Decisione (UE) 2022/48 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2021 relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dall’Italia — EGF/2021/003 IT/Porto Canale
Qual è l'importo e le finalità della mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per i lavoratori espulsi dal lavoro in Italia nel caso Porto Canale?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2022/48 autorizza la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per un importo di 1.493.407 EUR a favore dell'Italia, in risposta alla domanda presentata il 15 luglio 2021 relativa ai licenziamenti collettivi presso l'impresa Porto Industriale di Cagliari SpA. Il FEG è uno strumento di solidarietà dell'Unione europea che fornisce assistenza finanziaria ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività è cessata a seguito di significativi eventi di ristrutturazione. Nel caso specifico, l'Italia ha dimostrato che il territorio interessato dai licenziamenti rappresenta un mercato del lavoro di dimensioni ridotte e che i collocamenti in esubero hanno avuto un grave impatto sull'occupazione e sull'economia regionale, soddisfacendo così i criteri di ricevibilità previsti dal regolamento. I fondi sono destinati a supportare i lavoratori espulsi dal lavoro affinché ritornino quanto prima a un'occupazione dignitosa e sostenibile, attraverso misure di riqualificazione, formazione e reinserimento professionale. La decisione è entrata in vigore il 15 dicembre 2021 e si applica al bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2021.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2022/48 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2021 relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dall’Italia — EGF/2021/003 IT/Porto Canale
EN: Decision (EU) 2022/48 of the European Parliament and of the Council of 15 December 2021 on the mobilisation of the European Globalisation Adjustment Fund for Displaced Workers following an application from Italy – EGF/2021/003 IT/Porto Canale
Testo normativo
14.1.2022
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 9/35
DECISIONE (UE) 2022/48 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 15 dicembre 2021
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dall’Italia — EGF/2021/003 IT/Porto Canale
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2021/691 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) e che abroga il regolamento (UE) n. 1309/2013
(
1
)
, in particolare l’articolo 15, paragrafo 1,
visto l’accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l’introduzione di nuove risorse proprie
(
2
)
, in particolare il punto 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) mira a dimostrare solidarietà e promuovere un’occupazione dignitosa e sostenibile nell’Unione offrendo assistenza ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in caso di eventi di ristrutturazione significativi e sostenendoli affinché ritornino quanto prima a un’occupazione dignitosa e sostenibile.
(2)
Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 186 milioni di EUR (a prezzi 2018), come disposto dall’articolo 8 del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio
(
3
)
.
(3)
Il 15 luglio 2021 l’Italia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione a casi di espulsione dal lavoro nell’impresa Porto Industriale di Cagliari SpA, in Italia. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/691. La domanda è conforme alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario a valere sul FEG, come disposto all’articolo 13 del regolamento (UE) 2021/691.
(4)
A norma dell’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/691, la domanda dell’Italia è considerata ricevibile in quanto il territorio interessato dai collocamenti in esubero è un mercato del lavoro di dimensioni ridotte e i collocamenti in esubero hanno un grave impatto sull’occupazione e sull’economia regionale.
(5)
È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 1 493 407 EUR in relazione alla domanda presentata dall’Italia.
(6)
Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell’Unione per l’esercizio 2021, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro è mobilitato per erogare l’importo di 1 493 407 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Essa si applica a decorrere dal 15 dicembre 2021.
Fatto a Strasburgo, il 15 dicembre 2021.
Per il Parlamento europeo
Il presidente
D. M. SASSOLI
Per il Consiglio
Il presidente
A. LOGAR
(
1
)
GU L 153 del 3.5.2021, pag. 48
.
(
2
)
GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 28
.
(
3
)
Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 (
GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 11
).
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Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è lo strumento principale per affrontare le conseguenze occupazionali della globalizzazione e della ristrutturazione industriale, operando secondo il regolamento (UE) 2021/691. Consulenti del lavoro, enti regionali e amministrazioni pubbliche lo utilizzano per accedere a finanziamenti destinati a misure attive di occupazione, formazione professionale e sostegno al reddito per lavoratori in esubero, con un limite annuale massimo di 186 milioni di EUR a prezzi 2018.
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