali sono le regole procedurali e organizzative del Comitato Speciale per le Dogane e la Facilitazione degli Scambi Commerciali istituito dall'Accordo di Partenariato Economico tra l'UE e gli Stati SADC?

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La Decisione (UE) 2022/568 stabilisce il regolamento interno del Comitato Speciale per le Dogane e la Facilitazione degli Scambi Commerciali, un organo istituito dall'Accordo di Partenariato Economico (APE) tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, e gli Stati della SADC (Botswana, Lesotho, Namibia, Eswatini, Sud Africa e Mozambico), dall'altro. Il regolamento disciplina l'organizzazione e il funzionamento del comitato, definendo composizione, presidenza a rotazione, frequenza delle riunioni e modalità decisionali. Il comitato si riunisce almeno una volta all'anno, alternativamente a Bruxelles o nel territorio di uno Stato SADC, e le decisioni vengono adottate per consenso tra le parti. Il regolamento prevede procedure specifiche per l'adozione di decisioni, inclusa la possibilità di procedura scritta tra le riunioni, e stabilisce che ciascuna parte si assume i costi di partecipazione, mentre la parte ospitante copre le spese organizzative e di interpretazione. Aspetti rilevanti riguardano la trasparenza (riunioni non pubbliche salvo diversa decisione), la documentazione (verbali e decisioni numerate), e la possibilità di invitare osservatori su base ad hoc per specifici punti all'ordine del giorno.

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Riferimento normativo

Decisione (UE) 2022/568 del Consiglio del 4 aprile 2022 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali istituito dall’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati della SADC aderenti all’APE, dall’altra, in riferimento all’adozione, rispettivamente, del regolamento interno del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali EN: Council Decision (EU) 2022/568 of 4 April 2022 on the position to be taken on behalf of the European Union within the Special Committee on Customs and Trade Facilitation established by the Economic Partnership Agreement between the European Union and its Member States, of the one part, and the SADC EPA States, of the other part, as regards the adoption of the rules of procedure of the Special Committee on Customs and Trade Facilitation

