Quali sono le modalità per correggere i dati del sostituto d'imposta nel modello 730/2007 quando risultano incongruenti?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare 47/2007 dell'Agenzia delle Entrate disciplina la possibilità di correggere i dati del sostituto d'imposta nel modello 730 attraverso la presentazione di un 730 integrativo specifico. Questa facoltà è stata introdotta per far fronte alla riduzione dei tempi di trasmissione telematica (anticipata dal 20 ottobre al 31 luglio), che rendeva difficile identificare correttamente il sostituto d'imposta destinatario delle operazioni di conguaglio. La procedura prevede l'utilizzo di un nuovo modello 730 con la casella "730 integrativo" barrata, contenente le medesime informazioni del modello originario ad eccezione del riquadro relativo ai dati del sostituto, dove vanno inserite le nuove informazioni corrette. Aspetto rilevante è che questa correzione può essere effettuata esclusivamente dal medesimo professionista o Centro di assistenza fiscale che ha prestato assistenza per il modello 730 originario, garantendo così continuità nella gestione della pratica. La liquidazione dei tributi deve seguire le indicazioni per i 730 ordinari, con l'eccezione dei righi 58 e 59 del modello 730/3 che non devono essere compilati, e il risultato contabile viene trasmesso al sostituto mediante il modello 730-4 ordinario.
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Riferimento normativo
Modello 730/2007 integrativo. Assistenza fiscale dei Centri di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e dei professionisti abilitati
Testo normativo
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Agenzia delle Entrate
DIREZIONE CENTRALE SERVIZI AI CONTRIBUENTI
Circolare del 31/07/2007 n. 47
Oggetto:
Modello 730/2007 integrativo. Assistenza fiscale dei Centri di assistenza
fiscale per lavoratori dipendenti e dei professionisti abilitati
Testo:
Il decreto-legge n. 223 del 4 luglio 2006 convertito dalla legge n. 248
del 4 agosto 2006, ha modificato tra l'altro, l'articolo 16, comma 1, lett.
c) del D.M. n.164 del 1999 anticipando, dal 20 ottobre al 31 luglio, il
termine di trasmissione telematica dei modelli 730 all'Agenzia delle
entrate. Per l'anno 2007, per effetto della disposizione contenuta nell'art.
2 del DPCM 31 maggio 2007, e' possibile completare la trasmissione
telematica entro il 31 agosto, a condizione che, entro il 31 luglio, sia
stata effettuata la trasmissione di almeno l'85% delle dichiarazioni
elaborate.
A seguito di tale disposizione, risulta ridotto il tempo a disposizione
per poter identificare correttamente il sostituto d'imposta cui far
pervenire, per l'effettuazione delle operazioni di conguaglio, il risultato
contabile - modello 730-4, nei casi in cui non siano indicati i dati esatti
del sostituto.
Pertanto, al fine di consentire nei tempi previsti l'effettuazione dei
conguagli da parte dei sostituti d'imposta, nel solo caso di mancata
identificazione del sostituto per incongruenza dei dati indicati nel
frontespizio del modello 730/2007, i Caf e i professionisti abilitati
potranno apportare la modifica necessaria operando nel seguente modo:
1) deve essere utilizzato un nuovo modello 730, nel quale deve essere
barrata la casella "730 integrativo", contenente le medesime informazioni
del modello 730 originario, salvo il riquadro "Dati del sostituto d'imposta
che effettuera' il conguaglio" nel quale saranno indicate le nuove
informazioni; nel caso in argomento non deve essere compilato il rigo F7;
2) la liquidazione dei tributi risultanti dalla dichiarazione deve
essere effettuata coerentemente con le indicazioni fornite dalla circolare
di liquidazione del mod.730/2007 per la trattazione dei 730 ordinari e non
quelle che vengono fornite per la liquidazione dei 730 integrativi, ad
eccezione di quanto previsto per i righi 58 e 59 del mod. 730/3 che non
devono essere compilati;
3) il risultato contabile, coincidente quello risultante dalla
precedente elaborazione, deve essere trasmesso al sostituto d'imposta con il
modello 730-4 ordinario.
Si precisa che il Mod. 730, barrato come integrativo per il solo cambio
del sostituto, puo' essere elaborato esclusivamente dal medesimo soggetto
che ha prestato l'assistenza per la presentazione del modello 730 originario.
Si evidenzia, inoltre, che per effetto delle modifiche apportate dal DM
7 maggio 2007, n. 63 al DM 31 maggio 1999, n. 164, il termine per la
presentazione del modello integrativo da parte del contribuente e' fissato
al 25 ottobre e quello per la trasmissione telematica, da parte dei Centri
di assistenza fiscale e dei professionisti abilitati, al 10 novembre.
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Il modello 730 integrativo è uno strumento utilizzato da Centri di assistenza fiscale e professionisti abilitati per correggere i dati del sostituto d'imposta quando risultano incongruenti, in conformità alle scadenze di trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate. La normativa disciplina anche i termini di presentazione (25 ottobre per il contribuente, 10 novembre per la trasmissione telematica) e le modalità di liquidazione dei tributi e conguaglio fiscale.
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