Circolare INPS In vigore Contributi

Circolare INPS 64/2018

Convenzione tra l’INPS e la Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C) per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, ai sensi dell’articolo 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334. Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti

Pubblicato: 10/04/2018 In vigore dal: 10/04/2018 Documento ufficiale

Quali sono le modalità operative e i costi per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti tramite l'INPS?

Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 64/2018 disciplina la convenzione stipulata tra l'INPS e la Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C) per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti. La riscossione avviene unitamente ai contributi obbligatori, ma mantiene natura volontaria: l'INPS non è obbligato all'esazione coattiva e deve indicare sull'avviso di pagamento l'importo della quota associativa e l'associazione destinataria. L'Associazione trasmette i dati degli associati tramite il portale "Servizi per l'agricoltura – gestione deleghe sindacali" e contemporaneamente invia le deleghe cartacee alle strutture INPS territorialmente competenti, che procedono alla validazione mediante riscontro. I costi sono fissati a € 2,54 per gestione nuove deleghe (annuale), € 2,32 per revoca deleghe e € 0,21 per singolo modello F24. L'INPS è esonerato da responsabilità nei confronti degli associati e dell'Associazione, mentre quest'ultima deve rimborsare le spese legali sostenute dall'Istituto in controversie attinenti ai rapporti con gli associati.

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Riferimento normativo

Convenzione tra l’INPS e la Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C) per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, ai sensi dell’articolo 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334. Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti

