Decisione (UE) 2019/44 della Banca centrale europea, del 29 novembre 2018, relativa al versamento del capitale della Banca centrale europea da parte delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l'euro, che modifica la decisione BCE/2014/61 e che abroga la decisione BCE/2013/30 (BCE/2018/28)
Cosa stabilisce la Decisione UE 2019/44 della BCE riguardo al versamento del capitale della Banca centrale europea?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2019/44 della BCE del 29 novembre 2018 disciplina le modalità e gli importi con cui le banche centrali nazionali (BCN) degli Stati membri dell'area dell'euro devono versare il capitale sottoscritto della Banca centrale europea. La decisione si applica a partire dal 1° gennaio 2019 e riguarda tutte le 19 banche centrali nazionali dell'eurozona, stabilendo per ciascuna un importo specifico di capitale da versare, come indicato nella tabella allegata (ad esempio, la Deutsche Bundesbank deve versare 1.988.229.048,48 euro, mentre la Banca d'Italia 1.277.599.809,38 euro).
La norma rappresenta l'adeguamento quinquennale dello schema di capitale della BCE, come previsto dallo Statuto del Sistema europeo di banche centrali. Poiché le BCN avevano già versato integralmente il capitale secondo lo schema precedente (valido fino al 31 dicembre 2018), la decisione prevede che ciascuna banca centrale effettui un trasferimento aggiuntivo alla BCE oppure riceva un rimborso, a seconda che il nuovo importo dovuto sia superiore o inferiore a quello già versato, al fine di raggiungere gli importi definitivi indicati nella tabella.
I trasferimenti sono effettuati secondo le modalità stabilite dalla Decisione UE 2019/45 della BCE. La decisione abroga la precedente Decisione BCE/2013/30 e modifica la Decisione UE 2015/287 (BCE/2014/61), garantendo così l'allineamento del capitale sottoscritto alle nuove ponderazioni determinate dalla Decisione UE 2019/43 della BCE, che riflettono i cambiamenti economici e istituzionali dell'area dell'euro nel periodo precedente.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Decisione (UE) 2019/44 della Banca centrale europea, del 29 novembre 2018, relativa al versamento del capitale della Banca centrale europea da parte delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l'euro, che modifica la decisione BCE/2014/61 e che abroga la decisione BCE/2013/30 (BCE/2018/28)
EN: Decision (EU) 2019/44 of the European Central Bank of 29 November 2018 on the paying-up of the European Central Bank's capital by the national central banks of Member States whose currency is the euro, amending Decision ECB/2014/61 and repealing Decision ECB/2013/30 (ECB/2018/28)
Testo normativo
11.1.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 9/180
DECISIONE (UE) 2019/44 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA
del 29 novembre 2018
relativa al versamento del capitale della Banca centrale europea da parte delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l'euro, che modifica la decisione BCE/2014/61 e che abroga la decisione BCE/2013/30 (BCE/2018/28)
IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l'articolo 28.3,
considerando quanto segue:
(1)
La decisione BCE/2013/30
(
1
)
ha stabilito la forma e la misura in cui le banche centrali nazionali (BCN) degli Stati membri la cui moneta è l'euro (di seguito, le «BCN dell'area dell'euro») erano tenute a versare il capitale della Banca centrale europea (BCE) dal 1
o
gennaio 2014.
(2)
L'articolo 2 della decisione (UE) 2015/287 della Banca centrale europea (BCE/2014/61)
(
2
)
, in combinato disposto con la decisione BCE/2013/31
(
3
)
, ha stabilito la forma e la misura in cui la Lietuvos bankas avrebbe dovuto versare il capitale della BCE dal 1
o
gennaio 2015 in vista dell'adozione dell'euro da parte della Lituania.
(3)
La decisione (UE) 2019/43 della Banca centrale europea (BCE/2018/27)
(
4
)
dispone l'adeguamento dello schema per la sottoscrizione del capitale della BCE (di seguito, lo «schema di capitale») in conformità all'articolo 29.3 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea e stabilisce le nuove ponderazioni assegnate a ciascuna BCN nello schema di capitale adeguato (di seguito, le «ponderazioni») con effetto dal 1
o
gennaio 2019.
(4)
L'adeguamento quinquennale dello schema di capitale della BCE richiede l'adozione di una nuova decisione della BCE che abroghi la decisione BCE/2013/30 con effetto dal 1
o
gennaio 2019 e che determini la forma e la misura secondo cui le BCN dell'area dell'euro sono tenute a versare il capitale della BCE con effetto dal 1
o
gennaio 2019,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Misura e forma del capitale sottoscritto e versato
Ciascuna BCN dell'area dell'euro versa per intero la propria quota di capitale sottoscritto della BCE con effetto dal 1
o
gennaio 2019.
