Decisione UE In vigore

Decisione UE 0521/2022

Decisione (UE, Euratom) 2022/521 del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 28 marzo 2022 che nomina i membri del comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)

Pubblicato: 28/03/2022 In vigore dal: 28/03/2022 Documento ufficiale

Quali sono i requisiti e le modalità di nomina dei membri del comitato di vigilanza dell'OLAF secondo la Decisione UE 2022/521?

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La Decisione UE 2022/521 disciplina la nomina dei cinque membri indipendenti che compongono il comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). I candidati devono possedere esperienza in alte funzioni giudiziarie, di indagine o in funzioni comparabili nei settori di attività dell'OLAF, e devono essere nominati di comune accordo dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione. La procedura prevede che due membri (Dusan Sterle e Carsten Zatschler) inizino immediatamente il mandato, mentre tre membri (Teresa Anjinho, Marita Salgrave e Angelo Maria Quaglini) inizieranno il 23 settembre 2022, sostituendo i cinque membri il cui mandato era scaduto tra luglio 2021 e gennaio 2022.

Il mandato ha durata di cinque anni non rinnovabile, con una rotazione programmata di tre e due membri per preservare le competenze del comitato. È previsto un elenco di riserva di otto candidati in ordine di merito, che sostituiranno i titolari in caso di dimissioni, decesso o incapacità permanente. I membri ricevono un'indennità giornaliera e rimborso delle spese secondo le norme della Commissione, e sono vincolati all'obbligo di segreto professionale durante e dopo il mandato. Inoltre, non devono sollecitare né accettare istruzioni da governi o istituzioni, e devono astenersi da questioni in cui abbiano interessi personali, familiari o finanziari che comprometterebbero la loro indipendenza.

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Riferimento normativo

Decisione (UE, Euratom) 2022/521 del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 28 marzo 2022 che nomina i membri del comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) EN: Decision (EU, Euratom) 2022/521 of the European Parliament, the Council and the Commission of 28 March 2022 appointing the members of the Supervisory Committee of the European Anti-Fraud Office (OLAF)

