Decisione di esecuzione (UE) 2019/119 della Commissione, del 24 gennaio 2019, che modifica la direttiva 2002/56/CE del Consiglio per quanto riguarda la data fissata nell'articolo 21, paragrafo 3, fino alla quale gli Stati membri sono autorizzati a prorogare la validità delle decisioni sull'equivalenza dei tuberi-seme di patate provenienti da paesi terzi notificata con il numero C(2019) 247
Fino a quando gli Stati membri dell'UE possono prorogare la validità delle decisioni nazionali sull'equivalenza dei tuberi-seme di patate provenienti da paesi terzi?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione di esecuzione (UE) 2019/119 modifica la direttiva 2002/56/CE relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate, prorogando il termine entro il quale gli Stati membri possono mantenere in vigore le proprie decisioni nazionali di equivalenza per i tuberi-seme provenienti da paesi terzi. La norma si applica agli Stati membri che hanno già adottato decisioni di equivalenza per tuberi-seme di patate da paesi terzi ai quali non si applica ancora l'equivalenza riconosciuta a livello di Unione europea. Praticamente, anziché il precedente limite del 31 marzo 2017, gli Stati membri hanno ora tempo fino al 31 marzo 2024 per mantenere valide le loro decisioni nazionali. Questo prolungamento è stato necessario perché i lavori per stabilire l'equivalenza a livello di Unione per tutti i paesi terzi interessati non erano ancora conclusi, e il termine è stato fissato al termine della stagione di commercializzazione dei tuberi-seme di patate per garantire continuità operativa nel settore.
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Riferimento normativo
Decisione di esecuzione (UE) 2019/119 della Commissione, del 24 gennaio 2019, che modifica la direttiva 2002/56/CE del Consiglio per quanto riguarda la data fissata nell'articolo 21, paragrafo 3, fino alla quale gli Stati membri sono autorizzati a prorogare la validità delle decisioni sull'equivalenza dei tuberi-seme di patate provenienti da paesi terzi [notificata con il numero C(2019) 247]
EN: Commission Implementing Decision (EU) 2019/119 of 24 January 2019 amending Council Directive 2002/56/EC as regards the date laid down in Article 21(3) until which Member States are authorised to extend the validity of decisions concerning equivalence of seed potatoes from third countries (notified under document C(2019) 247)
Testo normativo
28.1.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 24/26
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/119 DELLA COMMISSIONE
del 24 gennaio 2019
che modifica la direttiva 2002/56/CE del Consiglio per quanto riguarda la data fissata nell'articolo 21, paragrafo 3, fino alla quale gli Stati membri sono autorizzati a prorogare la validità delle decisioni sull'equivalenza dei tuberi-seme di patate provenienti da paesi terzi
[notificata con il numero C(2019) 247]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2002/56/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate
(
1
)
, in particolare l'articolo 21, paragrafo 3, secondo comma,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2002/56/CE dispone che, a decorrere da certe date, gli Stati membri non possono più stabilire essi stessi l'equivalenza dei tuberi-seme di patate raccolti nei paesi terzi con quelli raccolti nell'Unione e conformi a detta direttiva.
(2)
Tuttavia, poiché i lavori per stabilire l'equivalenza a livello di Unione per i tuberi-seme di patate di tutti i paesi terzi interessati non erano ancora stati conclusi, la direttiva 2002/56/CE ha autorizzato gli Stati membri a prorogare fino al 31 marzo 2017 la validità delle decisioni di equivalenza da essi già adottate per i tuberi-seme di patate provenienti da alcuni paesi terzi ai quali non si applica l'equivalenza a livello di Unione. Tale data è stata scelta poiché corrisponde alla fine del periodo di commercializzazione dei tuberi-seme di patate.
(3)
Poiché questi lavori non sono ancora stati conclusi e una nuova campagna di commercializzazione inizierà entro la fine del 2018 è necessario autorizzare gli Stati membri a prorogare la validità delle decisioni nazionali di equivalenza. L'autorizzazione dovrebbe durare fino al 31 marzo 2024 per poter disporre del tempo necessario a stabilire tale equivalenza a livello di Unione. Ciò è conforme alla data adottata nella decisione di esecuzione 2011/778/UE della Commissione
(
2
)
.
(4)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2002/56/CE.
(5)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del Comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 21, paragrafo 3, primo comma, della direttiva 2002/56/CE, la data «31 marzo 2017» è sostituita dalla data «31 marzo 2024».
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 24 gennaio 2019
Per la Commissione
Vytenis ANDRIUKAITIS
Membro della Commissione
(
1
)
GU L 193 del 20.7.2002, pag. 60
.
(
2
)
Decisione di esecuzione 2011/778/UE della Commissione, del 28 novembre 2011, che autorizza alcuni Stati membri a concedere deroghe temporanee a talune disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per quanto riguarda i tuberi-seme di patata originari di alcune province del Canada (
GU L 317 del 30.11.2011, pag. 37
).
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La normativa riguarda l'equivalenza dei tuberi-seme di patate, le decisioni nazionali degli Stati membri, i paesi terzi e la commercializzazione agricola. È rilevante per operatori del settore sementiero, importatori di tuberi-seme da paesi terzi e autorità competenti nazionali che gestiscono il riconoscimento dell'equivalenza fitosanitaria e commerciale secondo gli standard dell'Unione europea.
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