Testo normativo

8.4.2022 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 109/52 DECISIONE (UE) 2022/568 DEL CONSIGLIO del 4 aprile 2022 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali istituito dall’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati della SADC aderenti all’APE, dall’altra, in riferimento all’adozione, rispettivamente, del regolamento interno del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9, vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) L’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati della SADC aderenti all’APE, dall’altra ( 1 ) ("accordo"), è stato firmato dall’Unione e dai suoi Stati membri il 10 giugno 2016. L’accordo è applicato a titolo provvisorio tra l’Unione e i suoi Stati membri, da una parte, e Botswana, Lesotho, Namibia, Eswatini e Sud Africa, dall’altra, dal 10 ottobre 2016, e tra l’Unione e i suoi Stati membri, da una parte, e il Mozambico, dall’altra, dal 4 febbraio 2018. (2) Dall’articolo 50, paragrafo 1, dell’accordo, è stato istituito il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali. (3) A norma dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera f), dell’accordo, il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali definisce il proprio regolamento interno. (4) È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali, poiché la decisione sull’adozione del regolamento interno avrà effetti giuridici nell’Unione. (5) La posizione dell’Unione in sede di al comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali per quanto riguarda l’adozione dei suoi regolamenti interni dovrebbe basarsi sul progetto di decisione di tale comitato accluso alla presente decisione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali, istituito dall’articolo 50 dell’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati della SADC aderenti all’APE, dall’altra, per quanto riguarda il suo regolamento interno si basa sul progetto di decisione di tale comitato accluso alla presente decisione. Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione. Fatto a Lussemburgo, il 4 aprile 2022 Per il Consiglio Il presidente R. BACHELOT-NARQUIN ( 1 ) GU L 250 del 16.9.2016, pag. 3 . Progetto DECISIONE N. […] DEL COMITATO SPECIALE PER LE DOGANE E LA FACILITAZIONE DEGLI SCAMBI COMMERCIALI del … per quanto riguarda il suo regolamento interno IL COMITATO SPECIALE PER LE DOGANE E LA FACILITAZIONE DEGLI SCAMBI COMMERCIALI, visto l'accordo di partenariato economico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati della SADC aderenti all'APE, dall'altra ("accordo"), firmato a Kasane il 10 giugno 2016, in particolare l'articolo 50, paragrafo 2, lettera f), HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Il regolamento interno del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali è stabilito come indicato nell'allegato. La presente decisione entra in vigore il... Fatto a … ALLEGATO REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO SPECIALE PER LE DOGANE E LA FACILITAZIONE DEGLI SCAMBI COMMERCIALI CAPO I Organizzazione Articolo 1 Composizione e presidenza 1.   Il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali istituito a norma dell'articolo 50 dell'accordo di partenariato economico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati della SADC aderenti all'APE, dall'altra ("accordo"), adempie ai propri compiti come indicato all'articolo 50 dell'accordo. 2.   Il riferimento alle "parti" nel presente regolamento interno è conforme alla definizione di cui all'articolo 104 dell'accordo. 3.   A norma dell'articolo 50, paragrafo 1, dell'accordo, il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali è composto da rappresentanti delle parti. 4.   Come indicato all'articolo 50, paragrafo 4, dell'accordo, il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali è presieduto a rotazione da un funzionario della Commissione europea e da un funzionario degli Stati della SADC aderenti all'APE. La prima riunione del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali è copresieduta da un funzionario della Commissione europea e da un funzionario degli Stati della SADC aderenti all'APE. 5.   Il mandato corrispondente al primo periodo ha inizio alla data della prima riunione del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali e termina il 31 dicembre dello stesso anno. Articolo 2 Riunioni 1.   Il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali si riunisce una volta all'anno o su richiesta di una delle parti. Le riunioni si tengono alternativamente a Bruxelles o nel territorio di uno degli Stati della SADC aderenti all'APE, salvo diversamente convenuto dalle parti. 2.   Salvo diverso accordo tra le parti, le riunioni del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali sono convocate dalla parte che le presiede, previa consultazione dell'altra parte. Articolo 3 Osservatori Il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali può decidere di invitare osservatori su base ad hoc e stabilire quali punti dell'ordine del giorno saranno aperti a tali osservatori. Articolo 4 Segretariato 1.   La parte che ospita la riunione del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali svolge la funzione di segretariato. 2.   Quando la riunione si svolge per via elettronica, la parte che detiene la presidenza svolge la funzione di segretariato. CAPO II Funzionamento Articolo 5 Documenti Qualora le deliberazioni del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali siano basate su documenti scritti, questi ultimi sono numerati e trasmessi per conoscenza dal segretariato del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali come documenti dello stesso. Articolo 6 Comunicazione e ordine del giorno delle riunioni 1.   Il segretariato notifica alle parti la convocazione di una riunione e richiede suggerimenti per i punti all'ordine del giorno almeno 30 giorni prima della riunione. In caso di urgenza e/o circostanze impreviste che necessitano di considerazione, la riunione può essere convocata con breve preavviso. 2.   Il segretariato del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali stabilisce l'ordine del giorno provvisorio per ogni riunione. Tale ordine del giorno è trasmesso dal segretariato al presidente e ai membri del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali almeno 14 giorni prima della riunione. 3.   L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il segretariato del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali ha ricevuto da una delle parti una domanda di iscrizione all'ordine del giorno. 4.   L'ordine del giorno è adottato dal comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali all'inizio di ciascuna riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di punti che non figurino nell'ordine del giorno provvisorio è possibile previo accordo delle parti. 5.   Il presidente del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali, previo accordo di tutte le parti, può invitare esperti ad assistere alle riunioni per ottenere informazioni su argomenti specifici. Articolo 7 Verbale della riunione Salvo diverso accordo tra le parti, il segretariato del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali redige il verbale di ciascuna riunione, che viene adottato alla conclusione della stessa. Articolo 8 Decisioni e raccomandazioni 1.   Il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali adotta decisioni o raccomandazioni per consenso nei casi previsti dall'accordo oppure qualora il Consiglio congiunto o il comitato per il commercio e lo sviluppo gli abbiano delegato tali competenze. 2.   Nelle situazioni in cui l'accordo conferisce al comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali la facoltà di adottare decisioni o raccomandazioni, oppure qualora il Consiglio congiunto o il comitato per il commercio e lo sviluppo gli abbiano delegato tali competenze, tali atti sono denominati nel verbale della riunione rispettivamente "decisione" o "raccomandazione". Il segretariato del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali attribuisce a ciascuna decisione o raccomandazione adottata un numero di serie, la data di adozione e una descrizione del loro oggetto. Ciascuna decisione o raccomandazione indica la data della sua entrata in vigore. 3.   Nel caso in cui uno Stato della SADC aderente all'APE non sia presente, le decisioni e/o raccomandazioni della riunione sono comunicate dal segretariato al membro che non ha potuto partecipare alla riunione. Lo Stato della SADC aderente all'APE fornisce una risposta scritta entro 10 giorni solari dall'invio delle decisioni e/o raccomandazioni, indicando quelle su cui non è d'accordo, comprese le relative motivazioni. In assenza della suddetta risposta scritta entro 10 giorni solari, le decisioni e/o raccomandazioni si considerano adottate. Qualora lo Stato della SADC aderente all'APE non presente alla riunione non sia d'accordo con le decisioni e/o raccomandazioni, si applica la procedura di cui al paragrafo 4. 4.   Tra una riunione e l'altra, il comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali può adottare decisioni e raccomandazioni mediante procedura scritta, con l'accordo di entrambe le parti. La procedura scritta consiste in uno scambio di note tra i rappresentanti delle parti. 5.   Le decisioni e le raccomandazioni adottate dal comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali sono autenticate mediante la creazione di una copia autentica firmata da un rappresentante dell'Unione europea e da un rappresentante degli Stati della SADC aderenti all'APE. Articolo 9 Accesso al pubblico 1.   Le riunioni del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali non sono pubbliche, salvo decisione contraria. 2.   Ciascuna parte può decidere di pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali. CAPO III Disposizioni finali Articolo 10 Spese 1.   Ciascuna parte si assume l'onere delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali, sia i costi del personale e le spese di viaggio e di soggiorno, sia le spese postali e per le telecomunicazioni. 2.   Le spese relative all'organizzazione delle riunioni, alla prestazione dei servizi di interpretazione e alla riproduzione dei documenti sono a carico della parte ospitante. Articolo 11 Modifica del regolamento interno Il presente regolamento interno può essere modificato per iscritto mediante decisione del comitato speciale per le dogane e la facilitazione degli scambi commerciali conformemente all'articolo 8.

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La Decisione UE 2022/568 è il riferimento normativo per l'organizzazione del Comitato Speciale per le Dogane e la Facilitazione degli Scambi Commerciali nell'ambito dell'Accordo di Partenariato Economico SADC-UE, disciplinando procedure decisionali, riunioni, verbali e adozione di decisioni per consenso. Operatori nel commercio internazionale, esperti di dogane e facilitazione degli scambi, nonché rappresentanti delle amministrazioni pubbliche coinvolte negli accordi commerciali consultano questo regolamento per comprendere i meccanismi di governance, le competenze delegate e le modalità di partecipazione ai lavori del comitato.

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