Testo normativo

1.4.2022 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 104/71 DECISIONE (UE, Euratom) 2022/521 DEL PARLAMENTO EUROPEO, DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE del 28 marzo 2022 che nomina i membri del comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) IL PARLAMENTO EUROPEO, IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, visto il regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio quale modificato ( 1 ) , relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio ( 2 ) , in particolare l'articolo 15, paragrafo 2, considerando quanto segue: 1) L'articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 prevede che il comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) sia composto da cinque membri indipendenti con esperienza in alte funzioni giudiziarie o di indagine o in funzioni comparabili connesse ai settori di attività dell'Ufficio. Essi sono nominati di comune accordo dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione. La decisione di nomina dei membri del comitato di vigilanza comprende anche un elenco di riserva di membri potenziali per sostituire i membri del comitato di vigilanza per la restante durata del mandato in caso di dimissioni, decesso o incapacità permanente di uno o più di tali membri. 2) A norma dell'articolo 15, paragrafo 3, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013, il mandato dei membri del comitato di vigilanza ha una durata di cinque anni e non è rinnovabile. Tre e due membri sono sostituiti a turno al fine di preservare le competenze del comitato di vigilanza. 3) A norma dell'articolo 15, paragrafo 6, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013, conformemente alle norme della Commissione applicabili, i membri del comitato di vigilanza ricevono un'indennità giornaliera e ricevono un rimborso per le spese sostenute nell'esercizio delle proprie funzioni. 4) A norma dell'articolo 15, paragrafo 7, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013, nell'adempimento delle proprie funzioni i membri del comitato di vigilanza non sollecitano né accettano istruzioni da alcun governo, istituzione, organo o organismo. 5) A norma dell'articolo 10, paragrafo 5, terzo comma, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013, i membri del comitato di vigilanza sono vincolati all'obbligo del segreto professionale nell'esercizio delle loro funzioni e continuano a essere vincolati a tale obbligo anche dopo la fine del loro mandato. 6) A norma dell'articolo 1 della decisione (UE, Euratom) 2016/1201 del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, del 13 luglio 2016, che nomina i membri del comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), le funzioni di due membri del comitato di vigilanza, la sig.ra Grażyna Stronikowska e il sig. Rafael Muñoz López-Carmona, sono cessate il 12 luglio 2021 e le funzioni di tre membri, il sig. Jan Mulder, la sig.ra Maria Helena Pereira Loureiro Correia Fazenda e la sig.ra Dobrinka Mihaylova, sono cessate il 22 gennaio 2022. In conformità dell'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013, i suddetti membri sono restati in funzione dopo la scadenza del mandato, in attesa della conclusione della procedura di nomina di nuovi membri del comitato di vigilanza. È pertanto opportuno nominare nuovi membri per sostituire i cinque suddetti membri, nel rispetto della sostituzione a turno di cui all'articolo 15, paragrafo 3, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013. Le due persone che iniziano immediatamente il proprio mandato e le tre che inizieranno il 23 settembre 2022 sono state estratte a sorte. 7) A seguito di una procedura di selezione, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno accertato che le persone che saranno nominate membri del comitato di vigilanza così come quelle inserite nell'elenco di riserva dei membri potenziali soddisfano i requisiti di indipendenza ed esperienza in alte funzioni giudiziarie o di indagine o in funzioni comparabili connesse ai settori di attività dell'OLAF di cui all'articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013. Le persone che figurano nell'elenco di riserva sono presentate in ordine di merito, quale risulta dalla procedura di selezione, DECIDONO: Articolo 1 1.   Le seguenti persone sono nominate membri del comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente decisione, in sostituzione dei membri il cui mandato è scaduto nel luglio 2021: — sig. Dusan STERLE, — sig. Carsten ZATSCHLER. 2.   Le seguenti persone sono nominate membri del comitato di vigilanza dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) a decorrere dal 23 settembre 2022, in sostituzione dei membri il cui mandato è scaduto nel gennaio 2022: — sig.ra Teresa ANJINHO, — sig.ra Marita SALGRAVE, — sig. Angelo Maria QUAGLINI. 3.   Qualora una delle suddette persone dovesse dimettersi dal comitato di vigilanza, decedere o divenire inabile in maniera permanente, verrà immediatamente sostituita per la restante durata del mandato dalla prima persona menzionata nell'elenco seguente che non abbia ancora sostituito un membro del comitato di vigilanza: — sig. Thierry CRETIN, — sig. Ilias KONSTANTAKOPOULOS, — sig.ra Maria STYLIANIDI, — sig. Andrei Atila Luca CHENDI, — sig.ra Sophie DE WAEL, — sig. Igors LUDBORŽS, — sig.ra Gabriella NAGY, — sig. Joaquin SILGUERO ESTAGNAN. Articolo 2 I membri del comitato di vigilanza non devono occuparsi di questioni in cui abbiano un interesse personale diretto o indiretto, segnatamente familiare o finanziario, di natura tale da compromettere la loro indipendenza. Articolo 3 L'importo del rimborso delle spese sostenute nell'esercizio delle funzioni di membro del comitato di vigilanza, l'importo della diaria per ciascun giorno trascorso nello svolgimento di tali funzioni, nonché la procedura di rimborso e di pagamento sono stabiliti dalla Commissione conformemente alle norme applicabili. Articolo 4 La Commissione comunica la presente decisione alle suddette persone e informa immediatamente qualsiasi persona che sostituisca un membro del comitato di vigilanza ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 3. Articolo 5 La presente decisione entra in vigore il 28 marzo 2022. Fatto a Bruxelles, il 28 marzo 2022 Per il Parlamento europeo La presidente Roberta METSOLA Per il Consiglio Il presidente Bruno LE MAIRE Per la Commissione Il commissario Johannes HAHN ( 1 ) Regolamento (UE, Euratom) 2020/2223 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 dicembre 2020, che modifica il regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 per quanto riguarda la cooperazione con la Procura europea e l'efficacia delle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode ( GU L 437, 28.12.2020, pag. 49 ). ( 2 ) GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1 .

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La Decisione UE 2022/521 riguarda la nomina dei membri del comitato di vigilanza dell'OLAF, l'organo di controllo indipendente dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode. I professionisti che operano in ambito di compliance, governance istituzionale e lotta alla frode devono conoscere i requisiti di indipendenza, i criteri di selezione, la durata del mandato quinquennale non rinnovabile e l'obbligo di segreto professionale. La procedura di nomina congiunta tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione garantisce l'equilibrio istituzionale e la rotazione programmata dei membri per mantenere l'efficacia del controllo.

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