Decisione di esecuzione (PESC) 2021/30 del Consiglio del 15 gennaio 2021 che attua la decisione 2013/255/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
Quali sono le misure restrittive imposte dall'UE nei confronti della Siria e chi è stato aggiunto alla lista di sanzioni con questa decisione del 2021?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione di esecuzione (PESC) 2021/30 del Consiglio dell'Unione Europea attua il regime sanzionatorio contro la Siria, originariamente stabilito dalla decisione 2013/255/PESC del 31 maggio 2013. Questa normativa si applica a persone fisiche, persone giuridiche, entità e organismi ritenuti responsabili di violazioni dei diritti umani e della repressione violenta della popolazione civile siriana. Con la decisione del 15 gennaio 2021, Faisal Mekdad, nominato ministro degli affari esteri della Siria nel novembre 2020, è stato aggiunto all'elenco delle persone soggette a misure restrittive (allegato I, sezione A). L'inserimento nella lista è motivato dalla sua qualifica di ministro del governo siriano e dalla conseguente corresponsabilità nella repressione violenta del regime contro i civili. Le misure restrittive tipicamente includono il congelamento dei beni, il divieto di transazioni finanziarie e altre limitazioni commerciali nei confronti dei soggetti sanzionati, applicabili in tutti gli Stati membri dell'UE.
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Riferimento normativo
Decisione di esecuzione (PESC) 2021/30 del Consiglio del 15 gennaio 2021 che attua la decisione 2013/255/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
EN: Council Implementing Decision (CFSP) 2021/30 of 15 January 2021 implementing Decision 2013/255/CFSP concerning restrictive measures against Syria
Testo normativo
15.1.2021
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
LI 12/3
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2021/30 DEL CONSIGLIO
del 15 gennaio 2021
che attua la decisione 2013/255/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
(
1
)
, in particolare l’articolo 30, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 31 maggio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/255/PESC.
(2)
Vista la gravità della situazione in Siria e tenuto conto della sua recente nomina a ministro degli affari esteri, Faisal MEKDAD dovrebbe essere aggiunto all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi soggetti a misure restrittive di cui all’allegato I della decisione 2013/255/PESC.
(3)
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2013/255/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato I della decisione 2013/255/PESC è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Fatto a Bruxelles, il 15 gennaio 2021
Per il Consiglio
Il presidente
A.P. ZACARIAS
(
1
)
GU L 147 dell’1.6.2013, pag. 14
.
ALLEGATO
La voce seguente è aggiunta all’elenco riportato nella sezione A (Persone) dell’allegato I della decisione 2013/255/PESC:
Nome
Informazioni identificative
Motivi
Data di inserimento nell’elenco
«311.
Faisal MEKDAD
(alias Fayçal, al-Mekdad, Meqdad, al-Meqdad)
(فيصل المقداد)
Data di nascita: 1954;
Luogo di nascita: Ghasm, governatorato di Daraa, Siria;
Sesso: maschile
Ministro degli affari esteri. Nominato nel novembre 2020.
In qualità di ministro del governo, è corresponsabile della repressione violenta del regime siriano contro la popolazione civile.
15.1.2021»
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Le sanzioni PESC (Politica Estera e di Sicurezza Comune) rappresentano uno strumento di politica estera dell'Unione Europea per contrastare violazioni dei diritti umani e crimini contro l'umanità. La lista nera dell'UE nei confronti della Siria include persone fisiche e giuridiche sottoposte a congelamento dei beni e divieti di transazioni, con aggiornamenti periodici basati su decisioni del Consiglio. Professionisti del compliance, esperti di sanzioni internazionali e operatori finanziari devono consultare regolarmente l'allegato I della decisione 2013/255/PESC per verificare l'inclusione di soggetti nelle liste di sanzioni e garantire l'adeguatezza delle procedure di due diligence.
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