Tenuto conto delle ponderazioni stabilite nell'articolo 2 della decisione (UE) 2019/43 (BCE/2018/27), ciascuna BCN dell'area dell'euro deve avere un capitale sottoscritto e versato complessivo pari all'ammontare indicato accanto al proprio nome nella tabella seguente:
BCN dell'area dell'euro
EUR
Nationale Bank van België/Banque Nationale de Belgique
273 656 178,72
Deutsche Bundesbank
1 988 229 048,48
Eesti Pank
21 303 613,91
Banc Ceannais na hÉireann/Central Bank of Ireland
127 237 133,10
Bank of Greece
187 186 022,25
Banco de España
902 708 164,54
Banque de France
1 537 811 329,32
Banca d'Italia
1 277 599 809,38
Central Bank of Cyprus
16 269 985,63
Latvijas Banka
29 563 094,31
Lietuvos bankas
43 938 703,70
Banque centrale du Luxembourg
24 572 766,05
Bank Ċentrali tà Malta/Central Bank of Malta
7 923 905,17
De Nederlandsche Bank
440 328 812,57
Oesterreichische Nationalbank
220 018 268,69
Banco de Portugal
177 172 890,71
Banka Slovenije
36 382 848,76
Národná banka Slovenska
86 643 356,59
Suomen Pankki
137 564 189,84
Articolo 2
Adeguamento del capitale versato
1. Dato che ogni BCN dell'area dell'euro ha già versato per intero la propria quota di capitale sottoscritto della BCE, in linea con la decisione BCE/2013/30, secondo lo schema valido fino al 31 dicembre 2018, ciascuna di esse è tenuta, alternativamente, a trasferire alla BCE un importo aggiuntivo o a ricevere dalla BCE un determinato importo, a seconda del caso, in modo tale da ottenere gli importi indicati nella tabella di cui all'articolo 1.
2. Tutti i trasferimenti di cui al presente articolo sono effettuati in conformità alla decisione (UE) 2019/45 della Banca centrale europea (BCE/2018/29)
(
5
)
.
Articolo 3
Modifica
L'articolo 2 decisione (UE) 2015/287 (BCE/2014/61) è soppresso.
Articolo 4
Abrogazione
1. La decisione BCE/2013/30 è abrogata con effetto dal 1
o
gennaio 2019.
2. Qualsiasi rinvio alla decisione BCE/2013/30 deve essere inteso come rinvio alla presente decisione.
Articolo 5
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il 1
o
gennaio 2019.
Fatto a Francoforte sul Meno, il 29 novembre 2018
Il presidente della BCE
Mario DRAGHI
(
1
)
Decisione BCE/2013/30, del 29 agosto 2013, relativa al versamento del capitale della Banca centrale europea da parte delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l'euro (
GU L 16 del 21.1.2014, pag. 61
).
(
2
)
Decisione (UE) 2015/287 della Banca centrale europea, del 31 dicembre 2014, relativa al versamento del capitale, al trasferimento di attività di riserva in valuta e al contributo alle riserve e agli accantonamenti della Banca centrale europea da parte della Lietuvos bankas (BCE/2014/61) (
GU L 50 del 21.2.2015, pag. 44
).
(
3
)
Decisione BCE/2013/31, del 30 agosto 2013, relativa al versamento del capitale della BCE da parte delle banche centrali nazionali non appartenenti all'area dell'euro (
GU L 16 del 21.1.2014, pag. 63
).
(
4
)
Decisione (UE) 2019/43 della Banca centrale europea, del 29 novembre 2018, relativa alle quote percentuali detenute dalle banche centrali nazionali nello schema per la sottoscrizione del capitale della Banca centrale europea e che abroga la decisione BCE/2013/28 (BCE/2018/27) (Cfr. pag. 178 della presente Gazzetta ufficiale).
(
5
)
Decisione (UE) 2019/45 della Banca centrale europea, del 29 novembre 2018, che stabilisce le modalità e le condizioni per i trasferimenti tra le banche centrali nazionali delle quote di capitale della Banca centrale europea e per l'adeguamento del capitale versato e che abroga la decisione BCE/2013/29 (BCE/2018/29) (Cfr. pag. 183 della presente Gazzetta ufficiale).
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decisione UE 0028/2018 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Decisione UE 2019/44 è il riferimento normativo per il versamento del capitale della BCE da parte delle banche centrali nazionali dell'eurozona, disciplinando quote di capitale sottoscritto, adeguamento quinquennale dello schema di capitale e trasferimenti tra BCN. Esperti di diritto bancario e centrale, funzionari delle banche centrali e consulenti istituzionali la consultano per comprendere le obbligazioni di versamento, le ponderazioni assegnate a ciascuna BCN e le modalità di adeguamento del capitale versato secondo lo Statuto del SEBC.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.