Decisione del consiglio del 13 maggio 2025 relativa alla nomina di membri e supplenti del consiglio di amministrazione dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere
Quali sono i criteri e le modalità per la nomina dei membri del consiglio di amministrazione dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione del Consiglio UE 02802/2025 disciplina la nomina dei diciotto membri e relativi supplenti del consiglio di amministrazione dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere per il triennio 2025-2028. La nomina segue un sistema di rotazione delle presidenze dell'UE, con ogni Stato membro che propone un membro titolare e un supplente secondo l'ordine prestabilito. I candidati devono essere selezionati garantendo elevati livelli di competenza, capacità transdisciplinari in materia di uguaglianza di genere e una rappresentanza equilibrata tra uomini e donne nel consiglio. La decisione elenca nominativamente i diciotto Stati membri partecipanti (dalla Croazia alla Lettonia) con i rispettivi rappresentanti designati, che assumono l'incarico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2028. Questo meccanismo assicura una rotazione equa della rappresentanza tra gli Stati membri e una continuità gestionale dell'istituto attraverso mandati triennali.
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Riferimento normativo
Decisione del consiglio del 13 maggio 2025 relativa alla nomina di membri e supplenti del consiglio di amministrazione dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere
EN: Council Decision of 13 May 2025 appointing members and alternates of the Management Board of the European Institute for Gender Equality
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie C
C/2025/2802
19.5.2025
DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 13 maggio 2025
relativa alla nomina di membri e supplenti del consiglio di amministrazione dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere
(C/2025/2802)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1922/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Istituto europeo per l’uguaglianza di genere
(
1
)
, in particolare l’articolo 10,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1922/2006 stabilisce che il Consiglio nomini diciotto membri e relativi supplenti del consiglio di amministrazione dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere per un periodo di tre anni. Per ogni mandato, i membri e i supplenti nominati dal Consiglio devono rappresentare diciotto Stati membri secondo l’ordine di rotazione delle presidenze, con un membro, nonché un supplente, proposto da ciascuno Stato membro interessato.
(2)
Il regolamento (CE) n. 1922/2006 stabilisce inoltre che i membri del consiglio di amministrazione, nonché i supplenti, siano selezionati in modo da garantire i massimi livelli di competenza e un’ampia serie di capacità pertinenti e transdisciplinari in materia di uguaglianza di genere, e che il Consiglio debba mirare a realizzare una rappresentanza equilibrata di uomini e donne nel consiglio di amministrazione.
(3)
Croazia, Germania, Portogallo, Slovenia, Francia, Repubblica ceca, Svezia, Spagna, Belgio, Ungheria, Polonia, Danimarca, Cipro, Irlanda, Lituania, Grecia, Italia e Lettonia hanno presentato al Consiglio candidature per la nomina di membri e supplenti nel consiglio di amministrazione per il periodo dal 1
o
giugno 2025 al 31 maggio 2028,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le seguenti persone sono nominate membri e supplenti del consiglio di amministrazione dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere per il periodo dal 1
o
giugno 2025 al 31 maggio 2028 per rappresentare lo Stato membro interessato:
Stato membro
Membro
Supplente
Croazia
sig.ra Dijana ĆURKOVIĆ
sig.ra Irena SARTA
Germania
sig.ra PETRA FOLLMER-OTTO
sig.ra Birgit SCHWEIKERT
Portogallo
sig.ra Sandra RIBEIRO
sig. Manuel ALBANO
Slovenia
sig.ra Helena VALAS
sig.ra Pia AŽMAN KLUKOVIČ
Francia
sig.ra Stéfania CHIRU
sig.ra Catherine PETIT
Cechia
sig. Radan ŠAFAŘÍK
sig.ra Monika ŠAMOVÁ
Svezia
sig.ra Lenita FREIDENVALL
sig.ra Cecilia ASKLÖF
Spagna
sig.ra Cristina HERNÁNDEZ MARTÍN
sig.ra María VÁZQUEZ SELLÁN
Belgio
sig.ra Liesbet STEVENS
sig.ra Carine JOLY
Ungheria
sig. Gábor JAROSS
sig.ra Lilla MIKLÓS
Polonia
sig.ra Katarzyna SZKUTA
sig.ra Magdalena DROPEK
Danimarca
sig.ra Kira UITTERDIJK APPEL
sig. Jeppe HOLM NIELSEN
Cipro
sig. Stavros CHRISTOFI
sig. Alexandros ALEXANDROU
Irlanda
sig.ra Jane Ann DUFFY
sig.ra Lisa HUGHES
Lituania
sig.ra Jolanta SAKALAUSKIENĖ
sig.ra Milda JANEIKAITĖ
Grecia
sig.ra Eleni NTALAKA
sig. Dimitrios PLATIS
Italia
sig.ra Laura MENICUCCI
sig. Stefano PIZZICANNELLA
Lettonia
sig.ra Agnese GAILE
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 2025
Per il Consiglio
Il presidente
A. DOMAŃSKI
(
1
)
GU L 403 del 30.12.2006, pag. 9
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/reg/2006/1922/oj
.
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/2802/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)
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La nomina del consiglio di amministrazione dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere si basa sul regolamento (CE) n. 1922/2006, sul principio di rotazione delle presidenze UE e sui criteri di competenza e parità di genere. Gli esperti di diritto amministrativo europeo e governance istituzionale consultano questa decisione per comprendere i meccanismi di nomina negli organi collegiali dell'UE, la rappresentanza equilibrata di genere e le modalità di designazione dei candidati da parte degli Stati membri.
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