Decisione (UE) 2019/394 del Consiglio, del 7 marzo 2019, relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, del protocollo tra l'Unione europea, l'Islanda e il Regno di Norvegia dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia, riguardante l'accesso a Eurodac a fini di contrasto
Qual è l'oggetto della Decisione UE 2019/394 e quali Stati sono coinvolti nell'accordo su Eurodac?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2019/394 del Consiglio del 7 marzo 2019 autorizza la firma di un protocollo che estende l'accesso al sistema Eurodac (banca dati europea delle impronte digitali) a Islanda e Norvegia. Il protocollo modifica l'accordo originario del 2001 tra la Comunità europea e questi due Paesi, permettendo loro di partecipare alle procedure di confronto e trasmissione dei dati a fini di contrasto previste dal regolamento UE 603/2013. L'accordo riguarda i criteri e i meccanismi per determinare quale Stato sia competente nell'esame di una domanda d'asilo presentata in uno Stato membro dell'UE, in Islanda o in Norvegia. In pratica, il protocollo consente alle autorità di contrasto di questi tre Paesi di accedere ai dati Eurodac per finalità di sicurezza e applicazione della legge, oltre che per le procedure di asilo. La decisione è stata adottata dal Consiglio dell'UE sulla base dei trattati europei e della proposta della Commissione, mentre Regno Unito e Irlanda vi hanno partecipato in quanto vincolati dal regolamento Eurodac; la Danimarca, invece, non ha partecipato in virtù del suo protocollo di opt-out.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2019/394 del Consiglio, del 7 marzo 2019, relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, del protocollo tra l'Unione europea, l'Islanda e il Regno di Norvegia dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia, riguardante l'accesso a Eurodac a fini di contrasto
EN: Council Decision (EU) 2019/394 of 7 March 2019 on the signing, on behalf of the European Union, of the Protocol between the European Union, Iceland and the Kingdom of Norway to the Agreement between the European Community and the Republic of Iceland and the Kingdom of Norway concerning the criteria and mechanisms for establishing the State responsible for examining a request for asylum lodged in a Member State or in Iceland or Norway regarding access to Eurodac for law enforcement purposes
Testo normativo
13.3.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 71/7
DECISIONE (UE) 2019/394 DEL CONSIGLIO
del 7 marzo 2019
relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, del protocollo tra l'Unione europea, l'Islanda e il Regno di Norvegia dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia, riguardante l'accesso a Eurodac a fini di contrasto
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 87, paragrafo 2, lettera a), e l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma, lettera a), in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 5,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Il 14 dicembre 2015 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con l'Islanda e la Norvegia riguardanti le modalità di partecipazione dell'Islanda e della Norvegia alle procedure per il confronto e la trasmissione dei dati a fini di contrasto previsti al capo VI del regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
1
)
.
(2)
I negoziati si sono conclusi e il protocollo dell'accordo del 19 gennaio 2001 tra la Comunità europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia riguardo l'accesso a Eurodac a fini di contrasto («protocollo») è stato siglato il 21 dicembre 2017.
(3)
È opportuno firmare il protocollo.
(4)
Il Regno Unito e l'Irlanda sono vincolati dal regolamento (UE) n. 603/2013 e pertanto partecipano all'adozione della presente decisione.
(5)
A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione, non è da essa vincolata né è soggetta alla sua applicazione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È autorizzata, a nome dell'Unione, la firma del protocollo tra l'Unione europea, l'Islanda e il Regno di Norvegia dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia, riguardante l'accesso a Eurodac a fini di contrasto, con riserva della conclusione di tale protocollo
(
2
)
.
Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare il protocollo a nome dell'Unione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
Fatto a Bruxelles, il 7 marzo 2019
Per il Consiglio
La presidente
C.D. DAN
(
1
)
Regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che istituisce l'«Eurodac» per il confronto delle impronte digitali per l'efficace applicazione del regolamento (UE) n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, e che modifica il regolamento (UE) n. 1077/2011 che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (
GU L 180 del 29.6.2013, pag. 1
).
(
2
)
Il testo del protocollo sarà pubblicato unitamente alla decisione relativa alla sua conclusione.
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La Decisione 2019/394 riguarda l'accesso a Eurodac per fini di contrasto e asilo, coinvolgendo l'UE, Islanda e Norvegia secondo il regolamento UE 603/2013. Professionisti del diritto dell'immigrazione e della sicurezza consultano questa normativa per comprendere le competenze territoriali in materia di domande d'asilo, il confronto di impronte digitali tra Stati e le modalità di cooperazione tra autorità di contrasto e Europol.
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