Testo normativo

Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti Direzione Centrale Amministrazione Finanziaria e Servizi Fiscali Roma, 11/04/2018 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, Circolare n. 64 Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali Allegati n.2 OGGETTO: Convenzione tra l’INPS e la Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C) per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, ai sensi dell’articolo 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334. Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti SOMMARIO: Disposizioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti per conto della Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C.) INDICE 1. Modalità di riscossione 2. Gestione delle deleghe alla riscossione della quota associativa 3. Revoca della delega alla riscossione della quota associativa 4. Costi 5. Clausola di salvaguardia 6. Disposizioni in materia di protezione dei dati personali 7. Durata e recesso 8. Istruzioni contabili In data 13 marzo 2018tra l’INPS e la Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C) è stata stipulata una convenzione, ai sensi di quanto stabilito dall’articolo 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334, sulla base dello schema convenzionale approvato con Determinazione presidenziale n. 181/2015, per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti (allegato n. 1). Si illustrano, di seguito, i punti salienti della convenzione. 1. Modalità di riscossione La riscossione del contributo sarà effettuata dall’INPS unitamente alla riscossione dei contributi obbligatori con le modalità previste per gli stessi. Sull’avviso di pagamento, inviato ai contribuenti, l’Istituto indicherà l’importo della quota associativa e l’Associazione destinataria della stesso. La circostanza che l’esazione del contributo avvenga unitamente a quella dei contributi obbligatori non altera la natura volontaria del contributo associativo ed è pertanto escluso per l’Istituto qualsiasi obbligo di esazione coattiva del contributo associativo stesso. 2. Gestione delle deleghe alla riscossione della quota associativa L’Associazione, sotto la propria responsabilità, invierà all’INPS - Direzione centrale Sistemi informativi e tecnologici, tramite il portale “Servizi per l’agricoltura – gestione deleghe sindacali”, i dati identificativi degli associati per i quali, in base alle deleghe ricevute, chiede la riscossione del contributo associativo, nonché i nominativi di coloro che hanno revocato l’adesione o hanno dichiarato di non voler pagare più la quota associativa. L’Associazione, contemporaneamente all'inserimento dei dati dei propri associati nel portale a loro disposizione, dovrà far pervenire alla Struttura INPS competente per territorio le corrispondenti deleghe cartacee alla riscossione delle quote associative, corredate dalle copie dei documenti d’identità, sottoscritte dagli associati secondo il fac-simile concordato con l'INPS. Le Strutture INPS competenti per territorio provvederanno alla validazione delle deleghe acquisite dalle Associazioni tramite il suddetto portale, mediante riscontro con le deleghe cartacee ricevute. Qualora pervengano all'INPS due o più deleghe da parte dello stesso soggetto, in favore di Associazioni sindacali diverse, è considerata produttiva di effetti la prima delega pervenuta alla Struttura territorialmente competente, a meno che la delega successivamente pervenuta non contenga la revoca espressa di quella precedentemente acquisita. 3. Revoca della delega alla riscossione della quota associativa Le parti riconoscono che il rapporto di associazione intercorre esclusivamente tra l'associato e l’Associazione; conseguentemente, ogni eventuale comunicazione dell’associato attinente a detto rapporto deve essere inoltrata all’Associazione competente. Nel caso in cui l'INPS riceva direttamente dall'associato la comunicazione della volontà di revocare la delega per la riscossione della quota associativa, l’Istituto procederà all’acquisizione della revoca stessa. 4. Costi I costi individuati dall’Istituto per il servizio di riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti sono stati fissati con Determinazione presidenziale n. 55 del 14 febbraio 2017. Per la convenzione di cui trattasi, in relazione alle attività sotto indicate, a decorrere dal 1° gennaio 2017 sono previsti i seguenti importi: € 2,54 Gestione nuove deleghe sindacali ed emissione code line (una tantum annuale) € 2,32 Gestione revoca deleghe sindacali € 0,21 Gestione singolo modello F24 La variazione annuale dei costi sarà oggetto di apposita comunicazione scritta, a seguito della quale l’Associazione ha facoltà di recedere entro 60 giorni. 5. Clausola di salvaguardia L’INPS è esonerato – e l’Associazione lo riconosce esplicitamente – da ogni e qualsiasi responsabilità nei confronti delle imprese aderenti alla stessa Associazione e verso i terzi, derivante dall’applicazione della convenzione. In particolare, l’Istituto si intende sollevato da ogni e qualsiasi responsabilità in caso di pignoramento presso terzi, eseguito da creditori dell’Associazione stipulante o di strutture associate alla stessa, sulle somme oggetto della convenzione, anche in relazione a pignoramenti in corso o già eseguiti alla data di stipula della convenzione. L’Istituto è estraneo ai rapporti intercorrenti tra gli associati e l’Associazione alla quale i predetti soggetti sono iscritti. Pertanto, l'Associazione stipulante esonera l'INPS da ogni e qualsiasi responsabilità derivante dai suddetti rapporti, ivi compresi quelli relativi all’eventuale restituzione delle somme versate dalle imprese per contributi di assistenza contrattuale. L'Associazione è tenuta, inoltre, al rimborso, a semplice presentazione di nota specifica, delle spese sostenute dall’Istituto laddove lo stesso risulti convenuto o chiamato in giudizio in controversie giudiziarie per questioni attinenti o comunque connesse ai rapporti intercorrenti tra gli associati e l’Associazione alla quale essi sono iscritti. Tali spese saranno quantificate nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa sui compensi professionali. L’INPS si riserva la facoltà di sospendere l’efficacia del negozio giuridico ove sorgano contestazioni sull’uso della denominazione, dell’acronimo, del logo dell’Associazione sindacale, sul legittimo esercizio dei corrispondenti poteri statutari, nonché a seguito della perdita da parte dell’Associazione sottoscrivente dei requisiti prescritti ex lege per accedere alla stipula della convenzione o qualora intervengano disposizioni normative e/o regolamentari che rendano opportuna e/o necessaria, nell’interesse dell’INPS, l’adozione di un nuovo testo che regoli il negozio giuridico. L’Istituto si riserva, comunque, la facoltà di recedere unilateralmente dalla convenzione in tutti i casi in cui siano rilevabili pregiudizi, irregolarità o conflitti di interessi a danno dell’Istituto da parte dell’Associazione. 6. Disposizioni in materia di protezione dei dati personali Le parti si vincolano, per quanto di rispettiva competenza, alla scrupolosa osservanza delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in particolare per quanto concerne la sicurezza dei dati, gli adempimenti e la responsabilità nei confronti degli interessati, dei terzi e dell’Autorità del Garante per la protezione dei dati personali. 7. Durata e recesso La convenzione ha validità fino al 31 dicembre del terzo anno successivo alla data di sottoscrizione. L’Associazione dovrà far pervenire all’Istituto la richiesta di rinnovo, almeno sei mesi prima della scadenza, a mezzo posta elettronica certificata (P.E.C.) ovvero a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In mancanza di richiesta, la convenzione cesserà di essere valida ed efficace alla predetta data di scadenza, senza la necessità di ulteriori atti o comunicazioni. È fatta salva, comunque, la facoltà di recesso a favore di ciascuna delle parti, da esercitarsi con apposita comunicazione scritta da far pervenire all’altra a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero a mezzo P.E.C.. L’Associazione si impegna a comunicare tempestivamente, con le modalità telematiche indicate dall’Istituto, ogni variazione relativa alle proprie generalità di identificazione e ai poteri di rappresentanza, indicati nella convenzione, nonché a produrre l’eventuale documentazione a supporto. Si comunica che la sede della Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C) è in Via dell’Arcangelo Michele n. 31 – Foggia (FG). 8. Istruzioni contabili Ai fini della rilevazione contabile delle trattenute per i contributi associativi di cui trattasi, effettuate per conto della Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C), si istituisce il seguente conto: GPN25192 – Contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, riscossi per conto della Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C). Si istituiscono, inoltre, i seguenti conti, che verranno utilizzati dalla Direzione Generale per completare le operazioni contabili: GPN35192 – Accreditamento di contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, riscossi per conto della Federazione Italiana Terzo Settore Cooperazione (F.I.TE.S.C). GPN11192 – Debito v/Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C) per contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti riscossi per suo conto. Gli adempimenti relativi alla tenuta e alla definizione dei rapporti finanziari con la Federazione Italiana Terzo Settore e Cooperazione (F.I.TE.S.C), saranno curati direttamente dalla Direzione centrale Amministrazione finanziaria e servizi fiscali. Nell’allegato n. 2 è riportata la variazione al piano dei conti. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Allegato N.2 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.

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La Circolare INPS 64/2018 è il riferimento normativo per la riscossione dei contributi associativi agricoli, disciplinando deleghe sindacali, gestione delle quote associative e rapporti tra INPS e organizzazioni sindacali. Commercialisti e consulenti del lavoro la consultano per comprendere le modalità di versamento, i costi di gestione, la protezione dei dati personali secondo il D.Lgs. 196/2003 e le clausole di salvaguardia che esonerino l'Istituto da responsabilità verso gli associati.

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